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Rodi/ screzi tra “befane”. Una 86enne dà fuoco alla casa di una 61enne

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La proprietaria della dimora estiva accusata di aver rubato pellicce.

 

È partita da Foggia con una tanica di benzina e, dopo aver preso un autobus di linea, è arrivata a Rodi Garganico dove ha dato fuoco al portone di un’abitazione estiva di una donna di 61 anni, residente a Opera, in provincia di Milano. Accusata di danneggiamento seguito da incendio è una donna di 86 anni arrestata dai carabinieri di Rodi Garganico e trovata all’interno del recinto del giardino dove si trova l’abitazione estiva dell’altra donna. Secondo quanto emerso dalle indagini l’indagata, una sarta in pensione, accusava la milanese di averle rubato, tempo fa, alcune pellicce e altri indumenti costosi: «Mi ha lasciato sul lastrico», si è giustificata dopo l’arresto. Fatto che, però, non sarebbe stato confermato dalla vittima e né accertato dalle indagini. Quando i carabinieri sono intervenuti hanno trovato l’anziana con la tanica di benzina che stava cercando di uscire dal recinto, scavalcando un muro della recinzione alto quasi due metri. Ed è stata questa una delle sorprese per i militari dell’Arma che, martedì sera — alla vigilia della Befana sono intervenuti alla periferia del centro garganico dopo una segnalazione dell’incendio giunta al centralino del 112. All’arrivo delle pattuglie delle forze dell’ordine la donna aveva già dato fuoco al portone dell’abitazione della rivale ma soprattutto era all’interno della recinzione, anche se non si capisce come abbia potuto superarla: non è stata trovata una scala.


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