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Verso le Regionali 2010/ Il Pd chiede a Emiliano di candidarsi a governatore. Vendola: io non mollo

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Il segretario pugliese Blasi: ««La migliore candidatura che il Pd della Puglia possa offrire per questo progetto». Domani incontro con Udc e il movimento di Poli Bortone.

 

 «La migliore candidatura che il Pd della Puglia possa offrire per questo progetto è quella del sindaco della città capoluogo nonchè presidente del Partito democratico pugliese. Chiedo quindi al sindaco di Bari Michele Emiliano di candidarsi alla guida della Regione Puglia del 2010». Lo annuncia il segretario regionale pugliese del Pd, Sergio Blasi, in un comunicato nel quale dà notizia che «domani mattina 23 dicembre è convocato presso la sede regionale del partito in via Re David, 17 il tavolo del centro sinistra allargato a Udc e Io Sud di Adriana Poli Bortone. Prevista in calendario anche l’assemblea regionale del partito che sarà convocata per il 28 dicembre». «Il tentativo di trasformare le elezioni regionali da parte di Berlusconi e della destra italiana in un voto plebiscitario che consenta al leader della Pdl di creare ulteriori lacerazioni al Paese – spiega Blasi – necessita una risposta forte che raccolga intorno al medesimo progetto tutte quelle forze che hanno a cuore gli interessi del sud e delle sue popolazioni».

VENDOLA – «Io non mollo, me lo chiede la gente», così il presidente, Nichi Vendola (Sinistra Ecologia e Libertà), commenta la notizia della proposta del segretario regionale del Pd in Puglia, Sergio Blasi, di candidare per il centrosinistra l’attuale sindaco di Bari e presidente regionale del Pd, Michele Emiliano, il cui nome consentirebbe l’allargamento della coalizione a Udc e Idv, partiti che sul nome di Vendola hanno invece posto il veto. «Io – ha detto Vendola – mi sento e sono il candidato. L’alternativa a me certo può esserci a condizione che sia un processo democratico a deciderlo, cioè attraverso le primarie». «Il mio dovere – ha aggiunto – è di non mollare così come mi chiede la gente». Rispetto alla notizia di oggi che arriva dal Pd, dunque, – continua Vendola «la mia reazione non c’è». «Non muta – continua – né l’opinione né la scelta che è quella di candidarmi». «Ieri – ha proseguito facendo riferimento alla riunione che ha tenuto ieri il Pd pugliese – sembrava che ci fosse una scelta, oggi ce ne è un’altra: aspetto l’esito finale».

 


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