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Vico del Gargano/ Damiani: “Entro un anno sarà pronto il nuovo Pug”

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Il sindaco incontra i cittadini e fa il punto della situazione.

 

Il tagliando” del terzo anno di amministrazione del sindaco di Vico del Gargano, Luigi Damiani, una coalizione molto composita che vede al suo interno espressioni di differente sensibilità politica: dal Pd all’UDC, al partito (o popolo) della libertà e, inizialmente, anche della sinistra più radicale. Un lungo incontro del primo cittadino per tirare le somme di quanto realizzato e, ancora in cantiere, per quello che sarà il resoconto allorchè, fra due anni, Damiani e la sua maggioranza dovranno presentare all’elettorato. Un momento significativo quello che, a scadenza annuale, vede il sindaco incontrare i cittadini, perchè – ha ricordato Damiani – confrontarsi e fornire informazioni vuol dire rispettare un impegno che ci siamo assunti al momento della nostra candidatura e che vogliamo mantenere”. E perchè nessuno lo dimentichi – ha sottolineato il sindaco – la mia amministrazione è nata sulla base di alcune priorità per fermare il degrado, lento e costante e invertire la rotta di questa comunità. Uno sguardo a tutto campo: territorio, agricoltura, urbanistica, centro storico, sanità ma, soprattutto, un cambio di mentalità e di filosofia del fare l’amministratore che non bada al consenso ma si assume la responsabilità di indicare ed orientare lo sviluppo ordinato di una comunità. I ritardi e la delicatezza del territorio – ha spiegato – richiedevano una urgente pianificazione urbanistica; siamo a buon punto ed entro un anno, al massimo un anno e mezzo adotteremo il PUG (Piano urbanistico generale). Centro Storico: l’abbiamo ridato vita, dopo anni di totale abbandono, trasformandolo in luogo di eventi culturali con la bella intuizione di coniugare agricoltura e turismo organizzando l’annuale appuntamento, con il “Gargano Village”;sul piano degli interventi manutentivi oggi vi sono indicazioni severe, controlli puntuali ed un manuale di interventi; inoltre siamo stati selezionati dalla Regione per entrare nel progetto “Hospitis”, come centro storico pilota.
Sanità: il piano attuativo locale riconosce e accoglie in pieno tutte le carenze infrastrutturali del nostro territorio e l’urgenza di dotare di “Ospedale di territorio” con, annesso poliambulatorio questa parte del Gargano. Altro capitolo il turismo che non può continuare a vivacchiare con le seconde case, ma “deve passare attraverso una riqualificazione che migliori sia la ricettività che i numero dei posti letto coniugando l’esigenza di un turismo qualificato con la delicata sostenibilità della nostra costa.

Francesco Mastropaolo


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