The news is by your side.

In Puglia lavora solo il 29% delle donne. La media italiana è del 43%

22

L‘amministrazione regionale pugliese sgomita nel tentativo di far spazio alle donne nel mondo del lavoro. È stato presentato alla presidenza della Regione l’ ‘Osservatorio sull’occupazione femminile e sulle condizioni di vita delle donne’, un progetto promosso e finanziato dalla consigliera di Parità Regionale effettiva, Serenella Molendini, e dalla supplente, Teresa Zaccaria, che ha così presentato l’Osservatorio: “Un piano per l’occupazione femminile che faccia emergere le donne e le convinca ad entrare nel mondo del lavoro”. L’Osservatorio intende promuovere azioni integrate di ricerca, di informazione e di intervento sul lavoro femminile con l’intento di migliorarne le condizioni, la tutela contrattuale e legislativa e la possibilità di carriera. Le due donne hanno coinvolto nel progetto anche la Direzione Regionale del lavoro, l’agenzia regionale delle entrate, l’Inps, l’Inail, l’università, gli enti datoriali, la camera di commercio, l’Anci, l’Upi, le Province, Italia lavoro e gli assessorati regionali, nominando queste istituzioni componenti dell’Osservatorio.

“È stato aggiunto un anello all’attività che abbiamo in questi anni promosso per migliorare il lavoro. Non solo una raccolta di dati ma anche una serie di interventi che permetteranno alle donne un migliore inserimento nel mondo del lavoro. Questa amministrazione ha messo in campo nuove occasioni di lavoro e questa rete oggi fa da sostanza a un impegno che insieme abbiamo voluto costruire” ha detto Elena Gentile, assessore regionale alla Solidarietà.

Più critico l’intervento dell’assessore al Lavoro e alla Formazione professionale, Michele Losappio, che ha rimproverato alla Confindustria di mostrare poco interesse alla questione del lavoro femminile. “Le istituzioni definiscono percorsi progettuali, mettono a disposizione strutture e risorse finanziarie, ma l’imprenditoria quasi sempre non risponde“ ha detto Losappio.

Dati poco incoraggianti che vedono lavorare, in una media italiana del 46,1%, soltanto il 29% delle donne pugliesi. A Bari il tasso di occupazione femminile è del 30%, a Brindisi scende al 22%, Foggia, Lecce e Taranto poi non arrivano al 20%. Il 2009 ha registrato la perdita di 6mila lavoratrici da sottrarre alle 407mila del 2007.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright