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Domenica 31 gennaio “57a Giornata Mondiale dei malati di lebbra”

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Oltre 4mila volontari distribuiranno il “Miele della Solidarietà” per informare sulla curabilità della malattia e sensibilizzare sull’importanza delle donazioni.

 

L’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) celebrerà il prossimo 31 gennaio 2010, la “57a Giornata Mondiale dei malati di lebbra”, appuntamento di solidarietà che si rinnova ogni anno in tutto il mondo dal 1954.
Oltre 4mila volontari distribuiranno nelle piazze italiane il “Miele della Solidarietà”, proveniente dai circuiti del Commercio Equo e Solidale, in collaborazione con Agesci e Commercio Alternativo.

La Giornata Mondiale dei malati di lebbra rientra nell’ampia campagna internazionale promossa dall’AIFO contro la diffusione della lebbra che si prefigge di:

* informare sulla curabilità della malattia, così da toglierle l’alone di paura che ancora l’accompagna e che causa l’emarginazione  dei malati;
* favorire la riabilitazione delle persone guarite, in modo che possano reinserirsi attivamente nella società;
* sensibilizzare l’opinione pubblica circa l’importanza delle donazioni, al fine di poter offrire cure tempestive che evitino danni irreversibili.
* coinvolgere la società civile nei confronti dei problemi relativi allo sviluppo socio-sanitario dei Paesi a basso reddito.

La Giornata Mondiale dei malati di lebbra assume quest’anno un valore ancora più elevato alla luce della recente Canonizzazione di Padre Damiano De Veuster, il padre belga che dedicò la propria vita ai malati di lebbra dell’isola di Molokai (Hawaii).

La “57a Giornata Mondiale” sarà in particolare dedicata all’India, il paese che registra attualmente il più alto numero di nuovi casi di lebbra ogni anno.

Dal 30 gennaio al 13 febbraio sarà inoltre possibile sostenere i progetti AIFO contro la lebbra in India donando 1 euro con un sms al numero 48582, oppure 2 euro chiamando dai telefoni di rete fissa. 
L’iniziativa è in collaborazione con Telecom Italia, Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia.

La Giornata gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, del Patrocinio del Segretariato Sociale RAI e dell’adesione di Lega Calcio, Associazione Italiana Allenatori di Calcio, Gioventù Francescana (GiFra), AGESCI, Banca Popolare Etica.

la “giornata mondiale dei malati di lebbra” – appuntamento annuale
La Giornata Mondiale dei malati di lebbra è un appuntamento annuale internazionale, istituito da Raoul Follereau nel 1954 e riconosciuto ufficialmente dall’ONU. La giornata gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica italiana, a testimonianza del suo rilievo internazionale e dell’attualità dei problemi che essa pone all’attenzione della società. Anche il Papa ha pronunciato negli scorsi anni, in occasione della Giornata Mondiale, parole di solidarietà e di sostegno verso i malati di lebbra di tutto il mondo, esprimendo l’auspicio che la malattia sia definitivamente sconfitta e rivolgendo un saluto personale all’AIFO. I più importanti mezzi di informazione italiani danno rilievo alla Giornata mondiale come evento che dà voce agli Ultimi. L’importanza dell’evento è quest’anno sottolineata dalla concessione del Patrocinio da parte del Segretariato Sociale RAI.

La lebbra oggi – l’india il paese piu’ colpito
L’India è oggi il Paese che, secondo gli ultimi dati disponibili dall’OMS, registra il più alto numero di nuovi casi di lebbra ogni anno. 
Nel 2008 si sono registrati 249.017 nuovi casi di lebbra nel mondo, pari a  circa 700 casi al giorno. Attualmente circa 10 milioni di persone distribuite in 15 nazioni del mondo hanno la vita segnata dalla malattia, benché da essa si possa guarire.

la “57a giornata mondiale” – in ricordo di padre damiano de veuster
Arrivato nelle Hawaii per sostituire il fratello Augusto, Padre Damiano de Veuster venne a conoscenza delle condizioni di vita disumane della gente dell’isola di Molokai, dove il re delle Hawaii aveva fatto riunire tutti i malati di lebbra dell’arcipelago. Nel 1873 si trasferì dunque a vivere a Molokai. Dedicò la sua vita ai quei malati per sedici anni morendo contagiato anch’egli dalla malattia nel 1889. E’ stato canonizzato da Papa Benedetto XVI° l’11 ottobre 2009.

l’aifo e le sue attivita’
L’Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau nasce nel 1961 dall’azione di gruppi spontanei di volontari mobilitatisi nella lotta contro la lebbra e contro tutte le “lebbre”, le forme più estreme di ingiustizia ed emarginazione.
L’AIFO opera attualmente in 29 Paesi del Mondo.
Nei Paesi in via di sviluppo, AIFO opera in concreto per prevenire e curare la lebbra (altrimenti detta Morbo di Hansen o Hanseniasi) e per la riabilitazione e il reinserimento sociale dei malati e dei disabili attraverso programmi di sanità di base e formazione di personale locale medico e paramedico. L’Associazione è particolarmente attenta ai bambini costretti a vivere in condizioni di estremo disagio ed interviene a tutela delle etnie minacciate di estinzione.
In Italia, AIFO promuove campagne di opinione volte a tutelare i diritti della persona e a correggere i meccanismi che sono alla base del Morbo di Hansen e del sottosviluppo mediante una presenza capillare di collaboratori e gruppi che operano con attività di informazione e di educazione allo sviluppo per contribuire all’affermazione di una cultura basata sui valori della partecipazione, della giustizia e della pace.
È una organizzazione non governativa (OnG) di cooperazione internazionale in ambito socio-sanitario riconosciuta idonea a svolgere attività di cooperazione allo sviluppo dal Ministero Affari Esteri italiano e dalla Commissione Europea. In quanto tale è anche una ONLUS. E’ partner ufficiale dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e partecipa all’assemblea annuale dell’OMS. Collabora con l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e l’Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP).

Contatti per la stampa:

AIFO                                        LOB MEDIA RELATIONS
Organizzazione per la cooperazione sanitaria internazionale                
www.aifo.it                                     www.lobcom.it
Via Borselli, 4-6 – 40135 Bologna                             Via G. Bovio, 6
Tel. ++39.051.4393218                                 20159 Milano
C.F. 80060090372                                 M. Giulia Grondona
Fai una donazione per sostenere i progetti di AIFO:                     Uff. ++39.02.92870280
Versamento con bollettino postale ccp 7484 intestato AIFO                 Cell. ++39.347.3011154
Cc Banca Etica IBAN: IT89 B050 1802 4000 0000 0505 050                giulia.grondona@gmail.com
 


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