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L’ATLETICO VIESTE DEI RECORD E’ CAMPIONE REGIONALE DI PROMOZIONE

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L’Atletico Vieste dei record ha vinto quest’anno tutto quello che c’era da vincere, il campionato di Promozione, la Coppa disciplina regionale su due gironi e come se non bastasse anche il prestigioso titolo di campione regionale di Promozione.

FRANCO CINQUE sfinito per il duro lavoro ha chiesto che si festeggi degnamente l’impresa dei suoi ragazzi, non un solo pensiero per lui e per i tanti successi ottenuti al suo primo incarico di allenatore, un comprimere continuo di gioia misto a rabbia perché Franco Cinque è davvero il vincitore morale di questo Atletico Vieste che farà scuola.
Ore 14:00 del 1 maggio 2010, inizia così il breve viaggio in paradiso (il Salento) dell’Atletico Vieste, ore 02:00 del 3 maggio il ritorno dalla galassia dei record con la Coppa di campione regionale di Promozione.
Era iniziata come una semplice gita turistica, una sorta di vacanza premio per lo sparuto gruppo di Franco Cinque, tanti, tantissimi i juniores a seguito..accampati nella splendida Gallipoli ed ospiti della Società del Racale con tutti gli onori.
Prima della gara si è soffermati molto a parlare della virtosità tecnica ed economica del Racale, delle sue ambizioni e del suo progetto anche nel prossimo campionato di Eccellenza, del Vieste è passato tutto in secondo piano se non il complimentarsi della giovane età della squadra…poi il campo…come al solito accade..ha dato un’altra chiave di lettura restituendo ai Garganici tanta credibilità ed ottimismo per il futuro.
Gara giocata a viso aperto da entrambe le squadre con veloci capovolgimenti di fronte ed interessanti gesti tecnici, naturalmente il Racale ha preso in mano le redini del gioco ma è stato il Vieste a creare le prime occasioni, soprattutto con Gentile che ha costretto con una finta il suo avversario ad un fallo in area vistoso, nessun rigore per l’arbitro Mastrodonato e nessuna protesta per la squadra più disciplinata di Puglia!
Al 21’ Cosma si inventa una sassata su calcio di punizione, il portiere Bua in una frazione di secondi sbaglia la presa e la palla rotola in rete, si sblocca il risultato ed iniziano i festeggiamenti dei tifosi del Racale.
Primo tempo assolutamente equilibrato col Vieste mai apparso in difficoltà e sempre pericoloso nelle trame offensive con il solito ed inimitabile Angelo Colella a mettere in condizione Zoila, Maurizio Gentile e Rocco Augelli a rendere la vita difficile alla difesa del Racale dove Stefano De Razza ha dovuto sfoggiare tutta la sua forza per arginare gli attacchi dei garganici.
Nel secondo tempo la banda dei ragazzi di Franco Cinque è salita i cattedra con il suo rombo a forma di ragnatela, avversari imprigionati nel continuo possesso palla da capogiri sino al meritato pareggio.
Rocco Augelli incontenibile ed indomito riusciva a guadagnare a fare un tunnel al suo avversario che lo toccava, Mastrodonato,,,l’arbitro di Minervino!!!!….indicava il dischetto e Maurizio Gentile si incaricava di batterlo, esecuzione fredda e precisa, era il 17’ ed il pareggio era cosa meritata e giusta.
L’Atletico Vieste diventava un’orchesta perfetta, salivano in cattedra a turno un po’ tutti quanti, dal portiere Pasquale Bua che si riscattava alla grande, alle folate sulle fascie laterali di Paolo Augelli e Caiafa, alle chiusure impeccabili di Melchionda e Sollitto (vere ed autentiche saracinische) alle strabilianti personalità dei due juniores Nando Riontino e Matteo Stoppiello…semplicemente grandiosi ed incantevoli.
Rocco Augelli, Zoila, Maurizio Gentile ed il grande Angelo Colella hanno impreziosito la già grande qualità e quantita del Vieste, così pure Matteo Silvestri che pronto per giocare titolare è partito dalla panchina ma chiamato a dare il suo contributo è stato immenso come sempre.
Il Racale nel corso dei 90’ ha dimostrao tutto il suo valore, il suo tasso tecnico stratosferico e le sue note individualità di spicco…ma non ha saputo costruire un gioco valido, piuttosto approssimative le sue trame di gioco, dettate più dall’orgoglio di essere beffati da una squadra, quella del Vieste molto sottostimata, inutile sottolineare che l’impianto di gioco messo su da Franco Cinque, ancora una volta ha messo chiunque in condizione di fare la sua parte, sono troppo evidenti i meriti del tecnico per nasconderli e parlare di altro.
Racale e Atletico Vieste non si sono risparmiate ed hanno offerto così 90’ di bel gioco che non sono bastati per proclamare il vincitore di questa finale.
Ancora 30’ di gioco dove le due squadre hanno trovato nuove motivazioni e nuove energie, almeno due le occasioni sciupate dal Racale che poteva far sua la gara, una traversa e tante speranze naufragate al 7’ del st supplementare.
Rocco Augelli o meglio..la gazzella viestana nelle innumerevoli incursioni, si portava sulla fascia e con eleganza a dir poco raffinata offriva su un piatto d’argento un pallone invitante che sarebbe stato un delitto metterlo fuori, Pasquale Trotta entrato da poco non sbagliave e gonfiava la rete gettando nello sconforto totale la tifoseria locale.
Gli ultimi minuti diventavano una bolgia per i viestani che asserragliati in difesa ribattevano colpo su colpo gli attacchi disperati di un Racale sfinito ma mai domo, era il momento in cui Francesco Sollitto dimostrava a se stesso e agli altri la sua grande stagione e la sua grande maturità….dalla serie: “anche i viestani sono all’altezza”.
Il triplice fischio finale si udiva sino a Vieste..i cori festanti dei viestani intonavano,,,,siamo noi..siamo noi…i campioni regionali siamo noi…e così sino alle due di notte quando all’arrivo a Vieste, dopo una due giorni in “paradiso” l’Atletico Vieste dei record è tornato a casa per illuminare a giorno il Gargano intero.

 

Racale – Atletico Vieste 1 – 2 (dopo i tempi supplementari)

RACALE: Calò, De Luca, Ingrosso, Germano, De Razza Stefano, Dell’Atti, Scarcella, Frascaro, Ciriolo, Cosma (Morleo), De Razza Antonio (Galati). All. Francesco Rollo
ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli Paolo, Caiafa, Melchiona (dal 39’ st Silvestri), Sollitto, Riontino, Augelli Rocco, Stoppiello, Gentile (dal 1’ st suppl. Trotta), Colella, Zoila. A disposizione: Barbone, Ducange, Malavisi, D’Errico, Pellegrino. All: Franco Cinque
ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta
RETI: nel pt al 21’ Cosma, nel st al 17’ Gentile (rigore), nel st suppl. al 7’ Trotta

                                                                             Michele Mascia


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