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Verso le Regionali 2010/ Caos PD – Emiliano: unanimità o candido Vendola. Salta l’assemblea

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Un folto gruppo di sostenitori delpresidente uscente della Regione Puglia, Nichi Vendola (Sel), sta protestando davanti all’albergo di Bari doveva cominciare l’assemblea regionale del Pd, poi annullata, che doveva decidere sulla candidatura per le prossime regionali. Due giorni fa il sindaco di Bari e presidente dell’assemblea regionale del Pd, Michele Emiliano, ha dato la propria disponibilità a candidarsi. Il Pd è però diviso tra chi vuole Emiliano, il cui nome consentirebbe l’allargamento della coalizione a Udc e Idv e chi, invece, sostiene Nichi Vendola che, a metà novembre, si è auto candidato ed è deciso ad andare avanti e a presentarsi all’appuntamento del 2010.

I delegati che avrebbero docuto partecipare all’assemblea sono 126 (80% tra dalemiani e rappresentanti di Emiliano), l’assemblea si doveva svolgere a porte chiuse per giungere poi ad una votazione sulla candidatura Emiliano.

Intanto, erano riuniti da ore nella sede del Pd il segretario regionale Blasi e un gruppo ristretto di dirigenti del partito. All’incontro – a quanto si è saputo – partecipava anche Michele Emiliano. L’assemblea regionale doveva essere presieduta dal coordinatore della segreteria nazionale, Maurizio Migliavacca.

Proteste si sono registrate da parte di numerosi iscritti del partito ai quali era stato impedito in un primo momento l’ingresso nell’assemblea regionale. Successivamente era stato invece deciso di aprire le porte non solo agli iscritti ma anche ai giornalisti.

L’HOTEL EXCELSIOR DI BARI INVASO DI ISCRITTI E SOSTENITORI DI VENDOLA

L’assemblea regionale del Pd convocata oggi per decidere il nome del candidato alle prossime regionali è stata annullata. Il segretario regionale, Sergio Blasi, si accinge a tenere un incontro con i giornalisti per spiegare le motivazioni dell’annullamento.

 ”Non siamo nelle condizioni di svolgere l’assemblea”, ha spiegato la deputata Cinzia Capano, prendendo il microfono nell’affollata sala dell’Hotel Excelsior di Bari e riferendosi al gran numero di iscritti al Pd e di sostenitori di Nichi Vendola che erano entrati nella sala prima che l’assemblea cominciasse.

La notizia è stata accolta tra i fischi e le proteste di un folto gruppo delle persone in sala tra le quali coloro che erano entrati senza averne in un primo momento diritto. L’assemblea era stata infatti convocata esclusivamente per i 126 delegati eletti nelle primarie tenute il 25 ottobre scorso. Giornalisti e semplici iscritti al partito era previsto restassero fuori dalla sala.

“Questo – ha aggiunto Capano – è l’unico organismo dirigente della Puglia, perchè come sapete non abbiamo ancora nominato gli altri organismi dirigenti. Siamo in una fase assai delicata, c’è l’esigenza di parlarsi con grande franchezza, ed è diritto-dovere di ogni organismo dirigente condurre questa discussione con molto senso di responsabilità e misura”.

“Per cui il segretario di questo partito – ha aggiunto Capano – ha ritenuto che quelle di oggi non fossero le condizioni per affrontare una discussione”.

E’ stata poi nuovamente annunciata come imminente una conferenza stampa che terrà il segretario regionale del Pd, Sergio Blasi, e – sembra – anche il presidente regionale del partito, Michele Emiliano. Ma non è stato precisato per ora nè dove nè quando.

L’SMS DI EMILIANO

Con un sms inviato la scorsa notte, il sindaco di Bari, Michele Emiliano, ha chiesto ai delegati all’assemblea regionale del partito, che si riunirà nel tardo pomeriggio, di esprimersi «all’unanimità» sulla ipotesi di una sua candidatura alla presidenza alla Regione Puglia, altrimenti rinuncerà.

