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Collegamenti con Tremiti: Angelo Riccardi interroga la Regione

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Sono gli ultimi fuochi dell’attuale Consiglio Regionale e nella seduta di ieri, 8 febbraio 2010, il consigliere del PD Angelo Riccardi ha indirizzato al presidente Pietro Pepe e all’assessore ai trasporti un’interrogazione riguardante i collegamenti navali tra il porto di Manfredonia e le isole Tremiti, "perché vengano fornite precisazioni sulle azioni intraprese o da intraprendere, soprattutto nell’interesse della collettività pugliese, di cui fanno parte sia il comune di Manfredonia che quello delle Isole Tremiti". Riccardi vuole fare chiarezza nel groviglio di notizie ufficiali e ufficiose che circolano sull’argomento: la vigente convenzione affida i collegamenti tra la terraferma e l’arcipelago diomedeo alla società di navigazione Tirrenia, ed è noto l’interessamento della regione
Molise a spostare il capolinea del collegamento marittimo al porto di Termoli: la cosa, in realtà, avviene già da qualche anno senza alcun motivo oggettivo, dal porto di Manfredonia partono soltanto i collegamenti estivi che, tra l’altro, durante l’estate scorsa sono stati soppressi completamente.
"Tutto ciò avviene", rileva il consigliere Riccardi "con grandi danni per l’economia e il turismo di Manfredonia e della Capitanata, e proprio in un momento in cui si registra un elevato e significativo incremento del turismo: sono numerosi i turisti, e per la maggior parte stranieri, che chiedono il collegamento di Manfredonia, per l’appunto Porta del Gargano, con le Isole Tremiti come naturale completamento di un pacchetto turistico-religioso molto richiesto, imperniato sul santuario di San Pio a San Giovanni Rotondo e la basilica di San Michele a Monte Sant’Angelo. Ma questo gioca anche a discapito degli stessi cittadini residenti nel Comune di Tremiti che, per qualsiasi attività amministrativa, devono recarsi nel territorio pugliese di competenza".
In seguito a tali constatazioni di fatto è intervenuta la legge 166/2009 che, continua Riccardi, "conferisce alla Regione territorialmente competente, a decorrere dal primo gennaio 2010, le funzioni e i compiti di programmazione e amministrazione relativi ai servizi di cabotaggio marittimo di servizio pubblico, che si svolgono all’interno di una regione". E a questo proposito l’interrogazione: "Il problema del collegamento con le Tremiti non è di poco conto e va inquadrato nel contesto delle problematiche complessive dello scalo marittimo di Manfredonia, che segna passi indietro, a cominciare dalla questione dell’Autorità portuale, retta da ben due commissari fin dal suo nascere. E sono già trascorsi cinque anni, ormai".


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