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Gargano/ prove generali del lungo ponte pasquale

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Arriva il sole e già si pensa all’estate ma sono (per ora) poche le prenotazioni.

 

Il bel tempo ha fatto all’improvviso capolino nella giornata di ieri, domenica delle palme, cogliendo di sorpresa quanti avevano dato retta alle previsioni meteo che davano maltempo sino a fine mese. Ieri invece sul Gargano sole splendente e mare blu. Solo un forte e fastidioso vento di tramontana, che se da un lato ha avuto il merito di allontanare la foschia e l’umidità dei giorni scorsi, dall’altro purtroppo sta impedendo di “pensionare” giubbotti ed abiti pesanti.
Si è messa già in moto la macchina turistica, da sempre il ponte pasquale funge da battistrada per la stagione estiva. Un dato balza subito agli occhi il lungo inverno di questo anno sta facendo ritardare il momento delle partenze. Tutto si decide all’ultimo momento, nessuno programma più nulla: troppa imprevedibilità meteo ed occasioni last minute da cogliere, anche perché “la cassa batte la fiacca”. Sul Gargano i turisti colti alla sprovvista da questa ondata di bel tempo, dopo tanto gelo e grigiore, si stanno muovendo in questo modo. «Infatti», condividono all’Hotel Falcone di Vieste, regina del turismo del tacco d’Italia. «Per adesso – spiegano dalla reception dell’hotel – siamo ancora a sei o sette prenotazioni per il ponte pasquale, ma non escludiamo che se il tempo dovesse mantenersi bello, di ricevere altre prenotazioni magari a metà settimana» si augurano.
Alla Parrocchia Santuario di 5. Maria di Merino di Vieste la domenica delle Palme è andata in scena, dopo la celebrazione dell’eucarestia, la consueta rappresentazione sacra “Passione e morte di Gesù” che apre la settimana santa. Grande affluenza di pubblico. Molti erano del posto, ma anche turisti. Identica situazione anche sul versante del turismo religioso, altro asse portante del settore sulla Montagna del Sole. «Sono molto fiducioso» dichiara Michele Fini, decano degli albergatori locali e proprietario del Gran Hotel Paradiso nella città di san Pio. «Credo che se il tempo dovesse mantenersi stabile – aggiunge Fini – avremo un incremento di prenotazioni per le festività pasquali». Le poche prenotazioni dunque sono causate soltanto del recente maltempo. Se il meteo dovesse mantenersi stabile, potrebbe esserci il pienone: «Il pienone no, però.. .di certo un incremento» è la previsione di Michele Soldano, Bisanum viaggi di Vieste, membro Cotup (Consorzio operatori turistici’di Puglia).

Francesco Trotta


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