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L’ESTATE MERIDIONALE DI LEGAMBIENTE

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Sud Sostantivo Femminile. FestambienteSud e Teatro Civile Festival: i programmi completi presentati durante la conferenza stampa a Bari.
Sono stati presentati questa mattina, nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Mediateca regionale a Bari, i programmi completi di FestambienteSud e del Teatro Civile Festival, le manifestazioni di Legambiente che si svolgeranno a Monte Sant’Angelo (FG) dal 22 al 25 luglio, e dal 28 luglio al 1° agosto.

Dario Vergassola con “Sparla con me” e Ricci/Forte con “Madacamia nut brittle” aprono il 22 luglio la quarta edizione del TEATRO CIVILE FESTIVAL DI LEGAMBIENTE, a Monte Sant’Angelo.
Un’edizione che, intitolata come FestambienteSud “Sud Sostantivo Femminile”, racconterà storie, speranze ed esperienze dell’universo femminile, con attori e compagnie nazionali e internazionali.

Il 23 luglio sarà la volta di una prima nazionale, l’Otello di Federica Santoro e Luca Tilli, intitolato “L’ingegneria del consenso”, e dei Motus, con la loro suggestiva versione dell’Antigone. Altre due prime nazionali il 24 luglio: Alessandra Crocco con “Non ti ho mai tradito” e Gigi Borruso – Transit teatro con “Fuori campo”. L’ultima serata, il 25 luglio, sarà un viaggio nel Sudafrica, con “The syringa tree” di Rita Maffei e del Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, per la prima volta al Sud Italia, e lo spettacolo “The Venus” della danzatrice sudafricana Nelisiwe Xaba, al suo debutto in Italia.

Ad ospitare gli spettacoli in cartellone del Teatro Civile Festival, sarà il suggestivo Castello di Monte Sant’Angelo, con le sue mura e i suoi torrioni medievali. E sempre all’interno del Castello, si svolgeranno numerosi eventi collaterali, tra i quali la presentazione del video Infant Brides (video)
tratto da “Early marriage”, un fotoreportage di Achille Piotrowicz, scritto e diretto da Antonio Pizzicato. E ancora la presentazione del libro Trasform’azioni a cura di Samantha Marenzi e degustazioni di vini e prodotti tipici.

Il sipario si apre giovedì 22 luglio alle ore 19.45 con l’apertura ufficiale, per proseguire sino a domenica 25 luglio.

Le donne saranno protagoniste anche della sesta edizione di FESTAMBIENTESUD, la festa nazionale di Legambiente per il Sud Italia, organizzata dal 29 luglio al 1 agosto nel centro storico di Monte Sant’Angelo, con l’apertura a Foggia il 28 luglio: un connubio di dibattiti, seminari e spettacoli, che rappresentano un’occasione per riflettere sull’importanza del ruolo femminile nella società di ieri e di oggi, e in particolare sulla capacità delle donne di influire sui processi di sviluppo e di crescita sociale del Paese.

Ad aprire la manifestazione, il 28 luglio a Foggia, sarà Carmen Consoli, la “cantantessa” catanese, a suo agio nel mondo globale, eppure radicata nella cultura della sua Sicilia. Il 29 luglio, nel centro storico di Monte Sant’Angelo, sarà la volta di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, con la loro raffinata Musica Nuda, e successivamente dell’allegro caos musicale del Quartetto Euphoria. Il 30 luglio la prima appendice del Teatro Civile Festival, con “Telemomò live. Il racconto dei nuovi emigranti”, l’inchiesta sul mondo degli studenti fuorisede fatta da Andrea Cosentino, e poi si torna alla musica, con Saba Anglana, e con una performance originale che vedrà le Dead Dolls, gruppo punk al femminile, esibirsi con la danzatrice Natalia Bonanese e con Licio Esposito, artista della sabbia. Quella del 31 luglio sarà “LA NOTTE DELLE SUONATRICI”: a salire sul palco Paola Turci, H.E.R., Mama Marjas e Luisa Quaglia & Merry Go-Round. Il 1 agosto la Daunia Big Band e, a chiudere, lo spettacolo teatrale “Poliziotta per amore”, un testo di Nando Dalla Chiesa portato in scena da Beatrice Luzzi.
Ad arricchire il programma, la summer school su “Fumetti contro mafie ed ecomafie”, i dibattiti e le degustazioni dei “vini del paesaggio”.

FestambienteSud vuole aprire uno spazio di attenzione al mondo femminile meridionale per stimolare le donne del Sud ad assumere sempre di più un “ruolo pubblico” che possa dare una spinta alla rinascita del mezzogiorno. A tale proposito Legambiente si è fatto promotore di un appello, intitolato sottoscritto, in prima istanza da Rita Borsellino, Carmen Consoli, Cristiana Coppola, Silvia Godelli, Rossella Muroni, Elena Gentile e Simonetta Molendini.
Continua la raccolta delle adesioni su www.festambientesud.it.

Durante la conferenza stampa gli intervenuti si sono soffermati su tematiche differenti:

Silvia Godelli ha sottolineato il rapporto strategico con Legambiente perché permette, con il Teatro civile Festival e con FestambienteSud, di affrontare i temi ambientali e sociali della contemporaneità in una ottica di sostenibilità. Il tema scelto quest’anno, Sud Sostantivo femminile, vuole mettere in evidenza il ruolo della donna nel Sud Italia alla scoperta di una risorsa, l’universo femminile, indispensabile per rilanciare il mezzogiorno.

Franco Salcuni ha evidenziato i punti salienti del programma di FestambienteSud sottolineando la scelta del tema: “le donne del Sud possono essere le protagoniste del rilancio economico, culturale e sociale del mezzogiorno, purché siano consapevoli del loro ruolo pubblico”.

Eliseo Zanasi ha evidenziato il valore della sostenibilità ambientale anche per il mondo delle imprese, perché il futuro è indispensabilmente legato alla risorsa ambientale. In particolare FestambienteSud, che la Camera di Commercio ha appoggiato fin dalla prima edizione, rappresenta un’occasione per rilanciare il territorio del Gargano a partire dalla cultura.

Antonio Mazzamurro ha sottolineato il valore di Teatro civile festival e FestambienteSud per la comunità di Monte Sant’Angelo, definendolo “il fiore all’occhiello della città di Monte Sant’Angelo”.

