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Calcio Promozione/ L’Atletico Vieste col Ruvo giochera’ tutti i 90’?

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Dopo la pausa di Pasqua riprendono i campionati dilettantistici, sprint finale nel campionato di promozione dove mancano 270’ al termine, tre partite con la tappa d’arrivo fissata al 25 aprile, ma sarà necessario aspettare sino all’ultimo per conoscere il vincitore di questo torneo?
A CANOSA sperano tutti che il verdetto finale sia incerto sino all’ultimo minuto, ma tutto questo solo per arrivare ad improbabile spareggio col Vieste.
A VIESTE i festeggiamenti sono iniziati con largo anticipo, all’indomani della gara col Canosa..quando il vantaggio viestano sembrava davvero incolmabile anche con la matematica, poi i pareggi col Real Barletta ed Atletico Mola entrambi al “Riccardo Spina” hanno riacceso la debole fiammella dei canosini.
Sicuramente il Vieste ci ha messo del suo a non chiudere prima questo campionato che ha strameritato di vincere ed ora deve sopportare ogni sortilegio da parte degli avversari che sperano sino a quando la matematica non gli chiuderà definitivamente la porta.
Dopo tante partite virtuali del Ruvo durate meno di 15’ in questo strano campionato dei ritiri (vedi Europa Grumese)..domenica col Vieste forse si tornerà a giocare una partita vera che durerà 90’…quindi niente pasquetta bis per i viestani.
LA NOTIZIA ha fatto il giro del Gargano e si son dette tante di quelle cose che hanno finito col turbare la quiete in casa Atletico Vieste….l’eco del marciapiede ha fatto un’altra volta breccia nello spogliatoio viestano…si era detto che il Ruvo aveva tesserato entro il 31 marzo scorso sei giocatori esperti di categoria superiore per giocarsi i play-out.
SMENTITA subito da Michele Pellicani, unico superstite dell’ammutinamento del Ruvo, l’indomito segretario del Ruvo ci tiene a dire che la sua squadra onorerà l’impegno preso all’atto dell’iscrizione a questo campionato nel rispetto delle regole.
“Il Ruvo dovrà onorare l’impegno del campionato sino al termine delle partite e giocheremo anche i play-out”..così ha sentenziato Michele Pellicani…”sono rimasto solo a portare avanti il campionato con l’appoggio morale ed economico del patron Vito Ippedico”…”ai nostri ragazzi non potevamo chiedere di disputare due partite di seguito, il sabato con la juniores e la domenica in promozione”..”ci siamo accontentati dei pochi volenterosi che erano disposti a farlo”….”ora..continua Pellicani..il campionato juniores è terminato e forse queste ultime partite le porteremo a termine regolarmente con i nostri ragazzi”….”nessun acquisto per i play-out..lo smentisco categoricamente”…”ci giocheremo lealmente le gare con i nostri ragazzi a cui và riconosciuto l’attaccamento alla maglia”.
LA GARA con l’Atletico Vieste sarà giocata regolarmente da 11 giocatori e durerà 90’…a sentir parlare Michele Pellicani sarà così ma giocherà la squadra juniores sino alla fine.
A RUVO il calcio era già morto e sepolto nel 2005 quando il Ruvo si è venduto il titolo dell’Eccellenza all’Altamura che ora milita nell’Eccellenza, il TALOS RUVO è nato per necessità e per salvaguardare la grande tradizione calcistica di Ruvo, in poco tempo ha raggiunto mete impensabili, dopo aver rilevato il titolo dal Corato in prima categoria, l’anno successivo si è ritrovato in Promozione dove milita tutt’ora.
UN SACRIFICIO INUTILE quello di Michele Pellicani, nessuno ha raccolto l’invito a sostenere questo progetto ed ora si avvicina inesorabilmente la retrocessione, ma una cosa và detta, riconoscere a questa società ed a questi ragazzi la lealtà sportiva di aver onorato l’impegno nonostante l’indifferenza generale.
La storia del Talos Ruvo deve far riflettere anche noi, il calcio non può essere affidato a pochi irriducibili appassionati, diventa logorante e quindi si rischia il tracollo, l’Atletico Vieste rischia di fare la stessa fine se non verrà sostenuto..cari viestani.
                                                   Michele Mascia 


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