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A Vieste si stanno “spennando” sul futuro dell’Atletico

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Polemiche a non finire in seno alla società. Spina Diana (presidente) e Clemente (presidente onorario) ai ferri corti.

 

A Vieste non si può nemmeno festeggiare in pace la promozione dell’Atletico in Eccellenza. Nelle ultime settimane si è parlato più dei contrasti in seno alla società che dello splendido risultato con- seguito dalla squadra. Ad alimentare le polemiche ci pensa un comunicato giunto in redazione firmato da Michele Clemente, presidente onorario e socio del club che lancia l’allarme: “Per il futuro ci sono due possibilità: la prima lasciare tutto immutato. E questo sarebbe la fine
dell’Atletico Vieste. Il problema principale è sostituire il Direttore Generale. Anche lui ha dei
meriti non indifferenti: è, come suol dirsi “nu ciucc d’ fatic” (un asino instancabile per il lavoro), ma resta tale, non ha le qualità e le capacità di rapportarsi nel modo adeguato con il tecnico, i giocatori e le squadre avversarie. Tratta i ragazzi in modo arrogante e non sempre civile. Non ha capito, perché non ci riesce, che i giocatori come tutti i giovani accettano soltanto il dialogo, chiedono scusa quando sbagliano e pretendono lo stesso dall’altra parte, in poche parole:
umiltà, intelligenza e capacità di dialogo; doti che gli mancano” Critiche pesanti che hanno reso quanto meno antipatico il clima. Allo stesso tempo però Clemente pare avere una soluzione. E qui c’è la seconda possibilità di futuro: si può organizzare un gruppo di imprenditori a gestire il campionato. Il Presidente mi trova al suo fianco soltanto se accetta il rinnovamento.
Senza queste condizioni l’Atletico Vieste non va da nessuna parte: il panettone a Natale non arriva.
E’ vero che i giocatori hanno percepito gli stipendi fino a marzo, i tecnici, però stanno aspettando diverse mensilità. Io nel frattempo sto prendendo contatto con grossi imprenditori turistici disponibili a sponsorizzare la squadra”. E il presidente Lorenzo Spina Diana? Che dice? L’Attacco lo ha contattato telefonicamente: “Resta l’amaro in bocca per le polemiche dell’ultima ora — commenta con rammarico -, ci sono dirigenti che quando non vedono passati i propri pareti in assemblea si rivolgono alla stampa. Clemente si assume le responsabilità di quello che dice, noi ne prendiamo atto e valuteremo di conseguenza”. Alle voci di nuovi imprenditori il presidente non crede: “Lo dice da un anno ma non ho mai ottenuto alcun riscontro. Alla fine non se ne fa mai niente perché l’imprenditoria locale non è interessata al calcio”. Altra polemica, quella del direttore generale Matteo Azzarone: “Ha fatto tanto per la società e non merita questo trattamento. Certo andremo a rivedere gli assetti interni e non me la sento di dire che sarà confermato nel ruolo di direttore generale”. Spina Diana, per ovviare a tutti questi problemi pensa a soluzioni alternative. Scartata per il momento la fusione col Gargano Calcio, si pensa al marketing. “Puntare sul marchio per valorizzare la società”. Come?Attraverso un gruppo di lavoro composto da tre unità. Tre giovani locali. Vincenzo Vecera (cantautore locale nome di Vinvè), Jessica Forte e Michela Vespa. A questi è affidato il compito di rafforzare il settore marketing dell’Atletico attraverso la pubblicità e le convenzioni. Favorire gli abbonamenti e aumentare i contatti per costruire attorno all’Atletico un sistema forte e consolidato, che sia all’avanguardia con i tempi. E se questo non basterà per essere competitivi in Eccellenza, no problem. Spina Diana si affiderà ai giovani talenti locali.
“Niente spese folli. Prenderemo un difensore di esperienza e tre innesti juniores (d’obbligo per la categoria). E poi c’è il rapporto consolidato con il Manfredonia”. Nella campagna acquisti non mancheranno i sacrifici. Il capitano Nicola Ducange lascerà il club e anche le posizioni di Meichionda, Gemma e Caiafa sono da ridefinire. Si ripartirà da Bua,i gemelli Augelli e Gentile. Attorno a loro ruoteranno i giovani talenti garganici. Tornando alla polemica interna alla società, segnaliamo un comunicato del presidente. Spina Diana, non avendo affatto gradito le critiche mosse dall’ex segretario Michele Mascia sul sito di OndaRadio e sul nostro giornale, ha riferito che “l’unica persona autorizzata a rilasciare interviste è il solo addetto stampa Leo Cannata, o altra persona dallo stesso autorizzata”. Nel frattempo Mascia non molla la presa. Dopo essere stato scaricato a seguito di un articolo “pepato” sul sito dell’emittente viestana, torna a farsi sentire:
“Sarà molto importante rinnovare il gruppo dirigente e creare i presupposti di una gestione molto più trasparente per affrontare il prossimo campionato”.

Francesco Pesante
L’Attacco


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