Mariateresa Surianello ha annunciato gli eventi principali della quarta edizione del Teatro civile festival, evidenziando come, fin dalla prima edizione, si voleva fare di Monte Sant’Angelo “un luogo riconoscibile nel panorama teatrale italiano, e oggi questo sembra avvenuto. Ora dobbiamo lavorare per fare del Teatro Civile Festival un appuntamento riconoscibile a livello internazionale”.

VI edizione, dal 28 luglio al 1 agosto 2010

SUD SOSTANTIVO FEMMINILE

Apertura il 28 luglio a FOGGIA

dal 29 luglio – 1 agosto
nel centro storico di MONTE SANT’ANGELO (FG)

I PARTNER

Promotori
Legambiente (30 anni insieme)
La Nuova Ecologia
5FSS
Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo)
Unione Europea
Provincia di Foggia
Camera di Commercio di Foggia
Comune di Monte Sant’Angelo
Comune di Foggia
APT Foggia
Parco Nazionale del Gargano
Università degli Studi di Foggia

Sponsor
Gargano Energia – Sangalli Vetro – Gercap

Associazioni
Libera Foggia – Donne daSud – Arci nuova gestione Monte Sant’Angelo – Associazione culturale Obiettivo Gargano – Ugr 27 Monte Sant’Angelo – Luc Manfredonia

Partner tecnici
–    Ecogargano scrl – Azzero Co2 – Cruda, birra artigianale – Ecogas

intervento finanziato con fondi PO FESR 2007/2013
L’APPELLO

Noi, impegnate sulla via della sostenibilità

Cura del territorio, qualità della vita, difesa della legalità.
Per il Sud, la parola alle donne

Noi donne siamo una grande risorsa per la rinascita del Sud. Una forza inespressa che già opera nell’informazione, in magistratura, nelle forze dell’ordine, nel terzo settore, nel sistema educativo, nel volontariato, nel mondo artistico e imprenditoriale, portando un punto di vista spesso alternativo che riesce a promuovere quei valori che stanno alla base di una società più giusta, sostenibile e solidale.
Anche da noi occorre ripartire perché il Sud riesca ad emergere da una condizione storica di svantaggio territoriale che rischia di acutizzarsi sempre di più in questo momento di grave crisi globale, per uscire dalla quale occorre rivedere l’attuale modello di sviluppo.
La capacità di cambiamento e di innovazione dei territori sarà determinante per riuscire a trovare un nuovo equilibrio economico, sociale ed ambientale.
Un equilibrio al quale la cultura femminile può dare un apporto determinante, valorizzando e portando sui tavoli politici, nei luoghi di lavoro, nella società alcune proprie istanze specifiche, che possono rappresentare un importante elemento di svolta per uno sviluppo sostenibile dei territori meridionali.
Per questo le donne meridionali per il futuro del Sud chiedono e si impegnano a lavorare per:
ü    La cura e manutenzione del territorio, anche come motore occupazionale.
ü    Modelli organizzativi alternativi, più improntati al benessere della persona ed alla qualità della vita rispetto a quelli attuali nella gestione delle aree urbane, del lavoro, dei servizi.
ü    La promozione di stili di vita individuali e collettivi più sostenibili, rispettosi dell’ambiente e delle diverse sensibilità e bisogni sociali.
ü    La promozione di una cultura della legalità, contro tutte le mafie.
ü    La riqualificazione del sistema educativo e culturale dei territori del Sud, con particolare attenzione all’integrazione del sistema istruzione-formazione-lavoro, per dare la possibilità ai giovani meridionali di investire le loro competenze e la loro vita nella loro terra.
28 luglio 2010
Foggia

ore 19.00 apertura ufficiale di festambienteSud

segue dibattito
DONNE DEL SUD
Sala azzurra della Camera di Commercio

21.30 concerto
CUS (centro Universitario Sportivo)
via Napoli

CARMEN CONSOLI
La “cantantessa” siciliana continua la sua sperimentazione musicale, in veste di bassista, ma anche poetica e intellettuale: un immaginario chagalliano sullo sfondo di un’analisi e un’aspra critica del pregiudizio borghese, una ricerca linguistica e formale su cui si innesta un attraversamento dell’amore in tutte le sue possibili declinazioni (l’amore materno, filiale, carnale, promiscuo, fedele e spirituale).

Il concerto di Carmen Consoli è un evento organizzato in collaborazione con L’università degli Studi di Foggia, la Camera di Commercio e il Comune di Foggia
10 € + prevendita www.bookingshow.it
10 € + prevendita per gli studenti

È l’unico evento a pagamento del programma di FestambienteSud

tutti gli altri eventi
sono a ingresso libero
29 luglio 2010
centro storico di Monte Sant’Angelo

ore 19.15 dibattito
USCIRE DALLA CRISI ECONOMICA
Piazza de Galganis

21,00
Presentazione della Summer school

dalle 21.00 degustazioni per Cantine
all’insegna del Nero di Troia, del Montepulciano e dell’Aglianico, alla riscoperta delle antiche ricette di Cantina

21.30 concerto
PETRA MAGONI e FERRUCCIO SPINETTI
Piazza de Galganis
Lei è una straordinaria cantante jazz. Lui è il raffinato contrabbassista degli Avion Travel. Insieme danno vita a uno spettacolo ricco di ironia, da ascoltare e da guardare. “Musica nuda”: canzoni, solo canzoni, niente altro che belle canzoni. Dalle arie del ‘600 ai Police, passando attraverso il pop internazionale e la tradizione popolare italiana, con una spruzzata di standard americani e divertimento da vendere. Tutto questo affidato al gusto e alla duttilità musicale dei due interpreti.

22,30
QUARTETTO EUPHORIA Largo tre Ottoni
Nato nel 1999, contagiato dal virus fantastico della Banda Osiris che ha accompagnato nella tournée di Roll Over Beethoven, il Quartetto Euphoria si esibisce in una cornice che solo inizialmente è quella seria e rigorosa dei concerti classici. Nulla degli inizi misurati lascia presagire il caos sonoro che scuoterà musica e partiture. Bastano pochi minuti e la confusione si sostituisce alla logica: gli archetti diventano oggetti di scena e gli strumenti rivelano possibilità di utilizzo impensate.

