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TANTI AUGURI, MAMMA!

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 “Viva la mamma!” A prescindere dall’augurio, è una delle canzoni italiane più note. Chi non si è mai ritrovato a canticchiare il motivo di Edoardo Bennato, magari sovrappensiero? Del resto, dove poteva nascere una canzone del genere, se non nel nostro Paese? A noi Italiani, si sa, potete toccarci tutto ma non la mamma. E oggi è la sua festa. Eppure, di italiano la Festa della Mamma non è che abbia granché. Di sicuro, non la fissazione della data. Celebrandola la seconda domenica di maggio non si è fatto altro che adottare la data americana. Negli Stati Uniti, infatti, fu nel maggio 1870 che Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista, propose come momento in cui riflettere sugli orrori della guerra il “Mother’s Day”. In seguito lo ripropose Anna Jarvis, anche lei attivista pacifista, e finalmente fu ufficializzato il 1914 da Thomas Woodrow Wilson, 28º presidente degli Stati Uniti. In Italia bisogna aspettare il 1957 perché la festa della mamma venga celebrata ufficialmente la prima volta. Vi provvede don Otello Migliosi, parroco dal 1940 del piccolo borgo di Tordibetto ad Assisi. Quella volta la mamma fu festeggiata la seconda domenica di maggio. Poi, iniziammo a festeggiarla l’8 maggio per tornare infine alla datazione americana. Nel mondo, in ogni caso, la festa della mamma si fonda su radici usi, costumi e concezioni molto antiche. Di norma, le progenitrici della festa della mamma erano celebrazioni legate al culto della fertilità – che in alcune culture era identificata come divinità – e al passaggio dal periodo invernale a quello estivo, quando la terra riprendeva a partorire i suoi frutti. Ai tempi nostri si è passati da festa strettamente commerciale ad appuntamento con la cultura. Sembra strano ma è così. E’ in queste giornate che si sceglie di visitare musei, mostre e frequentare eventi e manifestazioni. Per chi volesse contribuire a consolidare tale istruttiva consuetudine o semplicemente vivere un’esperienza diversa, tantissimi sono gli eventi culturali, e gratuiti, organizzati in tutta Italia. Di seguito ve ne diamo una sintetica panoramica. Cominciamo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha disposto – partendo da ieri, sabato 8 – per domenica 9 maggio ingressi liberi alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Genova, aperta dalle 8,30 alle 19,30. Un gesto significativo e importante può essere svolto con un regalo davvero speciale: l’azalea della ricerca, distribuita dall’AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) in tutte le piazze italiane. Il ricavato viene devoluto alla ricerca per la lotta al cancro. Inoltre, per tutte le mamme in attesa, il parco acquatico Zoo Marine di Roma offre la possibilità di partecipare a “Miss Pancione 2010”. Ingresso gratuito, ovviamente, per le future mamme. Previsto casting e servizio fotografico per le novelle “Miss Pancione”, tra gli animali e i set di Zoo Marine. Coldiretti e il Movimento “Donne Impresa Coldiretti”, attraverso la fondazione “Campagna Amica”, organizzano la seconda edizione di “La Festa si tinge di rosa”, giornata di promozione per l’imprenditoria femminile. Negli stand predisposti nella cornice del Lungomare Falcomatà a Reggio Calabria, le imprenditrici faranno degustare a cittadinanza e turisti i prodotti tipici reggini (olio, vino, formaggi, salumi, miele, prodotti al bergamotto). E in occasione del 9 maggio, il Ministero dell’Ambiente promuove la prima edizione della “Giornata Nazionale della Bicicletta” per “sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile”. Per trovare l’elenco di tutte le città che aderiranno e scoprire le iniziative a livello locale basta visitare il sito ufficiale. Mentre a Rimini si svolge la “Mostra d’arte dedicata alla Festa della Mamma” con la possibilità di ammirare un’esposizione di ceramica, fotografia, mosaico, pittura e scultura. E per chiudere (ma l’elenco potrebbe andare avanti per pagine e pagine) Terza Edizione della manifestazione “Invito a Palazzo“ di Sanremo negli spazi dello storico edificio della Famiglia Borea d’Olmo. Impegnate nell’evento numerose figure della cultura locale in ambiti diversi (poesia, musica, canto, narrativa). Un concerto dei “Solisti di Musica da Camera del Principato di Seborga” diretti da Vitaliano Gallo aprirà la manifestazione. Nel pomeriggio la Cooperativa Sociale Strade, accompagnerà il pubblico lungo un percorso storico artistico nel prestigioso edificio. Dalle 16.30 alle 18 si avrà modo di apprezzare un’alternanza di aneddoti, poesie, canti sul tema della madre con diversi autori e interpreti fino alla chiusura corale delle Mamme Canterine.
E sul Gargano? Cercate, e se siete fortunati… troverete!
puntodistella.it


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