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Vico/ Rifiuti, la raccolta non va: contratto rescisso

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Dopo due anni di contenziosi, processi e ritardati pagamenti ai dipendenti il Comune avvia le procedure con la Sieco srl.

 

L’amministrazione comunale di Vico del Gargano ha avviato le procedure per la rescissione del contratto con la Si.Eco S.p.A, azienda che da due anni gestisce il servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti solidi urbani. Un vero e proprio dossier, una documentazione corposa contenente tutta una se- ne di presunte inadempienze da parte dell’Azienda; i dati riguardano gli anni 2008, 2009 e parte del 2010. Tutto ciò, evidentemente, è servito per arrivare alla immediata risoluzione del contratto, anche perchè, rispetto ai due anni precedenti, la Sieco non ha fatto poco o nulla per migliorare il servizio. Più che le parole, a disegnare il preoccupante quadro sono i numeri, quelli dei costi a carico dei contribuenti. A fronte della – mancata organizzazione di un efficace servizio per far crescere il quantitativo di differenziata che avrebbe fatto sì che fossero abbattuti i costi di gestione e, possibilmente, valutare da parte dell’amministrazione una riduzione dell’imposta a carico dei cittadini, è accaduto esattamente il contrario, cioè sono aumentati, in modo esponenziale, le spese per il maggiore quantitativo di rifiuti indifferenziati che, da un calcolo elaborato dagli uffici competenti, ammontano, per il 2008 a 135.384,77 euro, per l’anno successivo, a 142.097,16 euro, che sommando portano il tutto alla, scusate se è poco, impressionante cifra di ben 277.481,93 euro. Aggravio che, pare, sia cresciuto anche in questi primi sei mesi. Se al -. danno patrimoniale s’aggiunge la qualità del servizio offerto dalla Si.Eco, il quadro che ne
viene fuori, è più unico che raro. Tanto per riportare quanto risulta agli uffici comunali è sufficiente, sottolineare che lo scorso anno l’azienda ha completamento “dimenticato” la manutenzione delle aree a verde pubblico, ma anche disinfezione, disinfestazione e derattizzazione. Da ricordare il mancato intervento della Si.Eco in occasione delle nevicate verificatesi a dicembre scorso. Nonostante la sollecitazione da parte dell’amministrazione comunale a provvedere allo spargimento
di sale marino lungo le strade del centro abitato, i responsabili della impresa concessionaria hanno, ancora una volta, risposto “picche”. A peggiorare la situazione, c’è stato il sequestro giudiziario dell’autoparco della stessa azienda, che ha seriamente pregiudicato l’organizzazione del servizio di raccolta e conferimento. Una vera e propria discarica abusiva nello stesso deposito degli automezzi; il provvedimento, risalente allo scorso anno, da parte della procura della repubblica di Lucera, riguardava un’area di milleduecento metri, all’interno della quale, — insieme agli automezzi, i vigili del locale comando della polizia urbana trovarono una sorta di “montagna” di rifiuti che, ad una prima sommaria valutazione ammontava a moltissime tonnellate di materiale ingombrante che non era stato conferito dalla stessa Sieco presso gli appositi centri di raccolta. Senza dimenticare la conflittualità con il personale per i ripetuti ritardi nel pagamento L’amministrazione ha concesso tre giorni alla Si.Eco al fine di produrre le proprie controdeduzioni.

Franco Mastropaolo
 


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