30 luglio 2010
centro storico di Monte Sant’Angelo

dalle 16 alle 19,00 Summer school
Fumetti Contromafia

19.15 dibattito
LE MIGRANTI, A SUD E A NORD DI LAMPEDUSA
Piazza de Galganis

dalle 21.00 degustazioni per Cantine

21.00 teatro
ANDREA COSENTINO piazza de galganis
Telemomò live
il racconto dei nuovi emigranti
Telemomò, televisione a filiera corta, autarchica, ecologica e interattiva, diventa strumento di inchiesta. L’obiettivo è puntato sull’emigrazione interna nell’Italia contemporanea: attraverso una serie di interviste realizzate tra Vico del Gargano e Roma, si tratteggia un bozzetto intergenerazionale, ma centrato sulle aspirazioni dei giovanissimi in attesa di espatrio e la realtà dei giovani studenti fuorisede, fatto di aspirazioni e frustrazioni, desideri e disillusioni, rabbia e nostalgia.

22.30 concerto
SABA ANGLANA Largo Dauno
La musica di Saba Anglana rispecchia sonorità che partono da Mogadiscio, abbracciano il Corno d’Africa e volano oltre, fino a confluire in ritmi r’n’b e cadenze soul. Con il suo ultimo album ci porta a riflettere su tematiche di tipo ambientalistiche: “Biyo”, “acqua” in somalo, è il nome dell’ultimo disco di quest’artista italo-etiope.

23.30 performance
LICIO ESPOSITO, NATALIA BONANESE E DEAD DOLLS
Largo Tre Ottoni
Una danzatrice, un artista della sabbia e un gruppo punk al femminile per una performance che nasce nel festival

31 luglio 2010
centro storico di Monte Sant’Angelo

dalle 16 alle 19,00 Summer school
Fumetti Contromafia

19.15 dibattito
CONTRO LE MAFIE IL CORAGGIO È DONNA
Piazza de Galganis

dalle 21.00
LA NOTTE DELLE SUONATRICI

degustazioni per Cantine e tanta musica con

21.00 PAOLA TURCI Piazza de Galganis
Col nuovo album “Giorni di rose”, Paola Turci presenta una sorta di indagine sull’universo femminile raccontato e immaginato da donne: Paola interpreterà, infatti, sette canzoni inedite scritte da Carmen Consoli, Nada, Ginevra Di Marco, Marina Rei, Grazia Verasani, Naif Herin, Chiara Civello. Chiaro l’intento di fotografare il complesso universo femminile da un punto di vista diverso dal suo, lei che alle donne ed all’amore ha dedicato più di un verso in passato.

22.15 H.E.R. Largo Tre Ottoni
Atmosfere rarefatte e molto raffinate nella musica di H.E.R., alias Erma Castriota, artista di Manfredonia, diplomatasi in violino al Conservatorio di Benevento. Il suo ultimo lavoro, "Magma", è il frutto della sua evoluzione stilistica e personale, che riassume nelle 13 tracce (con  guest star come  Petra Magoni, Momo, Peppe Voltarelli, Alessandro Scanderbeg) tutta la sua estetica del provvisorio, del lacerante ma anche della rinascita.

23.00 MAMA MARJAS Largo Dauno
Marjas è considerata a ragione la voce femminile più interessante del panorama reggae italiano, data la sua forza espressiva e la varietà di registri e stili che riesce a riassumere in modo splendido durante le sue performance: un misto di dolcezza soul e aggressività raggamuffin. Una ragazza molto giovane ma dotata di una spiccata personalità musicale, che trova espressione tra ruggiti ‘ragga’ in tarantino e raffinatezze dal sapore jazz cantate spesso in inglese.

00.30 LUISA QUAGLIA-Merry go-Round Largo Tre Ottoni
E’ particolarmente suggestiva e ricca di emozioni la musica dei Merry-Go-Round, nati nella provincia senese sul finire del 2006, che presentano un Rock romantico dal taglio alternative e decadente con sfumature Progressive. Collante e protagonista assoluta dei loro brani è la voce potente e sensuale di Luisa Quaglia, che ben si esprime sia nei momenti più vigorosi che in quelli più lenti e riflessivi.

1 agosto 2010
centro storico di Monte Sant’Angelo

ore 19.15
IL SANTUARIO DI SAN MICHELE PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITÀ
a cura dell’amministrazione comunale di Monte Sant’Angelo, presentazione pubblica della richiesta di inclusione del santuario della nella lista Unesco
Piazza de Galganis

dalle 21.00 degustazioni per Cantine

21.00
DAUNIA BIG BAND
Quando lo Swing diventa palcoscenico
a cura dell’amministrazione comunale di Monte Sant’Angelo
Composta da diciotto musicisti, la Daunia Big Band divulga, attraverso le proprie perfomance, il piacere di riascoltare i brani della musica jazz rigorosamente eseguiti dal vivo. Il repertorio della DBB è molto vasto, e può spaziare da un programma di musica jazz ad un programma improntato anche su musiche tratte da film famosi.

22.00
Epilogo teatrale di FestambienteSud e Teatro civile festival
BEATRICE LUZZI
"Poliziotta per Amore"
(testo di Nando Dalla Chiesa)
Chiostro delle clarisse

Un monologo, scritto da Nando Dalla Chiesa, che racconta la storia di una giovane donna che decide di entrare in polizia dopo l’attentato di via d’Amelio e la morte della prima donna-poliziotto, Emanuela Loi. Una riflessione intensa sulla vita dei poliziotti, “di quelli che ci credono”, ma anche sulle scelte di una donna che ha deciso di dedicarsi allo Stato, di rappresentarlo indossando una divisa.

ALTRI EVENTI

Summer school su FUMETTI CONTRO MAFIE ED ECOMAFIE
Tenuta da associazione daSud e Luc Manfredonia

Le cantine
Sui vini del paesaggio

Le mostre fotografiche
Con foto di
Michele Stuppiello
Celestino Furii
Franco Arena
Donne daSud

Teatro Civile Festival di Legambiente
“Sud Sostantivo Femminile”
Castello di Monte Sant’Angelo (Fg)
22 – 25 luglio 2010 (IV edizione)

partenariato

Promotori
Legambiente – La Nuova Ecologia – Consorzio 5FSS
Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo
Unione Europea, intervento finanziato con fondi PO FESR 2007/2013
Comune di Monte Sant’Angelo  – Provincia di Foggia – Camera di Commercio di Foggia
Parco Nazionale del Gargano – Comune di Orsara di Puglia
APT Foggia – Teatro Pubblico Pugliese – Tuttoteatro.com

