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Domani il CdM per la frana: rischia di arrivare al Cervaro Presidio dei sindaci

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La frana di Monteguto (Avellino) lunga ormai 3 km, avanza ogni giorno. Restano bloccati da 35 giorni i collegamenti ferroviari (Benevento-Foggia) e stradali (statale 90) con la Puglia: tra il dire e il ‘non fare, domani e per la quarta volta in 5 anni, il Consiglio dei Ministri dichiarerà lo stato di emergenza con poteri straordinari al commissario campano della Protezione civile De Biase. Sarà soltanto il primo passo. Poi ci saranno i fondi per avviare i lavori di messa in sicurezza. Ma per i sindaci di pugliesi (che ieri si sono incontrati a Bari) “la dichiarazione dello stato di emergenza è una buona notizia ma non è sufficiente a risolvere il problema. Per questo – ha spiegato il sindaco di Bari Emiliano – apriremo una pacata vertenza istituzionale, e non politica, con il governo, al fine di garantire l’accessibilità della Puglia. La frana è diventata il simbolo della nostra impazienza nei riguardi di chi vuole pregiudicare le ragioni del Mezzogiorno, adesso basta. Sono certo che tutti i sindaci e tutti i presidenti delle Province pugliesi sono d’accordo. Domani, col presidente della Provincia di Brindisi Ferrarese, saremo in Campania sperando di poter incontrare un rappresentante del governo o della Protezione civile”. E Ferrarese incalza: “Non andremo via da quel posto fino a quando il governo non avrà fornito una risposta precisa sui tempi e le modalità di intervento che possano consentire di nuovo alla Puglia di essere collegata con Roma”. Quindi i collegamenti appuro-campani ancora bloccati. Per questo l’assessore pugliese ai Trasporti Loizzo ha annunciato: “un consistente numero di posti a tariffe ridotte”, in media 49 euro, sarà messo a disposizione da Alitalia a bordo dei voli che partono da Bari e Brindisi verso Roma. Sospese invece le azioni di protesta ‘eclatanti’: oltre ad Amati (“Ho dovuto minacciare più di una clamorosa protesta per avere il riscontro che con piacere il dottor Bertolaso mi ha inviato) sono il presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese e il sindaco di Bari e presidente del Pd Puglia, Michele Emiliano (“Alle responsabilità della Campania – dicono – va affiancata quella del governo per non essersi sostituito alla regione inadempiente”). Quindi, dall’Udc, Angelo Sanza e Peppino Longo: “Il governo interviene dopo settimane di completa assenza e solo dopo l’annuncio di manifestazioni di protesta”. Il parlamentare Pdl Ugo Lisi invoca un’azione bipartisan per procedere verso la soluzione, Michele Bordo (Pd) mette in guardia dai proclami di Fitto e Palese, il presidente Upi, Francesco Schittulli plaude alla dichiarazione dello stato d’emergenza grazie all’azione del ministro Fitto, Dario Ginefra (Pd) annuncia di aver chiesto e ottenuto un’audizione del ministro alle Infrastrutture alla commissione Trasporti della Camera. Per il senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri la dichiarazione dello stato di emergenza “farà partire i lavori per la ripresa dei collegamenti ferroviari”. Infine il deputato Vitali: “Il protagonismo di Emiliano e Ferrarese vanno oltre il buonsenso e pudore. Pur di apparire e celebrarsi confermano la gita a Montaguto”.

Cinzia Stramaglia


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