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Verso le Regionali/ Casini al Pdl: sì a Poli Bortone. Interviene Silvio

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Pier Ferdinando Casini chiede al Pdl di convergere sul proprio candidato in Puglia Adriana Poli Bortone per battere insieme Nichi Vendola. «Se si realizzasse su Adriana Poli Bortone una convergenza più ampia – spiega Casini a Mattino Cinque – io sarei disponibile. In Puglia il dialogo è aperto con tutti e ci mancherebbe che non lo fosse con il Pdl, che in questi anni è stato come noi all’opposizione in consiglio regionale». «Noi – sottolinea Casini – abbiamo messo in campo non un candidato qualsiasi: la personalità di Adriana Poli Bortone è l’unica che può battere Nichi Vendola, che con il suo populismo è sicuramente un candidato forte. Gli amici del Pdl sono chiamati a una riflessione. Non c’è un candidato più forte della Poli Bortone in grado di realizzare un’alternativa vincente. Invito tutti a una riflessione pacata. Depositiamo gli animi bellicosi»

DALLA PUGLIA IL SOSTEGNO A PALESE
Dirigenti, amministratori e attivisti pugliesi si dicono entusiasti sulla scelta di Rocco Palese come candidato governatore per il Pdl. Ma l’irruzione nella corsa di Adriana Poli Bortone come candidata per l’Udc provoca qualche preoccupazione, soprattutto a livello nazionale. «Mi pare che presentarsi disuniti sia incoerente e che possa soltanto agevolare la vittoria di Vendola». Claudio Scajola, ministro per lo Sviluppo economico, a San Marino per una visita di Stato ha risposto con queste parole a chi gli ha chiesto se sia ancora possibile una convergenza con l’Udc per le Regionali pugliesi. «Noi abbiamo individuato in Palese un candidato che conosce bene i problemi della Puglia – è stata la sua premessa – che è stato capogruppo a lungo in Regione Puglia. Adesso questa posizione presa dall’Udc di una candidatura civica con la Poli Bortone è comunque una frammentazione all’interno del centro e del centrodestra». Una bella lezione per tutti, non c’è che dire. Una lezione che il Popolo della Libertà non vuole imparare.

E per la seconda volta in cinque anni. Il gruppo dirigente del partito, infatti, di fronte alla crisi del laboratorio pugliese di D’Alema e Casini non ha saputo che rinserrarsi nella sua ridotta», dichiara poi il deputato Pdl Giorgio Stracquadanio. Ma in Puglia parlamentari, consiglieri regionali, dirigenti di partito e attivisti sembrano tutti ottimisti sull’andamento della prossima competizione elettorale e plaudono alla scelta come candidato presidente di Rocco Palese, fortemente voluto e sostenuto proprio dalla base del partito. mai».

Se Nichi Vendola, candidato del centrosinistra alla Regione Puglia, ha la sua «Fabbrica» (così si chiama infatti il suo comitato elettorale), Rocco Palese, candidato del Pdl ha la sua «Officina del futuro». L“Officinà è completamente virtuale giacchè è il nome del «laboratorio di idee» che l’euro – deputato del Pdl Sergio Silvestris ha realizzato su Facebook per costruire il programma della Puglia del futuro a sostegno di «Rocco Palese presidente». «In 24 ore abbiamo registrato già 2500 iscritti», dice Silvestris. «Si tratta di una scelta di campo tra la destra e la sinistra, che riguarda il futuro della nostra regione, che dovrà essere migliore nei fatti, e non nelle parole», afferma il consigliere regionale Pdl Giovanni Copertino. «Con Palese opponiamo serietà e competenza alla retorica di Vendola», aggiunge un altro consigliere regionale Pdl, Nino Marmo. «Palese sarà il presidente della passione e del buongoverno», aggiung e Sergio Tedeschi, pure lui consigliere regionale Pdl. «Enorme gioia e soddisfazione per la scelta di Rocco Palese», viene espressa da Riccardo Memeo, coordinatore regionale della Giovane Italia.

Intanto, il direttivo regionale del Psdi, presieduto dal segretario Mimmo Magistro, all’unanimità, delibera il sostegno, incondizionato, a Palese. Pure la «Puglia Prima di Tutto» sostiene e appoggia con entusiasmo la candidatura Palese. lo stesso fanno i Popolari Liberali di Giovanardi: «Crediamo fortemente nella candidatura di Palese», dice il responsabile provinciale di Bari dei Popolari Liberali, Auro Buttiglione. A favore di Palese anche La Dc di Pizza, ricorda il responsabile regionale del partito, Franco Casillo. Con Palese anche il Nuovo Psi e la Destra- Complessivamente sono 13, compreso il Pdl, le liste che appoggiano la candidatura di Palese»: oltre a quelle già citate ci sono: Partito repubblicano italiano, Fiamma tricolore, Partito liberale italiano, Socialisti, Nuova Dc e Udeur.

ORE 12:10 – FITTO, CON PALESE TUTTO IL PDL
«Concentriamo l’attenzione sui non-risultati di 5 anni dell’ultimo governo regionale in Puglia». E’ quanto afferma il ministro per i Rapporti con le regioni Raffaele Fitto, ospite di ‘Omnibus’ su La7 in merito alle prossime elezioni. «La nostra campagna elettorale ha invece obiettivi concreti. L’ufficializzazione della candidatura di Rocco Palese -sottolinea l’esponente del Pdl- è condivisa dal partito e dal territorio con grande entusiasmo».

