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Regionali/ Pd alle primarie il 24. Boccia alla sfida contro Nichi Vendola

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Ennesimo colpo di scena nel Pd Pugliese: il candidato in pectore Francesco Boccia, sembra pronto ad accettare la sfida delle primarie contro il governatore uscente Nichi Vendola. E’ questo l’inatteso sviluppo della lunga riunione con il segretario regionale Sergio Balasi che già ieri sera aveva incitato Boccia ad un ”atto di coraggio”. «Sono disponibile a candidarmi alle primarie se non cambia la coalizione»: ha detto Francesco Boccia arrivando nella sede del Pd di Bari dove è prevista una riunione alla quale parteciperà anche Massimo D’Alema, in vista dell’assemblea di domani mattina del partito nella quale si dovranno decidere le alleanze e il candidato per le prossime regionali in Puglia. Alla domanda se è disposto ad essere il candidato del Pd malgrado l’indisponibilità dell’Udc alle primarie, Boccia ha risposto: «La partecipazione dell’Udc non è una cosa indifferente, è importante».

Ed al termine della riunione dei Democratici pugliesi ha ripetuto: sì alle primarie se lo vuole l’assemblea.

Francesco Boccia, quindi, sarà il candidato del Pd alle primarie contro Nichi Vendola per le prossime regionali in Puglia se domani mattina l’assemblea regionale del Pd approverà la proposta sulla consultazione nei gazebo. La conclusione è arrivata al termine della riunione dei Democratici pugliesi, che è durata oltre quatto ore e alla quale hanno partecipato Massimo D’Alema, lo stesso Boccia ed esponenti della minoranza del partito.

ORE 21,33 – D’ALEMA: LE PRIMARIE SERVONO ALL’UNITA’
«Per la verità non abbiamo mai pensato neppure per un momento che si potesse andare alle elezioni con due candidati nel centrosinistra e quindi riteniamo giusto, attraverso le primarie, ricondurre all’unità». Lo ha detto Massimo D’Alema a conclusione della riunione. «Noi – ha proseguito – ci andremo con un candidato del Pd e con una proposta politica che è quella di costruire una coalizione democratica ampia nel segno della coalizione che ha vinto le amministrative a Bari, a Foggia e a Brindisi». «Questa è l’iniziativa del Pd che – ha aggiunto – non ha preso il presidente Vendola che non appare oggi in grado di costruire questa coalizione più ampia». «Con le primarie decideranno i cittadini – ha detto ancora D’Alema – non deve essere uno scontro, ma un confronto politico rispettoso. Spero che alcuni argomenti che sono stati messi in circolazione siano ritirati». «Mi pare che questa sia la via di uscita democratica – ha concluso – nello stile di un partito che ha fatto della democrazia il suo principio fondamentale».

«L’Udc avrà il suo atteggiamento, – ha spiegato D’Alema – nessuno pretende che ci sia un assenso alle primarie; l’importante è che l’Udc segua questo processo con attenzione e resti disponibile all’indomani delle primarie a fare un’alleanza con noi sulla base di quello che hanno detto sin qui».

ORE 22,10 – PRIMARIE IL 24 GENNAIO?
Sara’ l’assemblea regionale del Pd aindicare domani la data delle primarie per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Puglia. La più probabile sarebbe quella di domenica 24 gennaio prossimo. La data dovrà essere anche concordata con l’altro candidato, Nichi Vendola. L’alternativa sarebbe la domenica successiva, 31 gennaio.

ORE 22,15 – BOCCIA: SE VINCO LE PRIMARIE SI FA NASCERE UNA NUOVA COALIZIONE
«Se vinciamo le primarie la cicogna potrebbe portare la nuova coalizione», ha detto Francesco Boccia lasciando la riunione del Pd. Boccia, che nei giorni scorsi si era detto favorevole alla partecipazione alle primarie ma solo con una coalizione allargata ad Udc e Idv, ha fatto intendere che il partito di Casini ha dato la propria disponibilità ad attendere l’esito della consultazione nei gazebo. «Noi siamo sempre stati a favore delle primarie – ha detto – ma con una nuova coalizione: mi pare di capire che ci sono tutte le condizioni per costruire una nuova coalizione e per fare le primarie».
«Domani l’assemblea deciderà – ha aggiunto – gli incontri di queste ore ci hanno consentito di comprendere meglio molte cose. Il nostro obiettivo è allargare la coalizione e sconfiggere questa destra che ha sottratto al Sud molto più di quello che ci aspettavamo». «Domani l’assemblea ci dirà – ha concluso Boccia – se il progetto che noi stiamo proponendo è un progetto vincente. Se l’assemblea decide per il sì alle primarie io ci sarò».  


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