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Dalla Regione altri 50 milioni di € per 8 Confidi (con 33mila imprese)

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L’assessore Capone: “Manovra unica in Italia”.

 

La Regione Puglia procede nell’applicazione della manovra anticrisi varata alcuni mesi fa: l’ultimo passo è l’arrivo di 50 milioni di euro per 8 Confidi pugliesi, a cui fanno capo 33.402 imprese locali, una manovra unica in Italia sia per quantità di denaro messo a disposizione, sia per numero di Confidi coinvolti e che potrà produrre fino ad un miliardo di euro di investimenti.

Questi ultimi sono agenzie di intermediazione tra le aziende e le banche, che si offrono come garanzia quando le imprese associate chiedono un finanziamento agli istituti di credito: si tratta di un sistema per alleggerire il rischio di insolvenza sulle spalle dell’imprenditore e favorire l’accesso al credito e i conseguenti investimenti produttivi.

Ma come scegliere la banca più conveniente ed affidabile a cui richiedere un finanziamento? È la domanda a cui cerca di dare risposta il servizio che da ieri è a disposizione dei cittadini interessati sul portale dell’Assessorato Regionale allo Sviluppo Economico www.sistema.puglia.it, dove sarà possibile consultare gli aggiornamenti in tempo reale delle variazioni dei tassi di interesse di 29 banche locali e nazionali. In questo modo l’impresa potrà valutare in maniera precisa e senza sorprese quale sia l’istituto di credito più conveniente in base alle proprie esigenze.

“Tra-sparenza e garanzia” le parole d’ordine del servizio, secondo il vicepresidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone, che ieri a Bari ha illustrato il progetto: “Il nostro obiettivo politico non è lo stanziamento dei fondi, ma realizzare giudizio ed equità nel mercato, consentendo alle imprese di investire superando gli ostacoli del mercato e dell’accesso al credito – ha spiegato la Capone – cerchiamo di sostenere le imprese attraverso lo strumento dei Confidi e soprattutto di stimolare la concorrenza tra le banche, rendendo pubblici i tassi di interesse in un percorso di trasparenza affinché la competizione li faccia diminuire.

Per sostenere e migliorare il rapporto tra imprese e mondo del credito non basta mettere a disposizione fondi, ma è necessario incentivare la collaborazione di tutti i soggetti interessati. Le banche – ha concluso la Capone – sono diventate più diffidenti nell’erogazione del credito a causa della crisi economica e il nostro compito è di aiutare a superare questa fase”.

I tassi di interesse applicati dalle banche, secondo l’ultima rilevazione del mese di dicembre, vanno da un minimo di 1,26% alla Banca di Credito Cooperativo di Canosa e Loconia ad un massimo di 7,78% della Banca Popolare Pugliese: è stato però rilevato che, dove il tasso di interesse è minore, diminuisce anche la concessione di finanziamenti.

I Confidi coinvolti in questo progetto sono Co.Fidi Puglia, La Cooperativa artigiana di Garanzia di Bari, La Cooperativa artigiana di Garanzia di Lecce, Artigianfidi Società cooperativa, Società di Garanzia fra Commercianti, CNA Cooperativa artigiana di Garanzia di Credito, Fidindustria Puglia e Cofidi Commercianti di Capitanata Società cooperativa.

 


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