The news is by your side.

Progettazione, turismo e cultura per rilanciare il territorio

18

Le proposte di Franco Salcuni dalle telecamere della trasmissione di Teleblu “L’ultimo treno”.

 

Martedì 9 marzo Franco Salcuni è stato ospite di una trasmissione televisiva condotta da Filippo Santigliano e Antonella Caruso.
Circa 50 minuti per dibattere sulle prossime elezioni regionali insieme a Sannicandro (Sel), Di Gioia (Pdl) e De Leonardis (Udc). Assente Gatta (Pdl).
Alla domanda “che rapporto vi è tra territorio provinciale ed Ente Regione” Salcuni afferma: “credo che il rapporto tra cittadini e Regione debba essere mediato dagli enti locali e dagli enti sovra-comunali. Dobbiamo però ammettere che alcuni enti in parte hanno tradito la loro mission. Sul Gargano ad esempio la Comunità Montana è miseramente fallita: la chiusura è seguita ad un periodo di crisi irreversibile della politica dell’ente, figlio della incapacità di fare sistema. Il Parco Nazionale del Gargano dal canto suo, in questi anni avrebbe dovuto assumere il ruolo di ente concertatore sul territorio. Avrebbe dovuto essere facilitatore nella creazione di un sistema territoriale sovra comunale. E invece il suo ruolo è stato molto debole”.
Alla domanda “cosa chiederebbe a Vendola per voltare pagina sul Gargano?” Salcuni fa una panoramica delle priorità soffermandosi sul turismo, la progettazione e la cultura quali volani per il territorio.
Il turismo. “I numeri dei flussi quest’anno sono stati molto incoraggianti. Ma il problema è cosa offriamo noi ai nostri turisti. Mancano tanti servizi. Il turismo del Gargano deve ripartire su una base differente. Negli ultimi trent’anni il Gargano ha perso la sua “verginità”. Ora bisogna parlare di turismo in chiave sostenibile. Sul territorio vi sono ancora delle aree turistiche inesplorate, come le aree interne. Ancora una volta, su questo fronte il ruolo del parco è stato molto debole: mi chiedo perché, dopo sei anni di gestione Gatta i centri visite del Parco siano ancora chiusi. Essi rappresentano le infrastrutture necessarie per accompagnare il turista sul territorio e non funzionano affatto. Quanto ai numeri del turismo, credo sia una truffa dire che il Parco Nazionale del Gargano sia il più visitato d’Europa, quando sappiamo benissimo che gran parte di quei numeri sono dovuti al turismo balneare e al pellegrinaggio. Occorre raddrizzare il tiro e potenziare al massimo l’azione specifica del parco per accompagnare la crescita di un turismo diverso sul Gargano”.
Attrazione dei flussi. Penso che occorra puntare sulla cultura come attrattore dei flussi turistici di qualità nel Gargano. Ma bisogna cambiare strategia di comunicazione e attrarre soprattutto agli utenti vicini. Bisogna creare relazioni con le aree metropolitane vicine, penso a Napoli, Roma e alla costa adriatica. Solo l’utente che può raggiungerci in poco tempo può sostenere un processo di destagionalizzazione, perché può spostarsi con una certa frequenza. Proprio per questo occorre essere molto più presenti anche nell’area metropolitana di Bari. Il limite della nostra classe dirigente è anche che quello di non essere riuscita a creare relazioni con il nostro capoluogo regionale. Il risultato è che oggi i baresi si spostano molto più volentieri verso Sud che verso Nord.
In chiusura Salcuni parla dei successi della “buona progettazione”:  “Non è vero che la Regione non premia la nostra Provincia. Soffriamo ancora della sindrome di Calimero, nella convinzione di essere la Cenerentola della Regione. Pensiamo ad Area Vasta. In tutta onestà dobbiamo dirci che i nostri amministratori hanno presentato progetti vecchi di 30 anni e improponibili. Non doveva essere la Regione a imporre il restauro di Kalena tra le priorità urgenti. Avrebbe dovuto dirlo il comune di Peschici e non l’ha fatto. Se invece pensiamo alla progettazione in ambito culturale, la strategia di rete perseguita con il Consorzio dei festival della provincia, sta risultando vincente. La Regione ha infatti premiato i nostri 5 festival superando nei finanziamenti anche quanto attribuito all’associazione dei comuni della Grecia Salentina per la Notte della Taranta. Questo significa che se si progetta bene, la Regione è attenta e premia anche la Capitanata”.

Franco Salcuni
Candidato al Consiglio Regionale della Puglia
Lista “La Puglia per Vendola”
info@francosalcuni.it
 


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright