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Vieste/ Orari delle unità passeggeri per la stagione estiva 2010. L’ordinanza del Circomare

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Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Vieste,

VISTI:    gli articoli 62, 63, 65, e 81 del Codice della Navigazione, nonché dall’articolo 59 del Regolamento di Esecuzione del Codice della Navigazione;
VISTA:    la propria Ordinanza n. 34/2008 in data 15 ottobre 2008: “Disciplina della destinazione delle banchine del porto di Vieste”;
VISTA:    la propria Ordinanza n.03/2007 in data 15 marzo 2007: “Disciplina dell’accesso e della sosta nelle aree destinate al pubblico utilizzo del porto di Vieste”;
VISTA:    la propria Ordinanza n. 02/2007 in data 06 marzo 2007: “Disciplina dei porti/approdi di Rodi Garganico, Foce Varano e Capojale”;
VISTA:    la propria Ordinanza n. 21/99 in data 19 giugno 1999: “Disciplina accosti nel porto di Peschici”;
VISTA:    la nota n. 289/area V in data 21 maggio 2006 dell’Ufficio Territoriale del Governo Area di Protezione Civile – Soccorso Pubblico e Difesa Civile;
VISTO:    l’Avviso di Pericolosità n. 01/2008 in data 25 marzo 2008 relativo al porto di Peschici;   
VISTE:    le richieste di approdo presentate a questo Ufficio Circondariale Marittimo dalle società di navigazione che intendono effettuare il servizio di trasporto passeggeri da e per le Isole Tremiti per il corrente anno 2010;
VISTO:    il fax n. 2022 in data 31 marzo 2010: “convocazione società armatrici delle unità che effettueranno trasporto passeggeri per la stagione estiva 2010”;
VISTO:    il “verbale di riunione per gli accosti – stagione estiva 2010” in data 16.04.2010;
RITENUTO:     necessario ed opportuno disciplinare la materia allo scopo di salvaguardare la sicurezza in ambito portuale e consentire l’ordinato flusso dei passeggeri in arrivo/partenza da e per le Isole Tremiti;
CONSIDERATO:     che allo stato attuale l’ormeggio per l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri da e per le Isole Tremiti può avvenire esclusivamente sull’ultimo tratto del molo S. Lorenzo nel porto di Vieste;
CONSIDERATO:    altresì, che nel molo S. Lorenzo, destinato anche alle unità da pesca, può avvenire l’ormeggio per l’effettuazione delle operazioni commerciali di una sola nave passeggeri per volta;

ORDINA

Art. 1
DISCIPLINA DEGLI ORARI DI ARRIVO/PARTENZA
DELLE UNITA’ PASSEGGERI PER LA STAGIONE ESTIVA 2010

PORTO DI VIESTE

 
LINEA NAVIGAZIONE LIBERA DEL GOLFO S.p.A. (*)      
    PARTENZA    ARRIVO      
PERIODO    (24/04-31/05)    08.30    18.20      
PERIODO    (01/06-06/06)    08.30    17.30      
PERIODO    (07/6-01/08)      09.05    18.05      
PERIODO    (02/08-05/09)    08.30    18.00      
C.S.    09.05    18.05      
PERIODO (06/06-26/09)       08.30    18.20      
      
LINEA MS&G Società di Navigazione (*)      
    PARTENZA    ARRIVO      
PERIODO    (24/4-06/06)    08.45    18.35      
PERIODO    (07/6-03/09)    09.15    19.00      
PERIODO    (04/9-30/09)    08.45    18.35     

PORTO DI PESCHICI

 
LMA Linee Marittime Adriatico (*)      
    PARTENZA    ARRIVO      
PERIODO    (1/4-30/9)    09.15    18.00      
      
LINEA MS&G Società di Navigazione (*)      
    PARTENZA    ARRIVO      
PERIODO    (1/4-30/09)    08.30    17.50     

