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Vieste/ Aldo Ragni PD: “Boccia per dare vita ad una nuova coalizione”

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Domenica 24 le elettrici e gli elettori del centrosinistra sceglieranno il nostro candidato Presidente con lo strumento delle primarie. Questo appuntamento è un successo di tutti coloro che nelle scorse settimane si sono fatti sentire evitando così che un gruppetto di dirigenti a Bari e a Roma indicasse il candidato Presidente con una scorciatoia a prescindere dalla volontà e dai bisogni dei pugliesi.
Adesso si vota finalmente e la scelta – da fare in piena libertà ed autonomia – è tra il Presidente uscente Nichi Vendola e Francesco Boccia.
Due tra le migliori personalità di cui dispone il centrosinistra pugliese.
Chi sceglie di sostenere la candidatura del Presidente Vendola lo fa perché vuole rilanciare la positiva esperienza di governo di questi cinque anni.
Chi si orienta su Boccia lo fa perché crede che proprio per rilanciare questa positiva esperienza di governo è necessario dare vita ad una nuova coalizione di centrosinistra che si allarghi anche all’UDC ed all’IDV.
Certo non mancano motivi di critica alla segreteria nazionale ed a quella regionale per come siamo arrivati a questo appuntamento ma oggi è necessario far quadrato attorno a Francesco Boccia non perché è il candidato del PD ma perché con lui ci sono maggiori opportunità di costruire quella nuova alleanza di centrosinistra guidata dal PD con la quale è possibile offrire a questo Paese un’alternativa di governo.
Non può sfuggire che con Francesco Boccia ci sono le condizioni perché le forze parlamentari che sono oggi all’opposizione del governo Berlusconi (PD, UDC ed IDV) si candidano per e non contro; tuttavia chi resta convinto delle sue buone ragioni per scegliere altro lo faccia con estrema tranquillità e serenità.
Io utilizzerò queste ultime ore che ci separano dalle primarie per convincerli della bontà della scelta di Francesco Boccia.
Lo faccio io così come lo stanno facendo anche i leaders nazionali ai quali mi sento più vicino come Dario Franceschini e Piero Fassino.
Ritenevo necessario manifestare questa mia decisione consapevole del fatto che domenica sarà una giornata di festa per il centrosinistra e che da lunedì ci ritroveremo tutti attorno al candidato presidente, chiunque sarà, per confermarci al governo della Regione.
Aldo Ragni


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