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XVI Congresso della CGIL di Capitanata

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Crisi, circa 3,5 milioni di ore di Cig e 14 milioni di euro in meno nelle buste paga dei lavoratori foggiani nel 2009. E’ uno degli indicatori più drammatici che misura gli effetti della recessione in Capitanata citati nella relazione introduttiva della segretaria generale della Cgil di Capitanata Mara De Felici, in apertura dei lavori del XVI Congresso provinciale, che ha preso il via a Foggia presso la Sala International. Tra dicembre e febbraio sono state 308 le assemblee di base svoltesi nelle aziende, nelle fabbriche, sul territorio, nella Camere del Lavoro, che hanno coinvolto 35mila tra lavoratori e pensionati, circa il 70 per cento degli iscritti totali. "Una importante prova di democrazia – ha sottolineato Mara De Felici – e uno sforzo non indifferente perchè accanto all’impegno che ogni congresso inevitabilmente comporta, abbiamo dovuto continuare a fronteggiare una situazione complessa, caratterizzata da una grave crisi economica e sociale che si intreccia con i diversi fronti contrattuali e vertenziali che coinvolgono le nostre strutture". Una crisi che colpisce soprattutto il lavoro dipendente e i pensionati, che ha accentuato una forbice crescente e drammatica nella distribuzione del reddito, un forte indebitamento delle famiglie – in provincia di Foggia mutui e finanziarie contratti dalle famiglie di Capitanata nel 2008 sono aumentati del 94 per cento – causando la perdita di numerosi posti di lavoro, a partire da quelli precari, aggravando il dato del lavoro nero e sommerso. Emblematici i dati della CIG raccolti dall’Osservatorio nazionale della Cgil: in provincia di Foggia nel 2009, rispetto al 2008, la cassa integrazione guadagni ordinaria è aumentata del 184 per cento, per un totale di 3,5 milioni di ore. Che sviluppano un taglio ai salari dei lavoratori di 14 milioni di euro. In aumento anche la cassa integrazione straordinaria, legata alle crisi aziendali irreversibili, che segna un più 49,39 per cento nel 2009. I settori più colpiti quello della meccanica (1,7 milioni di ore di Cigo nel 2009), dell’edilizia e dell’alimentare (123 mila ore), della chimica (110 mila ore), del legno (39 mila ore). Dimezzati anche le missioni interinale denunciate all’Inps: meno 52,5 per cento nel secondo trimestre 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008.


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