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Cagnano Varano/ Un paese torna alle urne Tavaglione di riprova

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Quattro le liste in lizza: “bisogna rinnovare”.

 

Il 28 e 29marzo si voterà a Cagnano Varano, unico comune del Gargano nord chiamato alle urne per eleggere il nuovo consiglio comunale. Dovrebbero essere quattro le liste che potrebbero essere depositate entro le 12 di domani all’ufficio elettorale del comune; lo stesso numero di candidati sindaci di cinque anni fa: si votò il 3 e 4 aprile del 2005.
Confermata la candidatura del sindaco uscente, Nicola Tavaglione; scontata quella del Pd e del Pdl, in forse quella di Antonio Tancredi. Sono ore febbrili per completare l’elenco dei candidati consiglieri. Sindaco uscente, Nicola Tavaglione, alla guida di una coalizione di centrosinistra che, in questa tornata elettorale, avrà al suo fianco l’antagonista di sempre; Giuseppe Di Pumpo; tra i due è stato sancito un patto di collaborazione con cui si sono messe alle spalle polemiche e i contrasti che hanno caratterizzato l’ultimo decennio e più.
Di Pumpo non dovrebbero entrare nell’elenco dei candidati consiglieri, ma in quello della lista di Nichi Vendola. Il 3 e 4 aprile di cinque anni fa, a contendersi la poltrona di primo cittadino furono in quattro: Nicola Tavaglione, Giuseppe Di Pumpo, Anna Nigro, Daniele Iacovelli; i consensi favorirono l’elezione di Tavaglione due seggi a Di Pumpo uno ciascuno per Nigro e Iacovelli
Un quadro politico che, nel quinquennio e andato modificandosi con qualche di missione e relativa surroga, certamente, però non si può dire che sia rimasto cristallizzato. Il fatto nuovo: i due consiglieri della lista Di Pumpo confluiti in quella di Tavaglione. Attualmente la composizione del consiglio comunale è la seguente: maggioranza tredici consiglieri (8 socialisti, tre ex-PD e due UDC); per la minoranza: un consigliere del PDL, uno di Rifondazione comunista, uno senza una precisa collocazione politica. La composizione della giunta Sindaco Nicola Tavaglione, Vice sindaco Giovanni Tenace (Urbanistica e personale), Mario Di Perna (Lavori pubblici), Palma De Simone (Cultura, istruzione, turismo), Leonardo Stefania (Sanità, servizi sociali, tributi), Antonio Di Maggio (Agricoltura, sport). Anche se manca l’ufficialità, è data per certa la ricandidatura di tutti gli assessori uscenti. Per quanto riguarda gli altri tre candidati sindaci, sarebbe confermata quella di Gianluca Giornetti per il centro destra da definire il quadro delle alleanze per il centro sinistra, che dovrebbe essere composto essenzialmente da giovani, aperta a movimenti politici e della società civile” pronti dicono – a costruire un’alternativa credibile all’amministrazione uscente”.Resta ancora in piedi, a meno di ripensamenti dell’ultima ora, la candidatura di Antonio Tancredi. Ad aprile del 2005 gli elettori chiamati alle urne furono 7228 (M 3623 F3605) i votanti
(M.2497, F.2642) per un totale di 5139, in percentuale circa il 72 per cento.

Franco Mastropaolo


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