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BIT/ ”In Puglia turisti stranieri anche d’inverno”

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 «L’enogastronomia e il turismo rurale hanno portato un aumento del numero di visitatori stranieri in Puglia, favorendo la destagionalizzazione. A gennaio del 2009 le presenze estere sono aumentate rispetto all’anno precedente del 133% e a febbraio del 45%». Lo ha sottolineato Dario Stefàno, assessore regionale all’Agricoltura, durante la conferenza di presentazione della Regione Puglia alla Borsa internazionale del turismo di Milano (iniziata giovedì e che si chiuderà domani). «In particolare sono aumentati — continua Stefàno — inglesi, norvegesi e svedesi che si aggiungono ai tradizionali tedeschi, francesi e russi. L’enogastronomia è diventata una componente fondamentale per il turismo e ha portato a una destagionalizzare dei flussi». All’incontro hanno partecipato il regista Ferzan Ozpetek, che ha appena presentato al festival di Berlino il suo ultimo film girato nel Salento «Mine vaganti», e in video- conferenza da Bari il governatore Nichi Vendola, che ha dovuto rimandare l’arrivo a Milano per l’influenza. Il governatore, infatti, arriverà alla Bit domenica mattina, quando è prevista anche la visita del suo avversario alle prossime elezioni regionali Rocco Palese.
«Dobbiamo lodare il Signore — ha chiosato Vendola — per le ricchezze della natura e per le bellezze che ha creato in Puglia: Sospendere le polemiche inutili, lavorare tutti per far vivere la nostra regione, dovrebbe essere un imperativo comune». Nel secondo giorno della Bit anche le province hanno presentato le proprie campagne di promozione dell’offerta turistica. In attesa dell’arrivo di oggi del testimonial della Provincia di Bari Luca Medici, in arte Checco Zalone, è stato Al Bano Carrisi il mattatore della giornata. Il cantautore di Celino San Marco, infatti, ha presentato «Filia Solis», il marchio della Provincia di Brindisi. «Il nostro — afferma il cantante — è un territorio che offre grandi… brindisi, vini di ogni gusto, i frutti di una sana pesca e una conviviale accoglienza». Ma mentre Brindisi ha visto la spaccatura tra Provincia e Camera di Commercio (con il logo «Terra di Brindisi»), le tre province a Nord della Puglia hanno illustrato assieme gli itinerari culturali ed enogastronomici. «Con il marchio “Costa dei Trulli” — spiega Nuccio Altieri, assessore al Turismo della Provincia di Bari — promuoviamo il turismo in tutto il territorio facendo sistema. L’obiettivo è quello di convogliare i visitatori verso i trulli di Alberobllo, le spiagge di Monopoli, i centri storici di Polignano, Molfetta e Giovinazzo, le grotte di Castellana, i prodotti enogastronomici di Gioia del Colle e l’altra Murgia». Per la Sesta provincia Leo Mastrogiacomo, consigliere provinciale delegato alla Bit, ha introdotto gli otto itinerari proposti (movida, benessere, enogastronomia, tradizioni, archeologico, feste religiose, naturalistico e storico) mentre per Foggia Nicola Vascello, presidente dell’Apt provinciale, ha presentato un progetto per la rivalutazione dell’antico tragitto del tratturo Foggia-Vieste che comprende 31 tappe. In giro tra gli stand si è visto anche l’assessore al Marketing territoriale del Comune di Bari, Gianluca Paparesta. Il Comune guidato da Michele Emiliano ha però snobbato l’evento. E questa assenza, nella prima edizione della Bit da quando è stato riaperto il teatro Petruzzelli, sembra essere tanto un’occasione persa.


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