ORE 13:05 – POLI BORTONE, POCHI MARGINI CON IL PDL
Sono pochi i margini di intesa con il Pdl, a meno che questo converga sulla sua candidatura. Così Adriana Poli Bortone, in una intervista all’Unità, spiega lo stato dell’arte del dialogo con il centrodestra e si rammarica che non ci siano state primarie anche nel suo campo.
«Si sta cercando di trovare un dialogo – afferma Poli Bortone a proposito del Pdl – ma non so quali margini possano esserci ancora. Se si chiede aiuto a qualcuno, è perchè non si è sicuri di vincere; ma allora bisogna mostrarsi flessibili nei confronti della persona cui si chiede aiuto». L’ex sindaco di Lecce esclude il compromesso su un terzo nome: «ne sarei mortificata: mi dovrebbero spiegare perchè non dovrei essere io». Insomma niente passo indietro: «pensarlo significa non conoscermi. Non mi ritirerei mai».

Diversa è l’ipotesi che il Pdl converga sul suo nome: «A me la cosa continua a non dispiacermi. Non sono una masochista: quella è la mia area di appartenenza. Non so se ci siano margini». Poli Bortone ha parole di apprezzamento per le primarie: «è quel che mi è mancato. Le avrei affrontate volentieri, con la stessa testardaggine di Vendola. E con Palese me la sarei giocata bene. Mi sono sempre saputa conquistare il consenso della gente».

ORE 13:45 – CESA, LA POLI HA UN FORTE GRADIMENTO
«Mi sembra che abbia un forte gradimento». Risponde così il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa al termine di un colloquio con il premier Silvio Berlusconi nella Sala del Governo alla Camera, ai cronisti che gli chiedevano se secondo lui sia possibile che il Pdl converga su Adriana Poli Bortone, candidata dell’Udc in Puglia.

ORE 15:23 – PALESE: PROBLEMI NEL PDL? IO SONO IN CAMPAGNA ELETTORALE
Problemi nel Pdl? «Non so, io sono in campagna elettorale». Lo assicura il capogruppo di Fi-Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, da domenica scorsa candidato ufficiale del Pdl in Puglia per le regionali di marzo.
E mentre oggi giornali e telegiornali titolano facendo riferimento a presunti problemi che ci sarebbero nel Pdl per la scelta di Palese e la successiva ufficializzazione della candidatura da parte dell’Udc della senatrice Adriana Poli Bortone fondatrice di Io Sud, Palese ha trascorso la sua giornata dedicandosi, come sempre, ai suoi impegni istituzionali e politici. Nessun commento, quindi, alle dichiarazioni di chi afferma che la candidatura di Palese faciliterebbe la vittoria di Nichi Vendola, candidato ufficiale dopo le primarie di domenica del centro sinistra.

ORE 16:10 – BERLUSCONI VEDE CESA,TROVARE INTESA CONTRO VENDOLA
Cercare di trovare un’intesa perevitare la vittoria di Nichi Vendola. Silvio Berlusconi lo avrebbe ribadito al segretario dell’Udc Lorenzo Cesa nel corso di un breve colloquio avuto questa mattina alla Camera al termine della celebrazione della giornata della Memoria. Un accordo però che al momento sembra molto difficile. Nonostante lo stesso leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini abbia detto che sulla Poli Bortone è possibile un’intesa con il Pdl, è proprio dalle fila dalla maggioranza che arrivano i problemi. La possibilità di appoggiare l’ex senatrice di An candidata in Puglia con l’Udc, dopo l’ufficializzazione della corsa di Rocco Palese domenica scorsa, appare difficile ma soprattutto rischia di dividere il Pdl. Una soluzione, più semplice solo sulla carta, sarebbe quella di far fare un passo indietro ai due candidati e convergere (Pdl e Udc) su un "terzo" nome. La proposta però non piace ai centristi (nè tantomeno alla Poli Bortone), ma soprattutto rischia di non essere comunque competitiva con Nichi Vendola. Per il momento dunque la situazione è in stallo e nessuno, nel Pdl, azzarda previsioni sull’esito della partita che sarà uno degli argomenti che Berlusconi discuterà con lo stato maggiore del partito riunito a palazzo Grazioli.

ORE 17.20 – COMITATI E SOSTEGNO PER PALESE
Decine di attestazioni di stima e di sostegno – soprattutto da amministratori del centrodestra salentini – alla candidatura per il Pdl di Rocco Palese alla presidenza della Regione Puglia, in contrapposizione al governatore uscente Nichi Vendola.
Molti sindaci valutano la scelta di Palese “motivo di grande orgoglio” per l’intera regione. Tra le attestazioni ci sono anche quelle del presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, e del sindaco di Lecce, Paolo Perrone, mentre venerdì a sostegno della candidatura di Palese interverrà a Bari il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nonchè fondatore dei Popolari Liberali, Carlo Giovanardi.
Intanto a Bari e provincia sono 14 i comitati elettorali creati a sostegno della candidatura di Palese.

A Bari sono operative tre sedi, una nel centro cittadino ed altre due nei quartieri periferici di  Carbonara e S.Girolamo.
Comitati a sostegno della candidatura alla presidenza  regionale di Rocco Palese – è detto in un comunicato – si sono  costituiti anche nei comuni di Acquaviva delle Fonti, Bitonto,  Capurso, Gioia del Colle, Rutigliano, Ruvo di Puglia e  Valenzano.
Sono inoltre in via di costituzione comitati pro Rocco Palese  in tutti gli altri comuni della provincia di Bari.


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