Partner tecnici
Ecogargano scrl – Azzero Co2 – Gercap – Ecogas

presentazione

Eccoci alla quarta edizione del Teatro Civile Festival di Legambiente, dedicata alle donne del Sud, dal titolo, lo stesso di FestambienteSud 2010, Sud Sostantivo Femminile. L’anno scorso abbiamo intitolato il festival “Tagli alla cultura, tagli alla civiltà”, per sottolineare che, sottraendo risorse a cultura ed educazione, si finisce per assecondare il lento (manco troppo) scivolamento verso la barbarie e verso la marginalità economica e sociale dell’Italia. Purtroppo questa tendenza a tagliare la cultura va avanti, e la finanziaria di quest’anno è peggiore di quella dell’anno scorso. La qualità culturale del territorio è premessa e conseguenza della sua qualità ambientale. La cultura, l’educazione e la sostenibilità non possono subire tagli, e noi le associamo in questa edizione che ospita, oltre al teatro e altre forme d’arte, anche una summer school sul tema “educare nell’epoca dei cambiamenti climatici”. Più esplicito di così il nesso tra cultura e impegno civile per il cambiamento non poteva essere. Il programma che segue va integrato con due opere (il Telemomò live di Andrea Cosentino, la nostra coproduzione di quest’anno che racconta la nuova emigrazione giovanile, che ha debuttato a Vico del Gargano il 9 luglio scorso e verrà riproposto in appendice il 30 luglio; e Poliziotta per amore, testo di Nando dalla Chiesa interpretato da Beatrice Luzzi, che chiuderà FestambienteSud e Teatro Civile Festival in appendice l’1 agosto). Due ringraziamenti. All’ottima direttrice artistica Mariateresa Surianello, con la quale abbiamo stretto una sorta di “patto di solidarietà culturale” in questo momento difficile. All’assessore regionale Silvia Godelli, che ha saputo far crescere e poi mettere in salvo dalla crisi dei pezzi importanti del panorama culturale della nostra regione, creando un sistema regionale della cultura e dello spettacolo che sta diventando modello nazionale. A lei tutta la nostra riconoscenza.
Franco Salcuni

Nota della direzione artistica
Nel mezzo della tempesta che sta travolgendo l’Italia della cultura, Legambiente rinnova l’appuntamento a Monte Sant’Angelo con il Teatro Civile Festival. Una quarta edizione sofferta, forse più delle precedenti, e di nuovo organizzata non solo come atto di resistenza ma proprio come occasione di ricongiungimento della società civile con l’arte che più la rappresenta e ne tiene alti i valori. Insieme a questi artisti dediti alle pratiche della scena, proviamo a raccontare un presente complesso che accomuna l’intera umanità. Contro ogni forma di campanilismo xenofobo ed eversivo insinuatosi nel nostro Paese a legittimare respingimenti e leggi bavaglio, compiremo una discesa tra le pieghe di vissuti di donne, scoprendo ferite ancora sanguinanti e affidandoci ai loro sguardi andremo a sbendare piaghe mai sanate che bruciano da sempre rimbalzando da un corpo all’altro, oltre le differenze di genere. Anche quest’anno il festival lascia emergere delle tracce attraverso linguaggi disomogenei, dai codici della comunicazione giovanile invischiati nel magma consumistico che disintegra coscienze e sentimenti di Ricci/Forte, alla rilettura del mito di Antigone che ne fa Motus trasportandolo in una contemporaneità in cui urge la rivolta, passando da un classico della stupidità umana rielaborato da Federica Santoro che dall’Otello shakespeariano sintetizza il confronto tra la docile Desdemona e il suo alter ego di sottile quanto inutile scaltrezza, Emilia. Di un altro limpido pensiero presto intorbidito dal cigolio dei carri armati ci ricorda Alessandra Crocco, per poi sfociare nel sofisticato e doloroso cabaret di Gigi Borruso raccoglitore di voci innocenti e segregate, come sono innocenti quei volti di spose bambine protagoniste del video di Pizzicato e Piotrowicz. Fino alla delicatezza di Rita Maffei che si fa bambina anche lei per testimoniare le atrocità quotidiane in un Sudafrica devastato dall’apartheid. E qui restiamo con una surreale Nelisiwe Xaba, danzatrice e coreografa di Soweto: ora che si sono spenti i riflettori mediatici sugli stadi di calcio, illuminiamo la memoria di Sara Baarthman, giovane donna esibita senza pietà nei freak show europei del XIX secolo, emblema delle infinite violenze perpetrate dal colonialismo sui popoli non solo dell’Africa. Ieri come oggi, nelle attuali mutazioni dello sfruttamento del lavoro e delle risorse.
Mariateresa Surianello

Amministrazione e organizzazione generale Anna Maria Rinaldi – Comunicazione e produzione Pasquale Gatta con la collaborazione di Rosa Cotugno e Valentina Scirpoli – Coordinamento organizzativo Franco Salcuni, Anna Maria Rinaldi, Pasquale Gatta, Antonio Gabriele, Biagio De Nittis, Matteo Rinaldi, Rosa Cotugno, Valentina Scirpoli, Daniele Ciociola, Franco Gabriele, Piero Notarangelo, Felice Piemontese, le associazioni Arci Nuova gestione, il Diario Montanaro, Ugr27 – Immagine e grafica Luca Fazzalari, Legambiente – Fotografia Michele Tomaiuoli, Franco Arena – Riprese Angelo Totaro

Direzione Artistica Mariateresa Surianello
Ideazione e direzione Generale Franco Salcuni, Legambiente
Direzione Tecnica Carlo Mottola
Si ringraziano tutti i volontari, la cooperativa Ecogargano e l’Hotel Rotary per il supporto organizzativo

programma

    22 luglio 2010, giornata di apertura

ore 17 tavola rotonda di apertura della summer school di Legambiente scuola e formazione (ingresso libero)
Educare nell’epoca dei cambiamenti climatici
salone della biblioteca comunale, dove i lavori proseguiranno fino al 24 luglio

Poi nel Castello, piazza d’armi

ore 19.45 apertura ufficiale del Teatro Civile Festival

ore 20.45 teatro
Dario Vergassola, Sparla con me

ore 22.30 teatro
Ricci/Forte, Macadamia nut brittle
Lo spettacolo contiene nudità e riferimenti espliciti. Si consiglia la visione ad un pubblico adulto.

