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BIOL» IN GARA 350 PRODOTTI

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Da oggi Bari per 5 giorni capitale dell’olio d’oliva.

 

Da oggi Bari sarà capitale mondiale dell’olio biologico. Apre infatti i battenti il XV Premio Biol, la più grande kermesse internazionale dedicata all’olivicoltura biologica che pone, come ormai da tradizione, l’Italia e la Puglia al centro dello scenario mondiale del settore. La nuova edizione è in programma da oggi 26 al 30 aprile nel centro storico e in periferia, con corsi e convegni nonché un «Festival dell’olivicoltura etica e dell’agricivismo» a base di incontri, laboratori, mostre, degustazioni e appuntamenti culturali. Il programma – fitto il calendario – è stato curato dal CiBi e patrocinato da Ifoam, ministero delle Politiche agricole, Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari, in collaborazione con vari organismi di settore tra cui Icea – Istituto Certificazione Etica e Ambientale e Consorzio Puglia Natura, e gli sponsor Amenduni spa e Gruppo Pieralisi. Su internet il sito è wwwpremiobiol2O1O.it: possibile prenotarsi online a molti eventi. Due le sezioni: iniziative di piazza e studi.
«Cuore» della rassegna è poi il concorso. Quest’anno sono circa 350 gli oli in competizione, frutto di preselezioni territoriali, provenienti da 17 Paesi: oltre l’Italia (una quarantina gli oli pugliesi), Albania, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Cile, Croazia, Grecia, Israele, Palestina, Portogallo, Libano, Slovenia, Spagna, Tunisia, Turchia e Usa. Insomma, una autentica summa del patrimonio di biodiversità olivicola del pianeta. La giuria internazionale – riunita il 26 e 27 all’Istituto Majorana al San Paolo – assegnerà i premi al migliore olio bio dell’anno, il «Biolpack», il «Biolblended»e altri riconoscimenti territoriali e speciali, come il BiolKids, assegnato da un panel di alunni di alcune scuole primarie di Bari e provincia, e il BiolEthic. Proclamazione il 30 aprile, alle 11, alla Vallisa.


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