IL TESTO INTEGRALE DEL (LUNGO) SMS
«Ho riflettuto a lungo, ed ho deciso che domani (oggi per chi legge, ndr.) chiederò il voto all’unanimità. Non posso sostenere una responsabilità del genere senza unanimità. Altrimenti proporrò all’assemblea di indicare un altro candidato e in particolare Vendola. Non posso accettare un peso così grande senza adeguato sostegno. Troppe polemiche interne ucciderebbero il mio ruolo e la campagna elettorale. Persino Boccia ha detto che i suoi si asterranno. Tutto quello che potevo fare l’ho fatto – conclude – adesso è l’ora di decidere, altrimenti sarò felicemente ancora sindaco senza rimpianti»

L’ASSEMBLEA DEL PD PUGLIESE A PORTE CHIUSE
Sarà riservata solo ai 126 delegati eletti nelle primarie del 25 ottobre scorso l’assemblea regionale del Partito Democratico della Puglia, convocata questo pomeriggio alle 16 al’Hotel Excelsior di Bari, che dovrà decidere se candidare Michele Emiliano, sindaco del capoluogo e presidente del partito, alla presidenza della giunta regionale nelle elezioni della prossima primavera.

L’assemblea sarà presieduta dal coordinatore della segreteria nazionale del Pd, Maurizio Migliavacca. Emiliano ha fatto sapere nei giorni scorsi che non parteciperà. Non sarà consentito entrare nè alla stampa nè ad altri iscritti, come è scritto in una nota del Pd della Puglia, “per garantire un sereno svolgimento dell’assemblea”, contrariamente a quanto avvenne qualche settimana fa quando era presente anche Massimo D’Alema.

La candidatura di Emiliano potrebbe spianare la strada ad un’alleanza tra il Pd e l’Udc. Fuori dall’Excelsior si preannunciano manifestazioni e sit-in da parte di iscritti al Pd favorevoli alla ricandidatura di Nichi Vendola.

AN-PDL: COMPRERESTI UNA MACCHINA USATA DA EMILIANO?
Per il capogruppo consiliare An-Pdl alla Regione Puglia, Roberto Ruocco, «Emiliano sta tradendo tutti i giuramenti che aveva fatto, da quello con il popolo barese che sta abbandonando al suo destino a pochi mesi dalla rielezione per rincorrere le proprie sterminate ambizioni, magari in attesa di fare lo stesso con il popolo pugliese alla prima utile occasione, a quello con il popolo del Pd al quale si era riproposto come difensore intemerato ed intransigente della ricandidatura del "fratello", pur se "sventurato", Vendola, fino a quello con lo stesso Vendola, al quale aveva garantito fraterna ed eterna fedeltà». «Prima di rivolgere la stessa domanda all’elettorato pugliese», Ruocco chiede al presidente della Regione, Nichi Vendola,: «Compreresti una macchina usata da un "fratello" come Emiliano?».

PD DI TERLIZZI A SOSTEGNO CANDIDATURA VENDOLA
Il PD di Terlizzi esprimein una nota «il suo sconcerto rispetto alle scelte della segreteria regionale che ha proposto Michele Emiliano candidato alla presidenza della Regione Puglia nella prossima competizione elettorale di marzo 2010. La candidatura di Emiliano, mai condivisa dall’assemblea regionale del partito,- prosegue la nota – metterebbe nuovamente in discussione la guida della città capoluogo di regione a meno di un anno dall’elezione di Emiliano a sindaco di Bari, oltre ad essere incomprensibile a gran parte dell’elettorato del PD convinto dei buoni risultati della presidenza di Nichi Vendola».

«Prima che come concittadino- si legge ancora nella nota – il PD di Terlizzi sostiene la ricandidatura di Nichi Vendola, per il nuovo volto dato alla Puglia, una regione finalmente ritornata ad avere un ruolo internazionale con una funzione di leader del Mezzogiorno d’Italia. L’incremento del Prodotto Interno Lordo, l’impennata del turismo, il rilancio dei giovani talenti pugliesi, il forte sviluppo delle infrastrutture e dei trasporti, sono solo alcuni degli elementi che ci fanno guardare all’esperienza Vendola come a una garanzia per la crescita della nostra Puglia. Che il PD torni quindi ad essere convinto «azionista di maggioranza» di questa amministrazione Vendola- conclude la nota – sostenendo e guidando la sua candidatura, facendosi carico di un’azione di consolidamento della coalizione di governo regionale».


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