dalle 19 alle 24 degustazioni Vini del paesaggio

    23 luglio 2010, omaggio a Alda Merini

ore 19.45
aperitivo artistico con Pizzicato-Piotrowicz

ore 20.45 teatro
Federica Santoro/Luca Tilli, L’ingegneria del consenso – Otello
dall’Otello di W. Shakespeare a V. Packard
(prima nazionale)

ore 22.30 teatro
Motus, Iovadovia (Antigone) contest #3

dalle 19 alle 21 video Infant Brides di Antonio Pizzicato e Achille Piotrowicz
dalle 19 alle 24 degustazioni Vini del paesaggio

    24 luglio, omaggio a Pina Bausch

ore 19.45 aperitivo artistico
presentazione libro Trasform’azioni a cura di Samantha Marenzi, Editoria & Spettacolo

ore 20.45 teatro
Alessandra Crocco, Non ti ho mai tradito
Progetto finalista alla sesta edizione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2009
(prima nazionale)

ore 22.30 teatro
Gigi Borruso – Transit teatro, Fuori campo
concerto per voci, corpi e marionette
Progetto vincitore della sesta edizione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2009
(anteprima nazionale)

dalle 19 alle 21 video Infant Brides di Antonio Pizzicato e Achille Piotrowicz
dalle 19 alle 24 degustazioni Vini del paesaggio

    25 luglio, omaggio a Miriam Makeba

ore 19.45 aperitivo artistico

ore 20.45 teatro
Rita Maffei – Css Teatro Stabile di Innovazione Friuli Venezia Giulia, The syringa tree
(debutto per il centro Sud)

ore 22.30 teatro
Nelisiwe Xaba, The Venus
(prima nazionale)

dalle 19 alle 21 video Infant Brides di Antonio Pizzicato e Achille Piotrowicz
dalle 19 alle 24 degustazioni Vini del paesaggio

Appendici del Teatro Civile Festival a FestambienteSud

    30 Luglio, piazza de Galganis – Monte Sant’Angelo, ore 21.00
Andrea Cosentino,  Telemomò live, il racconto dei nuovi emigranti
(ingresso gratuito)

    1 agosto, chiostro delle clarisse – Monte Sant’Angelo, ore 22.30
Beatrice Luzzi, Poliziotta per amore
(ingresso gratuito)

schede artistiche

Dario Vergassola, Sparla con me
di e con Dario Vergassola

Dopo i successi televisivi di “Parla con Me” Dario Vergassola torna in teatro presentando al pubblico i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri. L’inesauribile sconcerto del doversi misurare con le ragazze Calendario, con i VIP, con i Calciatori ed i Tronisti, e dover prendere le misure della propria vita dalle risposte di chi non è nemmeno parte del nostro universo biologico – logico – molecolare. Il comico di La Spezia (città dove a suo dire "l’unico locale aperto di notte è il bancomat") discuterà di tutti gli aspetti della vita, ma più di tutto dei rapporti con l’altro sesso, tanto agognati quanto poco vissuti.
Percorrendo a ritroso la strada segnata dai vari incontri, Dario ricorda il calore degli amici del bar, delle non semplici relazioni familiari con l’imperversante ed impenitente suocera, dei suoi ricordi di bambino quando sognava di poter divenire un moderno Robin Hood, di quando gli fu regalato il vestito da Zorro… in occasione del suo 26° compleanno.
Ma più di tutto viene messo in scena l’esilarante sconcerto di chi si rende conto che solo una risata li seppellirà, che solo una risata potrà seppellire la vacuità, il silicone ed il sorriso a 32 denti.

Monte Sant’Angelo (FG). 22 luglio 2010 ore 20.45 |Castello; piazza d’armi

Ricci/Forte, Macadamia nut brittle
con Anna Gualdo, Fabio Gomiero, Andrea Pizzalis, Giuseppe Sartori
movimenti scenici Marco Angelilli; style concept Simone Valsecchi
assistente regia Fausto Cabra
regia Stefano Ricci
Lo spettacolo contiene nudità e riferimenti espliciti. Si consiglia la visione a un pubblico adulto

Dall’incontro tra l’immaginario di Dennis Cooper, uno degli scrittori più affascinanti e controversi del panorama letterario statunitense contemporaneo, e Ricci/Forte, al secolo Stefano Ricci e Gianni Forte, definiti i due enfant prodige della nuova scena drammaturgica italiana, già noti al grande pubblico come sceneggiatori di fortunate serie televisive come I Cesaroni e invitati a presentare le loro performance e i loro allestimenti in vari Paesi europei, nasce uno spettacolo che è già diventato un cult.
Macadamia Nut Brittle, che prende il nome da un popolare gusto di gelato della Haagen Dasz, è una fiaba crudele sull’adolescenza. Ha per protagonisti tre ragazzi, esploratori di sconosciute regioni esistenziali, sospesi in un limbo di cattiveria e stupore; ad essi fa da contrappeso una donna, supereroina del quotidiano, consumatrice seriale di telefilm, in cerca di punti di riferimento in un deserto d’amore. Uno spettacolo che rappresenta un unicum nel panorama della produzione teatrale italiana di ricerca, in forza di una scrittura pirotecnica e di una regia originale e innovativa.
Macadamia Nut Brittle non è intrattenimento, ma elettroshock. Porta in scena le nude emozioni dello spettatore e vuole riattivare i meccanismi di un pensiero critico, vincendo il torpore televisivo. Con il ritmo incalzante di un talent show, lacerato da monologhi di feroce intensità, si ride, si soffre, ci si eleva e ci si schianta senza un attimo di respiro. Senza catarsi.

Monte Sant’Angelo (FG). 22 luglio 2010 ore 22.30 |Castello; piazza d’armi

Federica Santoro/Luca Tilli, L’ingegneria del consenso – Otello
dall’Otello di W. Shakespeare a V. Packard
con Federica Santoro e Luca Tilli
regia e drammaturgia Federica Santoro
musiche dal vivo Luca Tilli
(prima nazionale)

Lo spettacolo rappresenta una riscrittura dell’Otello di W. Shakespeare. Federica Santoro, diplomata all’Accademia nazionale d’arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, e Luca Tilli entrano nelle profondità dell’Otello di Shakespeare, approfondendone gli aspetti sonori e le invenzioni sceniche per poi, con una sorta di leggerezza e ironia, far riaffiorare alla superficie e far vivere  il testo fuori dai luoghi comuni, ridipinto, una riscrittura che approda ai persuasori occulti di Vance Packard.
I personaggi a tutti noti si perdono e rimangono  le loro funzioni, come distorte dalla Storia, trasformate, spostate di qualche grado dal suo asse; restano tracce dei veri protagonisti, rimangono i segni dei meccanismi che mettono in moto la loro tragedia. Dalla beffa alla tragedia.
Tutto questo “smenzognamento” è dedicato ad Arlecchino, un grande briccone, camaleonte, reinventato nella sua acida agonia, che prende ogni colore. L’ombra di Arlecchino e la sua luce  seminano colore ovunque come la peste, e seguono distrattamente la storia.

