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Provincia/ Documento della PDL che chiede la revoca degli assessori UDC

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«Le ragioni politiche alla base dell’alleanza tra Popolo della Libertà ed Unione di Centro sono ormai venute meno. L’atteggiamento ambiguo assunto dall’UdC prima nella competizione per l’elezione del sindaco di Foggia e poi le determinazioni formulate circa la collocazione alle regionali del marzo prossimo impongono la necessità di un intervento che difenda il bipolarismo e favorisca la chiarezza e la coerenza del quadro politico in Capitanata». E’ quanto dichiara Paolo Mongiello, presidente del gruppo consiliare del PdL in Consiglio provinciale, al termine della riunione nel corso della quale i consiglieri si sono confrontati sulla situazione politica e sul rapporto con l’Unione di Centro. Il gruppo consiliare del Popolo della Libertà, al termine di una lunga ed approfondita discussione, ha approvato alla unanimità un documento politico con cui si chiede al presidente della Provincia, Antonio Pepe, l’immediata revoca delle deleghe assessorili attualmente assegnate a Nicola Vascello (Trasporti e Turismo) e Vito Guerrera (Lavori Pubblici), entrambi espressione dell’UdC nella Giunta provinciale. « Rispettiamo le scelte fatte dall’Unione di Centro – spiega Mongiello – ma non possiamo condividerle nè ignorare i loro contenuti politici. Siamo convinti che occorra immettere nel nostro sistema politico, nazionale e locale, una robusta iniezione di coerenza e linearità nella definizione delle alleanze, perchè ad esse è legata la chiarezza e l’efficacia delle azioni di governo che vengono messe in campo sul territorio. Il PdL respinge e condanna la politica dei "due forni", la possibilità di allearsi indipendentemente con il PdL o con il Partito Democratico, perchè contrarie alle ragioni stesse per cui il Popolo della Libertà è nato: difendere il bipolarismo e stabilizzare il sistema politico». «Abbiamo atteso con senso di responsabilità che l’UdC si collocasse alle elezioni regionali in quella che credevamo essere la sua naturale area politica – aggiunge il capogruppo del PdL – anche sorvolando sull’anomalia del Comune di Foggia, dove i centristi, in barba alla cultura moderata e cattolica che agitano quotidianamente, governano assieme alla sinistra. Ora però il tempo è scaduto. I margini per tenere un piede in due staffe sono terminati, anche perchè la corsa solitaria del marzo prossimo dell’UdC evidenzia limpidamente il disperato tentativo di favorire la vittoria del centrosinistra e la sconfitta del centrodestra. Una dinamica che il Popolo della Libertà è deciso a contrastare con forza e determinazione, preservando le scelte fatte dai cittadini della Capitanata con l’elezione di Antonio Pepe alla presidenza della Provincia di Foggia». Il documento approvato dal gruppo consiliare del PdL, dunque, affida la chiusura di questa «fase di incertezza» alla «sensibilità istituzionale e politica» del presidente Pepe e alle decisioni del coordinamento regionale del partito. Contestualmente, inoltre, i consiglieri del Popolo della Libertà chiedono che le deleghe nella titolarità degli assessori Vascello e Guerrera siano attribuite senza ulteriori indugi al PdL. «Avanziamo questa richiesta – sottolinea Mongiello – proprio sulla base della necessità di confermare e rafforzare il primato e le ragioni della politica. Riteniamo infatti che le istanze dell’intera area che si richiama al Popolo della Libertà non possano che trovare la loro sintesi in una rappresentanza politica».


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