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Influenza A: vaccino gratis anche per altre categorie di pazienti

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Ampliato, da una recente ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, il numero delle categorie di soggetti che possono accedere alla vaccinazione gratuita contro l’influenza da virus AH1N1. A comunicarlo l’Assessorato alle Politiche della Salute ha La principale novità riguarda l’offerta della vaccinazione a tutti i soggetti adulti di età superiore a 65 anni con patologie a rischio e l’inclusione dei soggetti della popolazione generale di età compresa tra 6 mesi e 17 anni (prima in quest’ultima fascia la vaccinazione era solo per i soggetti a rischio). Tale decisione, ampiamente sollecitata da tutte le Regioni, è scaturita dalle evidenze del sistema di sorveglianza realizzato in questi mesi, da cui è emersa un’incidenza più ampia di casi gravi nei soggetti con più di 65 anni, rispetto al numero basso di soggetti colpiti dall’influenza. Invece è stata confermata la maggiore diffusione dell’influenza tra i giovani al di sotto dei 27 anni. In definitiva, ora possono rivolgersi ai centri di prenotazione operativi in tutta la regione presso i Dipartimenti di

Prevenzione delle Asl, tutti coloro che intendono vaccinarsi e che rientrano nelle seguenti categorie: Le donne dal 4° mese di gravidanza o che hanno partorito da meno di 6 mesi; tutti i soggetti a partire dai 6 mesi, con patologie a rischio, compreso coloro con più di 65 anni di età; tutti i soggetti sani in età compresa tra i sei mesi e i 27 anni. Vaccinarsi è il mezzo più sicuro ed efficace per non ammalarsi e non trasmettere la malattia agli altri. Bisogna evitare inutili allarmismi, ma prendere atto che il modo milgiore per combattere il virus è la prevenzione.

E’ una campagna che ha investito tutta la nazione dai ocntornitransnazionali. L’invito soprattutto è per le fasce deboli della società, i malati e i giovani più a rischio di contrazione del virus. Non farlo è un rischio. Per sapere come e dove vaccinarsi è possibile chiamare il numero verde della regione Puglia 800 955 155. Vaccinarsi è un atto di responsabilità verso se stessi e verso gli altri.

Intanto è stato elaborato dall’Osservatorio Epidemiologico regionale un report contenente la situazione epidemiologica in Puglia aggiornata al 4/12/2009, in conseguenza della pandemia influenzale da virus A H1N1. Il report riguarda solo i casi gravi registrati. Sono sessantasei (due in Basilicata) i casi di sindrome influenzale da AH1N1 ricoverati negli ospedali pugliesi che hanno necessitato di assistenza respiratoria critica.

I pazienti sono compresi in un range di età di 1-84 anni. Sono stati dimessi 6 pazienti per la risoluzione del quadro clinico. Diciotto invece i pazienti deceduti. Il report è dettagliato e comprende settimana per settimana a partire dal quella che va dal 26 ottobre al primo novembre, il numero dei pazienti, il nosocomio e il reparto specifico in cui sono stati ricoverati, la comorbilità, il sesso e l’età dei pazienti e l’attuale stato (stazionario, in miglioramenro, in peggioramento).

La maggio parte dei pazienti presenta comorbilità, è già affetto cioè da altre malattie. Una percentuale alta sul totale dei pazienti è in condizioni di miglioramento. Seguono quelli in condizioni di stabilità seguiti da quell invece in situazione critica.


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