Monte Sant’Angelo (FG). 23 luglio 2010 ore 20.45 |Castello; piazza d’armi

Motus, Iovadovia (Antigone) contest #3
con Silvia Calderoni, Gabriella Rusticali e la partecipazione di Bilia
regia Enrico Casagrande & Daniela Nicolò
drammaturgia Daniela Nicolò
ambiente sonoro Enrico Casagrande
assistente alla regia Giorgina Pilozzi
musica dal vivo e fonica Andrea Comandino

Da circa un anno i Motus, storica compagnia teatrale italiana, hanno iniziato questo loro inquieto percorso nel mito di Antigone: Iovadovia, da leggere così com’è, tutto d’un fiato,  è la terza tappa del ciclo intrapreso attorno ai temi e alle suggestioni della tragedia classica, reinventata, reinterpretata, metabolizzata dagli attori nelle forme attuali di un immaginario desolatamente metropolitano.
Stavolta il gruppo romagnolo mette a fuoco l’incontro – alle soglie della morte – fra la protagonista e un Tiresia-donna, privato della vista per "aver troppo visto", sul bordo di un metaforico lago scuro, collocabile in quel punto limite che i greci chiamano Ate, un labile confine fra vita e morte, che solo brevemente nel corso dell’esistenza può essere varcato. Li immaginiamo sul bordo di un lago nero, senza fondo, in un accampamento mobile, come i tanti sorti dal nulla ai margini delle metropoli, costruiti da quelli che hanno perso spazio vitale a seguito "della crisi" o semplicemente hanno deciso di Andarevia…
Un "luogo oscuro" condiviso e illuminato dagli sguardi degli spettatori, anche in questo caso immessi nello spazio scenico, testimoni del confronto che qui assume una forma circolare, magica. L’improbabile contest si declina così sulle note di un abbandono, che non è fuga, ma viaggio verso la morte-camera oscura per Antigone e l’ignoto che si profila a un Tiresia-donna dopo aver lasciato il cospetto di Creonte, accusandolo di aver invertito la cosmologia della vita e della morte.
L’intero progetto dedicato ad Antigone permette ai Motus, di compiere un viaggio fra le rivolte del contemporaneo, di offrire ancora una volta un nuovo sguardo che, partendo dalla tradizione, si proietta sul presente dando la possibilità di riflettere sul nostro futuro, cercando di trasformare l’indignazione in azione.

Monte Sant’Angelo (FG). 23 luglio 2010 ore 22.30 |Castello; piazza d’armi

Infant Brides (video)
tratto da “Early marriage”, un fotoreportage di Achille Piotrowicz, scritto e diretto da Antonio Pizzicato; immagini Achille Piotrowicz; colonna sonora e montaggio Antonio Pizzicato; assistente alla sceneggiatura Susan McGing; suono Peppe Pace

Una bambina viene scelta per sposare un ragazzo più grande di lei; destino comune a molte, nell’Etiopia rurale. Spesso non hanno dodici anni. Vengono sottomesse alla vita coniugale e al mistero del concepimento mentre il loro corpo e i loro pensieri sono ancora acerbi. Allora l’integrità e il futuro delle piccole viene inciso irreversibilmente e, alla fine, molte delle bambine vendute spose, hanno per madre una bambina sposa. Questa è la tradizione: così si fa, e basta.
Infant Brides è tratto da un reportage di Achille Piotrowicz, fotogiornalista freelance che scava nella realtà di Paesi considerati ‘il terzo mondo’ per testimoniare le ferite che arrossano i margini della dentatura bianca orgoglio della società del benessere. Il piccolo film fotodocumentario, è un’estensione della ricerca sul linguaggio vocale tracciata da Antonio Pizzicato – regista, compositore e performer della voce – combinando la narrazione visiva composta in scatti d’autore (mediante immagine fotografica) alla diffrazione sonora in cui si moltiplica la voce che attraversa la parola poetica o – come in questo caso – la preghiera.

Monte Sant’Angelo (FG). 23-24-25 luglio 2010 ore 19-21 |Castello

Alessandra Crocco, Non ti ho mai tradito
di e con Alessandra Crocco
voce registrata Alessandro Miele
registrazioni a cura di Enzo Russo presso “b studio” di Napoli
Progetto finalista alla sesta edizione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2009
(prima nazionale)

E’ la storia di un ragazzo che dal 1943 al 1956, tra i 16 e i 29 anni, per caso o per scelta, visse da protagonista alcuni momenti cruciali del ‘900: il fascismo, la lotta partigiana, la guerra, il comunismo.
E’ la storia di un ragazzo che scelse di fare della politica la sua vita.
“Oggi io che ho 28 anni, e che invece come vita ho scelto il teatro, guardo quel ragazzo che era mio nonno. Parto dalla sua storia per raccontarne tante altre e per ricostruire un’epoca che rischia di essere dimenticata perché quelli che l’hanno vissuta e potevano raccontarcela ci stanno pian piano lasciando. Attraverso le loro vicissitudini, vorrei esplorare quella regione così ricca e veloce della vita umana che è la gioventù: l’impazienza dell’agire, la voracità del presente e la passione per il futuro. Si tratta di stabilire un ponte con quei “vecchi ragazzi” per capire se si può diventare adulti senza tradire sogni e passioni.”
“Oggi ho l’orgoglio di guardare idealmente negli occhi quel ragazzo che ero allora e di potergli dire: io non ti ho mai tradito.” (Pietro Nenni)

Monte Sant’Angelo (FG). 24 luglio 2010 ore 20.45 |Castello; piazza d’armi

Gigi Borruso – Transit teatro, Fuori campo
concerto per voci, corpi e marionette
testo e regia Gigi Borruso
con Gigi Borruso, Ludovico Caldarera, Serena Rispoli
scena e costumi Elisabetta Giacone
disegno luci Giuseppe Calabrò
assistente scenografo Aurelio Ciaperoni
assistente alla regia Oriana Martucci
Progetto vincitore della sesta edizione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2009
(anteprima nazionale)

