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Calcio Seconda Categoria/ Arpifoggia – Viestese : 3-0

Una Viestese  imbottita di ben 7 Juniores riesce a tenere testa all’Arpifoggia terza forza del campionato. Viestese  che ha lottato dal primo all’ultimo minuto, senza timore contro i piu’ quotati avversari, che chiudono la prima frazione di gioco con un  doppio vantaggio scaturito da soli due tiri  verso la porta viestana. Al 20′ su calcio d’angolo in mischia e’ lesto il giocatore di casa Carta che di testa  schiaccia la palla in rete. Al 26′ con la retroguadia viestana  lanciata in avanti arriva il raddoppio dell’Arpifoggia. Al 35′  Palumbo al rientro da un lungo stop, spreca una grossa occasione per accorciare le distanze, spedendo la palla oltre la traversa. Al 37′ grande giocata di Azzarone che si libera e colpisce la base del palo alla sinistra dell’estremo difensore locale, palla che gli ritorna di nuovo tra i piedi e  serve in area Palumbo che di testa manda fuori di poco. Al 40′ e’ la
volta di Cavaliere che defilato dalla sinistra vede il portiere fuori dai pali e cerca di batterlo ma  il suo tiro viene deviato in angolo. Nella ripresa al 68′ giunge la terza rete dell’Arpifoggia, su un tiro forte che il portiere Prencipe riesce a parare ma la sfera entra lentamente in porta. Poi la Viestese ha un netto calo fisico dovuto ad una scarsa preparazione fisica e gli avversari non riescono ad approfittarne per arrotondare il risultato. Adesso la Viestese e’ attesa da un doppio confronto casalingo, con Imperial Foggia e Mattinata, in settimana il recuperare di quasi tutti gli infortunati di spera così di  poter arrivare a qualche risultato positivo che faccia risalire un pò in classifica l’undici viestano.
 
Viestese : Prencipe, Petrone, Esposto, Tatalo T.(Tatalo M.), Desimio Gaetano, Biscotti, Lopriore (Innangi G.), Piccolelli, Palumbo, Azzarone, Cavaliere ( Patrone ).   
A disp. : Pote’, Notarangelo.       

All.   Peppino  Troia
 
Arbitro : Pascolo di Barletta
 
                                                                                                          Francesco  Dell’Aquila