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Pmi, in Puglia patrimoni sotto i 15mila € per il 60%

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Oltre a 36mila imprese con un fatturato annuo inferiore a 10 milioni – Basso livello di capitalizzazione ma c’è la possibilità di crescere.

 

Oltre la metà (60%) delle imprese pugliesi di piccole dimensioni (con fatturato inferiore a 5 milioni di euro) – che rappresentano il 94% dell’intero comparto produttivo pugliese – ha un patrimonio netto inferiore a 15 mila euro, dimostrando di avere un basso livello di capitalizzazione.

Il dato emerge da uno studio condotto da Deutsche Bank sul tessuto imprenditoriale della Puglia: oltre 36 mila imprese di cui la quasi totalità (97%) con un fatturato annuo inferiore a 10 milioni di euro. Salendo di dimensione, nella fascia da 5 a 10 milioni di euro di fatturato (2,6% delle imprese sul totale della Puglia), si nota un lieve miglioramento della patrimonializzazione, infatti il 37% delle aziende ha un capitale superiore al milione di euro. In generale, lo studio enfatizza come le imprese in Puglia abbiamo le potenzialità per crescere facendo leva per esempio su una maggiore capitalizzazione.

Proprio in quest’ottica, Deutsche Bank conferma e rafforza il proprio impegno verso le Pmi proponendo db Pmi Recharge: prodotto innovativo per sostenere e facilitare le operazione di aumento di capitale. Con questo prodotto, la Banca è infatti il primo istituto in Italia a proporre un finanziamento a fronte di aumento di capitale deliberato e non versato.

Le imprese che lo richiedono potranno avere un finanziamento a 13 mesi erogabile dietro presentazione della delibera approvata di aumento di capitale, trasformabile poi in un piano di ammortamento in 47 mesi a seguito del versamento di capitale. Le imprese che, grazie al supporto fornito da db Pmi ReCharge, effettuano l’aumento di capitale entro il 4 febbraio 2010 possono godere del vantaggio fiscale che prevede per 5 anni la deducibilità del 3% del valore dell’aumento di capitale dall’imponibile del reddito di impresa.

“Con questa nuova iniziativa – spiega Roberto Mancone, Responsabile del Private & Business Banking (rete degli sportelli) di Deutsche Bank in Italia – la Banca conferma ancora una volta la propria volontà di sostegno e aiuto alla ripresa delle imprese proponendosi come partner finanziario del tessuto imprenditoriale italiano e pugliese, in particolare.

Le imprese del territorio presentano infatti le potenzialità per svilupparsi e superare la difficile situazione contingente. Uno dei driver di questa crescita – continua Mancone – è proprio un incremento della patrimonializzazione delle imprese stesse che permette di avere risorse e capitali per investire in nuove attività o nello sviluppo di quelle esistenti”.

Il Gruppo Deutsche Bank è uno dei principali istituti di credito internazionali in Italia con oltre 4000 dipendenti e un totale attivo di 26 miliardi nel 2008. Deutsche Bank è presente in Italia, che rappresenta per la Banca il secondo mercato europeo dopo la Germania, con oltre 500 punti vendita: una rete di 260 sportelli con forte concentrazione in Lombardia, Liguria, Campania e Puglia, 7 sedi Private Wealth Management, circa 100 agenzie Prestitempo (credito alle famiglie), 150 uffici e 1.000 promotori finanziari di Finanza & Futuro Banca. Deutsche Bank è inoltre presente sul mercato italiano con le attività di investment banking: attività di corporate finance e advisory (Global Banking), servizi di cash management, trade finance e trust & security services (Global Transaction Banking), attività di structuring, sales & trading e ricerca su titoli, valute, money markets, commodities e derivati (Global Markets). Gianni Testoni è Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Deutsche Bank SpA, Flavio Valeri è Presidente e Consigliere Delegato del Consiglio di Gestione, e Chief Country Officer di Deutsche Bank in Italia.


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