PORTO DI CAPOJALE

 
LINEA NAVIGAZIONE LIBERA DEL GOLFO S.p.A. (*)      
    PARTENZA    ARRIVO      
PERIODO    (1/7-05/9)    10.30    19.40      
CT Peschici Srl (*)      
    PARTENZA    ARRIVO      
PERIODO    (1/4-30/9)    10.40    19.10     

(*) come da orari comunicati dalle società armatrici e custoditi agli atti, opportunamente modificati dall’Autorità Marittima ove necessario, per motivi di sicurezza della navigazione, per prevedere un intervallo di tempo minimo per evitare arrivi/partenze concomitanti di più unità.
Le banchine destinate all’accosto delle unità passeggeri sono individuate nelle ordinanze in premessa richiamate per ciascun porto.

Art.  2
Manovre di ingresso uscita delle unità
I Comandanti delle unità in ingresso/uscita nel/dal  porto che,  secondo i canoni dell’arte marinaresca, in relazione alla situazione batimetrica del bacino portuale e al pescaggio della propria unità, agli spazi di manovra ed evoluzione all’interno del bacino ed alle caratteristiche dimensionali, evolutive e di manovra della propria  unità, alle condizioni meteomarine in atto, valutino che le manovre di ingresso/uscita siano tali da compromettere la sicurezza dell’unità e mettere in pericolo il suo equipaggio, tenuto conto delle attribuzioni di cui ai citati artt. 295 e 298 del Codice della Navigazione, non dovranno effettuare tali manovre dirigendo verso altri porti o per l’ancoraggio in rada se in ingresso, ovvero se destinati all’uscita, dovranno attendere all’ormeggio il manifestarsi delle condizioni di sicurezza necessarie all’effettuazione  della manovra.
Tutte le altre unità in entrata/uscita dal porto dovranno dare la precedenza nelle manovre alle unità passeggeri.

Art.  3
BANCHINE DI ORMEGGIO

Nelle aree di banchina interessate da operazioni di imbarco/sbarco di passeggeri, la responsabilità di eventuali sinistri inerenti persone e/o cose impegnate in tali operazioni, è posta in capo al vettore marittimo per quanto attiene alle procedure di sicurezza, nei termini, modalità e limiti di cui all’art. 409 Cod. Nav.
I vettori  saranno  ritenuti inoltre responsabili della sicurezza di tutti gli altri apprestamenti eventualmente utilizzati per le operazioni di imbarco/sbarco sulle/dalle predette unità.
A cura del vettore marittimo dovrà essere idoneamente delimitata (anche con l’ausilio di transenne mobili) l’area di banchina destinata alle operazioni di imbarco/sbarco anche in modo da prevenire la caduta accidentale in mare di passeggeri durante le predette operazioni.

Art.  4
sosta in porto delle unita’

La sosta inoperosa in banchina delle unità passeggeri, in special modo nelle ore notturne, potrà essere consentita dall’Autorità Marittima solo nel caso in cui sussistano le condizioni di sicurezza e possano essere garantite le modalità operative legate all’utilizzo di ciascuna banchina.
Le modalità di ormeggio delle unità passeggeri alle banchine destinate a riceverle per ciascun porto saranno determinate dall’Autorità Marittima in relazione agli spazi operativi disponibili ed alle caratteristiche dell’unità.

Art. 5
SANZIONI

I contravventori a quanto dettato nei precedenti articoli saranno puniti, salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, ai sensi dell’art.1174 del Codice della Navigazione “Inosservanza di norme di polizia” e a norma dell’art.650 del Codice Penale “Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”. Essi saranno ritenuti responsabili dei danni che dovessero derivare a persone e/o cose a causa della loro inosservanza a quanto dettato dalla presente Ordinanza.

Art. 6
ENTRATA IN VIGORE

La presente ordinanza entra in vigore dalla data posta in calce, è fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare.
La precedenti Ordinanze in contrasto con la presente, sono abrogate.

F.to IL COMANDANTE
T.V. (CP) Vincenzo SACCO


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