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Provincia/Il coordinatore provinciale della PDL replica ad Agostinacchio e Marinacci

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"Ho letto con molta attenzione le dichiarazioni dei consiglieri On. Agostinacchio e On. Marinacci  nel corso della conferenza stampa del 14 gennaio scorso.
 Intanto, ritengo inaccettabile il metodo della richiesta di verifica attraverso le conferenze stampa: è un metodo che non porta nessun contributo ai fini di una eventuale ridefinizione del quadro politico e del rilancio dell’attività dell’Amministrazione Provinciale. Le verifiche si chiedono e si fanno all’interno della maggioranza di cui si fa parte, nel rispetto della coerenza fra posizioni assunte e l’appartenenza alla maggioranza stessa. E’appena il caso di domandarsi se i Consiglieri Agostinacchio e Marinacci si rendono conto del grosso danno che recano alla coalizione di centro-destra, impegnata alla realizzazione del programma, annunciato agli elettori, in una situazione generale particolarmente difficile: sono atteggiamenti che provocano uno stato di precarietà permanente e costituiscono un freno all’attività dell’Amministrazione provinciale. Dico questo in tutta umiltà e con il rispetto dovuto a due autorevoli amici che io ritengo costituiscono una risorsa preziosa per la coalizione che attualmente governa l’Amministrazione provinciale di Capitanata. Noi siamo consapevoli che quello dell’UDC costituisce un grosso problema politico, non solo per l’Amministrazione provinciale, ma anche per tutte quelle Amministrazioni comunali in cui è presente l’UDC assieme alle altre forze politiche di centro-destra. E’ un nodo politico che sarà sciolto nei tempi e nei modi dovuti, nel rispetto di quelle regole che ogni forza politica ha al suo interno. Tentare di forzare i tempi è dannoso e controproducente. Ora possiamo dire che la politica delle alleanze variabili praticata dall’UDC è per noi assolutamente inaccettabile, e non faremo nulla per favorirla. Noi rispettiamo la posizione dell’UDC così come va rispettata la nostra, e le conseguenze politiche che da quella posizione inevitabilmente deriveranno. Toccherà poi alla coalizione e al Presidente Pepe valutare la nuova situazione che potrà venire a determinarsi. Il PDL ritiene ingenerose le valutazioni fatte sull’operato del Presidente Pepe, al quale rinnoviamo la fiducia, stima e apprezzamento per il suo impegno ai fini del rilancio dei programmi di sviluppo sociale, civile ed economico della Provincia di Foggia. Nessuno deve dimenticare che Pepe ha avuto un ruolo determinante nel successo elettorale ottenuto dalla coalizione di centro-destra, che da tempo immemorabile era relegata al ruolo di opposizione dell’Amministrazione provinciale. Il Presidente Pepe costituisce  un raro esempio per il suo tratto umano e per il rigore morale che esercita nella conduzione della cosa pubblica, e per il ruolo irrinunciabile di mediazione e di equilibrio per le diverse componenti dell’attuale maggioranza di centro-destra. E’ inesatto sostenere che l’operato della Giunta di centro-destra non rappresenti nulla di nuovo rispetto alla precedente espressione di centro-sinistra, della quale costituisce, come è stato detto, una specie di protesi. Le numerose iniziative e i programmi finora realizzati nei settori della cultura, della pubblica istruzione, della formazione professionale, dell’agricoltura, dei lavori pubblici, del turismo, del lavoro e del personale, rappresentano significative novità e una discontinuità rispetto al passato; un passato, d’altronde, che non può essere ignorato almeno per quella parte ritenuta valida ed utile ai fini della difesa degli interessi della Comunità Provinciale. Per quanto riguarda, poi, il richiamo fatto dall’On. Marinacci alle prestazioni della macchina burocratica e, in particolare della dirigenza, devo precisare che non era e non è nelle nostre intenzioni procedere ad un’opera di vera e propria  epurazione: è un metodo per noi inaccettabile sul piano politico e morale.  Noi abbiamo utilizzato e continueremo a farlo, a prescindere dall’appartenenza politica che rientra nel foro privato di ognuno, tutte quelle energie, capacità e competenze che costituiscono un patrimonio proprio dell’Amministrazione provinciale  di Capitanata. Abbiamo trovato un personale collaborativo e disponibile ad assecondare la realizzazione dei programmi della coalizione attualmente al governo della Provincia".


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