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“Umbra Folk Festival”, una Foresta come un teatro a cielo aperto

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Il 17 e 18 luglio sul Gargano una iniziativa ideata da Michele Mangano.

 

Un teatro a cielo aperto, tra il verde rigoglioso della vegetazione, ccin protagonista assoluta la natura. È la garganica ForestaUmbra, dove 11 17 e 18 luglio
si terrà la III edizione dell’Umbra Forest Folk, un evento che punta a valorizzare la cultura etnica popolare, tra musica, canti, danza e rispetto per l’ambiente. Il progetto è stato presentato a Roma, nella sede di rappresentanza della Regione Puglia, dal poliedrico Michele Mangano, creatore e anima della manifestazione, nonché fondatore dell’associazione «La Bella Cumpagnie» di Monte Sant’Angelo, decisiva nel ripristino della kermesse tre anni fa dopo un lungo periodo d’interruzione. «Siamo riusciti a creare un rapporto di grande rispetto nei confronti dell’ambiente da parte del pubblico — dichiara Michele Mangano — lanciando con la nostra “festa” un forte messaggio di civiltà, che pone in risalto la natura quale eccellenza tra le opere d’arte.Quest’anno la manifestazione sarà impostata in modo da essere ancor più un incontro tra le diverse espressioni della creatività accomunate dalla capacità di rinnovarsi, di reinventarsi, di contagiarsi
vicendevolmente , e di dar vita ad un solo e profondo “respiro” di cultura».
Due giornate, quindi, da vivere immersinella natura e nell’arte. Il 17 luglio sarà dedicato all’arte in generale e quindi saranno organizzati piccoli concorsi di pittura, workshop di teatro, di musica, intrattenimenti per i più piccoli con clown e ventrioqui, stage di danza. E poi concorsi di poesia, incontri con musicisti, registi e studiosi a livello internazionale. Il 18 luglio saranno di scena la musica, la danza e il folklore dei popoli, il dialogo trale culture, con l’allestimento di tre palchi sui quali gli artisti si esibiranno in acustico . Protagonisti di questa giornata saranno artisti provenienti davarie parti del mondo, testimoni viventi di incroci tra la loro cultura d’origine e quella garganica e pugliese, portavoce quindi di straordinarie. contaminazioni. «Il tema delta manifestazione — sottolinea Michele Mangano —sarà l’arricchimento culturale attraversol’integrazione, lanciando un messaggio che la nostra terra è viva e ancora ricca di valori e tradizioni da trasmettere». ll tutto sarà, come sempre, incorniciato dall’esposizione di prodotti tipici della gastronomia locale curata dalla Coldiretti. 
 


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