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Vico/ “L’Ospedale di territorio sta per diventare una realtà”

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L’assessore regionale alla Sanità Fiore: “Un atto di condivisione nato dalla concertazione”. Il nosocomio è previsto dal piano della Regione. Poliambulatori di terzo livello a Vico del Gargano; specialistico a Vieste; di base a Cagnano Varano. La Regione potrebbe dare il via al nuovo piano della salute. «Si tratta – ha spiegato l’assessore regionale alla sanità, Tommaso Fiore – di un atto di condivisione dell’ampia partecipazione e concertazione che ha portato all’approvazione dei Pal da parte delle istanze territoriali».
Anche se siamo alla vigilia dell’importante appuntamento elettorale, non è pensabile che il piano sanitario possa essere un castello di carta che crollerebbe all’indomani della consultazione. Sarebbe l’ennesima beffa per un territorio che non può continuare ad essere mortificato dalla classe politica di turno. Per quanto riguarda il Gargano nord, le notizie sono abbastanza buone, visto che sono state, quasi interamente, confermate, le richieste dei Comuni.
Il dato più significativo è la realizzazione, a Vico del Gargano, dell’ospedale di territorio, che prevede l’attivazione di venti posti di medicina generale e ventiquattro di lunga degenza; in più il servizio di chirurgia generale – Ds (Day surgery)-che sta per piccoli interventi di chirurgia con ricovero di una sola giornata.
Poliambulatori di terzo livello a Vico del Gargano; specialistico a Vieste; di base a Cagnano Varano. I sei direttori generali (per Foggia, Ruggiero Castrignanò) hanno approvato i rispettivi Pal, così come erano stati definiti nel corso di incontri con amministratori locali, organizzazioni professionali e gli stessi ordini dei medici, utili alla raccolta di dati e a valutazioni tutt’altro che di carattere soggettivo. Riunioni itineranti volute, personalmente, dal presidente dell’Ordine provinciale dei medici, Salvatore Onorato, nel corso delle quali vennero raccolti dati oggettivi sui bisogni dei comuni del Gargano nord, in termini di servizi sanitari; elementi conoscitivi che l’Ordine utilizzò per elaborare la sua proposta da sottoporre alla valutazione della commissione permanente di studio sulle politiche sanitarie per il territorio che era stata costituita presso lo stesso Ordine. Il documento fu presentato ai componenti incaricati della redazione del (Piano attuativo locale), lo strumento di pianificazione del servizio sanitario sul ,. territorio di competenza, in coerenza con le linee progettuali del Piano della salute approvato dal Consiglio regionale
“E che non si trattava di una valutazione strettamente di natura tecnica – come spiega il direttore sanitario del distretto del Gargano nord, Michele Carnevale – ma analisi oggettiva, venne fatta propria dal direttore generale dell’Asl foggiana. Documento che non venne modificato di una virgola, e che – come conferma Carnevale – sarà l’articolazione ospedaliera che dovrebbe vedere la posa della prima pietra entro la fine dell’anno, con l’inizio dei lavori di ampliamento dell’attuale
sede (l’ex edificio scolastico) dei servizi sanitari, compresa l’Udt (Unità di degenza territoriale), istituita da qualche anno.

Francesco Mastropaolo


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