Fuori campo è un concerto di voci e di corpi scomparsi da tempo alla vista. Ma anche un gioco sull’oscenità politica cui siamo esposti e sulle sue pratiche intimidatorie. In scena la voce di quell’umanità, di quelle realtà sociali, oggi totalmente ignorate dai media e dal discorso politico.
Solo la voce: residuo irriducibile di una condizione esistenziale. Epifania delle più profonde cicatrici della coscienza, che parla oltre le ideologie dominanti, fuori dalle rassicuranti, mistificanti logiche della comunicazione. Il progetto prende spunto dalle interviste realizzate da Danilo Dolci in Sicilia negli anni ‘50 e ‘60, e da una serie di audio-interviste che l’autore sta compiendo a Palermo, fra sottoproletariato, immigrati e senza dimora. Le registrazioni proposte sono state infatti effettuate a Palermo presso il campo nomadi della “Favorita” e fra i senza dimora che gravitano nella zona di Piazza Marina.
Gli acrobati di Rilke, gli angeli di Wenders, il cabaret yiddish e personaggi di sogno, che popolano l’immaginario europeo, si trasformano nei diversi di oggi: nomadi, migranti, rom, bambini, adulti.
Lo studio Fuori campo di Gigi Borruso è un viaggio sospeso e di impossibile equilibrio, alla ricerca di una compiuta drammaturgia che viva di associazioni, indignazioni e colpi di teatro struggenti, come l’apparizione di fantocci, che nel finale perderanno il volto, nella denuncia di un mondo dove l’ombra degli uomini diventa sempre più trasparente.

Monte Sant’Angelo (FG). 24 luglio 2010 ore 22.30 |Castello; piazza d’armi

Rita Maffei – Css Teatro Stabile di Innovazione Friuli Venezia Giulia, The syringa tree
di Pamela Gien
traduzione Maria Adele Palmeri
con Rita Maffei
regia Larry Moss e Rita Maffei
disegno luci Stefano Mazzanti
scene Luigina Tusini
(debutto per il centro Sud)

The Syringa Tree è la storia intensa e profondamente evocativa del sentimento forte e contrastante che lega due famiglie, una nera, l’altra di bianchi, e di due bambine che sono nate nella stessa grande casa, ma cresciute in due ambienti del tutto diversi. Siamo nei primi anni Sessanta in un sobborgo di Johannesburg, in Sudafrica.
Narrate attraverso gli occhi di una bambina di sei anni, Elisabeth Grace, le storie dei diversi destini di queste famiglie attraversano quattro generazioni, dall’inizio dell’apartheid all’attuale Sudafrica libero. Un viaggio ironico ma venato anche da un percepibile sentimento di paura, nel tentativo di dare un senso al caos, alla magia e al lato oscuro dell’Africa.
Ma Syringa Tree è molto di più e rappresenta per l’unica attrice in scena un’autentica sfida: dare voce a tutti e 26 i personaggi di questa piéce che attraversa il tempo e una terra piena di Storia. Uno straordinario racconto polifonico, che ha girato il mondo, da New York a Cape Town, accumulando ovunque premi, riconoscimenti e l’entusiasmo del pubblico. Un racconto capace di far coesistere sentimenti contrastanti sempre coinvolgenti ed emozionanti, e che richiede alla sua interprete la messa in campo di un ampio registro di toni, comportamenti, accenti, espressioni e stili interpretativi, in un continuo slittamento fra personaggi diversi per sesso, razza, estrazione sociale, età, accento e sguardo.
“Il lillà di Pamela Gien regalerà a voi e al pubblico un viaggio incancellabile in Sudafrica, vi farà comprendere quanto possa essere potente l’odio, ma anche quanto l’amore sia più forte e capace di guarire dal dolore.” (dalle note di regia di Larry Moss)

Monte Sant’Angelo (FG). 25 luglio 2010 ore 20.45 |Castello; piazza d’armi

Nelisiwe Xaba, The Venus
They look at me and that’s all they think Sakhozi says NON to the Venus
coreografia e danza Nelisiwe Xaba
They look at me and that’s all they think
ideazione costumi e regia Carlo Gibson
animazioni Lukasz Pater
musica Mocke J van Veuren
Sakhozi says NON to the Venus
musiche originali e sound design Mocke J Van Veuren
regia Toni Morkel
video design Lukasz Pater
(prima nazionale)

Protagonista del solo portato in scena da Nelisiwe Xaba è Saartjie "Sarah" Baartman, la più famosa delle donne Khoikhoi che furono esibite nel Freak Show nel XIX secolo in Europa sotto il nome di Venere ottentotta.
La Baartman, infatti, nata in Sudafrica, venne portata a Londra e fatta esibire come fenomeno da baraccone, costretta a mostrare agli europei le fattezze, per loro inusuali, del suo corpo. Le sue esibizioni a Londra, dopo l’abolizione della schiavitù, crearono scandalo. Quando morì a Parigi nel 1815, il suo scheletro, i suoi genitali e il suo cervello furono messi in mostra al Musée de l’Homme di Parigi fino al 1974, quando furono rimossi e conservati in un luogo fuori dalla vista; una copia fu ancora visibile per i due anni successivi.
Dopo la vittoria dell’African National Congress alle elezioni del Sudafrica del 1994, il presidente Nelson Mandela chiese ufficialmente alla Francia la restituzione dei resti. Le spoglie giunsero in Sudafrica, nella valle del Gambia, il 6 maggio 2002 e furono finalmente sepolte sul Vergaderingskop, una collina sovrastante la città di Hankey, più di 200 anni dopo la sua nascita. 
La Baartman è divenuta un’icona in Sudafrica in quanto rappresentativa di molti aspetti della società e della storia del Paese, diventando un simbolo dell’oppressione delle donne africane durante il colonialismo.

Monte Sant’Angelo (FG). 25 luglio 2010 ore 22.30 |Castello; piazza d’armi

Andrea Cosentino, Telemomò live, il racconto dei nuovi emigranti
di Andrea Cosentino, Dario Aggioli, Ludovica Borghesi
con Andrea Cosentino

Telemomò è televisione a filiera corta, autarchica, ecologica e interattiva. È uno spettacolo-format, ovvero il definitivo rovesciamento della televisione, che da piazza virtuale, cioè una moltitudine di mondi e stimoli e volti e corpi che invade e colonizza il telespettatore ridotto a individuo passivo e impossibilitato a interagire, ritorna al centro di una piazza vera, fruita da un’assemblea reale per quanto casuale.
Qui per la prima volta Telemomò si sperimenta come strumento di inchiesta: l’obiettivo è puntato sull’emigrazione interna nell’Italia contemporanea, una realtà magari non vistosa e "pittoresca" come quella degli anni ‘50 e ‘60, ma non per questo meno significativa.
Attraverso una serie di interviste realizzate tra Vico del Gargano e Roma, si tratteggia un bozzetto intergenerazionale – ma centrato sulle aspirazioni dei giovanissimi in attesa di espatrio e la realtà dei giovani studenti fuorisede – fatto di aspirazioni e frustrazioni, desideri e disillusioni, rabbia e nostalgia, raccontando la vita, le speranze, i progetti, i rimpianti di una generazione di giovani migranti.
Filo conduttore dell’inchiesta, le parole di Luca Bianchi – vicedirettore dello SVIMEZ – che ci delineano autorevolmente i tratti salienti del fenomeno. Come controcanto, e ad aggrovigliare i fili, la presenza live di Telemomò, con la ricreazione "mediatica" di un sud improbabile, con le sue vecchiette e le sue tradizioni "finto autentiche", e altre invenzioni ed interventi, sempre al limite del paradossale, comunque comici, inaffidabili e provocatori.
Se la televisione ha fatto l’Italia di oggi, di lì si dovrà passare per disfarla.

Monte Sant’Angelo (FG). 30 luglio 2010 ore 21.00 | piazza de Galganis

Beatrice Luzzi, Poliziotta per amore
di Nando Dalla Chiesa
con Beatrice Luzzi
regia di Claudio Bocaccini

Con un’intensa interpretazione, Beatrice Luzzi dà vita ad un monologo di grande suggestione, basato sulla storia e sulle sensazioni di una liceale romana che decide di entrare in polizia. La molla è duplice: la strage di via D’Amelio, in cui muore la prima agente di scorta donna, Emanuela Loi, e l’ascolto, in un’assemblea al "Mamiani" di Roma, di Saveria Antiochia, madre di un altro giovane agente di scorta ucciso dai clan. Tra mille travagli interiori, la ragazza scopre la bellezza, la dura bellezza, di lavorare per la legalità, e decide di rimanere in Polizia nonostante tanti sacrifici, paure e crisi di coscienza dettate dai fatti di Genova.
Una vicenda emozionante che Nando Dalla Chiesa, figlio del Generale dei Carabinieri assassinato nel 1982, al suo esordio come autore teatrale, ambienta nei primi anni ’90, ovvero nel periodo che documenta i più efferati crimini di mafia della storia del nostro Paese. Una riflessione intensa sulla vita dei poliziotti, “di quelli che ci credono”, ma anche sulle scelte di una donna che ha deciso di dedicarsi allo Stato, di rappresentarlo indossando una divisa. Uno spettacolo di teatro civile e di narrazione, per far riflettere e capire.
L’intento dichiarato di Beatrice Luzzi con questa pièce è quello di raggiungere i giovani. Per incrociare i pensieri di coloro che nella vita dovranno confrontarsi con scelte, perché abbiano voglia di non preferire facili compromessi. Quei semi, cioè, da cui germoglia l’illegalità. 

Monte Sant’Angelo (FG). 1 agosto 2010 ore 22.30 | chiostro delle Clarisse

Trasform’azioni – rassegna internazionale di danza butō (libro)
Fotografia di un’esperienza
a cura di Samantha Marenzi; Editoria & Spettacolo, Roma 2010

Trasform’azioni è una rassegna di danza butō che compie dieci anni. È ed è stato uno spazio di ricerca, di sperimentazione, un contesto pedagogico e di continuo confronto con i maestri giapponesi e con le contaminazioni italiane e internazionali a cui nuove generazioni di danzatori hanno spinto questo solco di indagine. Il butō ha una storia propria e una molteplicità di storie derivate, tutte ancora da scrivere, figlie talvolta acerbe, per alcune delle quali Trasform’azioni si è sforzata di essere territorio di scambio e di visibilità. È una rassegna anomala che fatica a farsi raccontare senza rischiare di sfociare nell’autocelebrazione, poiché i danzatori stessi si sono fatti organizzatori, si sono improvvisati promotori e quasi sempre autofinanziatori di un contesto che non esisteva, tutto da inventare, e che proponeva delle risposte incerte alla loro invisibilità. Creazione degna di una madre polimorfa, la compagnia Lios, formata da sette solisti che condividono, oltre a lunghi tratti del loro cammino, qualcosa di impalpabile, e che risiede nel corpo, ma in quello di ciascuno. E di un padre libertino, il Teatro Furio Camillo, di Roma, senza il quale non sarebbe nata.
Samantha Marenzi raccoglie e consegna alla forma del libro interventi, interviste e testimonianze da cui traspaiono il patrimonio di una tradizione, possibili metodologie di trasmissione, strategie economiche e organizzative, la storia di una compagnia e di un’esperienza disseminata negli sguardi puntati da diverse direzioni, dall’esterno e dall’interno di questa. Le parole di danzatori, storici, critici, musicisti, artisti visivi, disegnatori luci e maestri compongono il mosaico di un lavoro che dalla solitudine della sala si estende e si intreccia in una rete di relazioni, fissato in fotografie di scena che si staccano talvolta dal territorio del teatro e acquistano l’autonomia di una ricerca sul corpo in forma di immagini.

Informazioni

Il Teatro Civile Festival si tiene nel Castello di Monte Sant’Angelo (Fg)
Apertura cancelli ore 19.00

Ingresso
22 luglio due spettacoli ed eventi collaterali € 5,00  (4 per gli under 25)
23 luglio due spettacoli ed eventi collaterali € 3,00 (2 per gli under 25)
24 luglio due spettacoli ed eventi collaterali € 3,00  (2 per gli under 25)
25 luglio due spettacoli ed eventi collaterali € 3,00 (2 per gli under 25)

Abbonamento 4 giorni 10 € (8 per gli under 25)

I biglietti in vendita da lunedì 19 luglio:
–    Presso l’edicola Scarabocchio, corso Vittorio Emanuele 189, Monte Sant’Angelo (Fg)
–    ingresso del Castello di Monte Sant’Angelo (Fg)
–    sul circuito di Booking Show (www.bookingshow.com)


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