The news is by your side.

Pecorella approva il Piano che verrà presentato domani. Ci sarà l’assessore regionale Barbanente

66

Il Commissario Stefano Pecorella ha approvato oggi 25 maggio il Piano del Parco, che verrà presentato in occasione di un incontro che si terrà domani mercoledì 26 maggio presso la sala Auditorium delle Clarisse alle ore 15,30 a Monte Sant’Angelo, presente anche l’assessore regionale Angela Barbanente insieme a tutti i sindaci del promontorio, la Regione Puglia, l’ente Provincia, la Comunità Montana del Gargano e le associazioni ambientaliste. Si è così in dirittura d’arrivo per l’approvazione finale del Piano del Parco, che spetta alla Regione (la quale lo approva dopo averlo adottato ed una volta esaurita la lunga e complessa fase della pubblicazione, delle osservazioni e delle relative controdeduzioni). Non va nascosto il dato secondo il quale l’iter procedurale del documento programmatico ha subito una forte accelerata dall’insediamento del neo commissario Stefano Pecorella. Tanto che, oggi il piano dell’area protetta vede “schiudersi” le porte per la sua definitiva approvazione a distanza di 15 anni dalla “nascita” del Parco Nazionale del Gargano (Dpr 5/6/95) come ente di gestione ed a sette anni dalla prima bozza redatta nel 2003 dall’Agriconsulting di Roma su incarico della giunta dell’ente guidata dall’allora presidente Matteo Fusilli. Il documento di gestione, come si sa, ha incassato – circa un mese fa – il parere “sfavorevole” della Comunità dei sindaci – “non ci piace” hanno detto, in maggioranza, i primi cittadini dell’area protetta – e dopo l’ok oggi da parte del commissario straordinario dell’ente, si appresta a sbarcare a Bari. La Regione deve adottarlo entro 90 giorni. Una volta adottato il piano è poi depositato per 40 giorni presso le sedi dei comuni, della comunità montana e della Regione Puglia. Chiunque può prenderne visione e presentare osservazioni scritte, sulle quali l’ente Parco sarà chiamato ad esprimere il proprio parere. Le proposte dovranno essere tenute in debita considerazione dall’Ente Regione, allo scopo di giungere ad una definitiva e condivisa approvazione finale del documento di gestione. Con il rilascio del parere (negativo) della comunità dei sindaci e il formale atto di approvazione del commissario Pecorella, la possibilità per l’area protetta di dotarsi del piano di sviluppo è oggi, a portata, come suol dirsi, di mano. L’incontro di domani sarà anche l’occasione, per la stessa Regione Puglia, di presentare due bandi finalizzati alla promozione dell’uso sostenibile dell’ambiente. Uno si occupa di “interventi sulla rete di sentieri al fine di favorire lo sviluppo di percorsi escursionistici”, il cui impegno di spesa ammonta a tre milioni di euro; mentre l’altro riguarda il “recupero di manufatti edilizi esistenti da destinare alla fruizione ed alla ospitalità diffusa”, da spendere tre milioni e mezzo di euro. Due bandi, rientranti nei fondi comunitari 2007-2013, che si pongono sulla scia di progetti già avviati in tema dall’ente Parco, vedi quello della mobilità lenta e quello delle Case del Parco.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright