The news is by your side.

I miei cinque cerchi: cibo e relax tra un allenamento e l’altro

24
Ristoranti sempre aperti, videogiochi, computer e altri divertimenti. L’olimpiade non è solo allenamenti e gare…

Cari amici,
gli allenamenti continuano in maniera incessante, ci stiamo preparando al meglio per le discese sia del bob a due che del quattro (la mia specialità). Per ora abbiamo avuto solo l’opportunità di curare il corpo con pesi ed esercizi di atletica ma da stasera potremo fare le discese di allenamento sulla pista in cui gareggeremo. La precedenza ce l’hanno gli equipaggi del bob a 2 (le cui discese si svolgeranno il 21/02 alle ore 2:00, 3:35, 22:30 e 00:35 ore italiane, ndr).

Come dicevo nei giorni scorsi, sono tra quegli atleti che non alloggiano nel villaggio olimpico ma in un albergo, fino a quando non si libererà un posto con la partenza di chi ha già disputato la propria gara ed è rientrato in Italia. Ho visto le stanze, sono un pò piccole ma carine….

Qui c’è una sala enorme per gli intrattenimenti, con la Nintendo Wii, la Play Station, il ping pong, i tavoli da biliardo ecc… Poi c’è una sala con una trentina di computer tutti già predisposti per Skype con webcam e cuffie; ma per chi (come me) si è portato il proprio computer da casa, c’è a disposizione una rete wireless a cui collegarsi.

Per il cibo abbiamo l’imbarazzo della scelta, visto che ci sono ristoranti che fanno cucina di ogni specie: cinese, italiano, arabo, ecc… e sono aperti h24 perchè ogni giorno arriva gente da tutto il mondo e, per via del fuso orario da smaltire, trovi sempre qualcuno che mangia.

L’organizazione è fantastica, nulla è lasciato al caso. Ci sono volontari ovunque che ci aiutano…

Domani farò la mia prima discesa sulla pista dove è deceduto lo sfortunato georgiano: vedendo le immagini ho rivisto i gesti che facciamo anche noi al momento della partenza… però non so se mi torneranno in mente quando toccherà a me perchè una volta che arrivi nella zona della partenza non pensi più a nulla… in quel
momento c’è solo voglia di spingere forte e fare un bel tempo di manche. E’ come
se si chiudesse tutto uno schermo nero davanti a te e senti solo l’adrenalina salire con la voglia di andar forte…

Non so se domani riuscirò a scrivervi perchè saremo in giro per Vancouver…
Per il momento vi saluto…


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright