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Calcio Prima Divisione/La vittoria del Foggia sulla Reggiana firmata da Desideri e Ceccarelli

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Il Foggia sa ancora vincere. Lo ha dimostrato ieri, superando – così come all’andata – l’ambiziosa Reggiana.

 

Era dal 22 novembre dello scorso anno (2 a 1 sul Portogruaro) che la squadra rossonera non vinceva allo Zaccheria.
Nelle ultime 12 partite, aveva vinto solo a Giulianova. C’erano ancora  Porta e Pecchia.  Per Ugolotti, infatti, s’è trattato del primo successo da quando è sulla panchina rossonera (dopo 4 pareggi e 2 sconfitte).
Tre punti importanti, quelli conquistati ieri, che hanno consentito al Foggia – in un colpo solo – di abbandonare l’ultimo posto, di scavalcare Marcianise e Pescina, e di agganciare il Giulianova a quota 28. Con la prospettiva, di distanziare ulteriormente il Potenza (rimasto unico fanalino di coda), battendolo nello scontro diretto in programma domenica prossima allo Zaccheria.
 Vittoria meritata, quella del Foggia al cospetto di una Reggiana deludente. Va detto, però, che gli emiliani erano in formazione rimaneggiata da squalifiche ed infortuni.
Il 2 a 1 finale matura nel primo tempo.
Sin dalle prime battute il Foggia si dimostra più concentrato e determinato degli avversari. Sono i rossoneri – come suol dirsi – a “fare la gara”. Gli ospiti agiscono per lo più di rimessa.
Il Foggia attacca prevalentemente sulla fascia di sinistra, dove agisce Desideri che appare sin da subito in giornata di grazia  (2’ tiro di Desideri).
E’ Desideri, infatti, a sbloccare il risultato al 17’, approfittando di una disattenzione della difesa ospite dopo un’incursione di Micco.
E c’è ancora lui, Desideri, nell’azione del raddoppio, 4 minuti più tardi (21’). Tomasig compie un miracolo sulla conclusione del numero 7 rossonero, ma Ceccarelli ribadisce in gol di testa. A nulla valgono i tentativi, sulla linea, dei difensori emiliani di evitare il 2 a 0.
Sotto di due reti dopo neppure un quarto di gara, la Reggiana prova a reagire, mentre il Foggia arretra leggermente a difesa del doppio vantaggio.
Milan è costretto all’uscita fuori area su Temelin (27’). C’è fallo, dice il guardalinee che poi corregge la decisione dell’arbitro. Ed il “rosso”, mostrato inizialmente a Milan, diventa solo “giallo”. Si resta 11 contro 11.
Prima del riposo, in ogni caso, la Reggiana accorcia le distanze. Lo fa al termine di una bella azione, una delle poche costruite nell’arco dei 90 minuti dalla squadra di Dominissini. Il gol è di Alessi (36’).
Il 2 a 1 non muta nella ripresa (1’ Il portiere della Reggiana salva su Desideri).
Il Foggia ha più di un’occasione per mettere al sicuro il risultato, ma le fallisce a volte clamorosamente. Come con  Ceccarelli, solo davanti a Tomasig, al 34’.
La Reggiana, invece, non impensierisce quasi mai Milan (44’ tiro a lato). E il Foggia non fatica più di tanto a portare a casa la vittoria.


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