The news is by your side.

. Vico del Gargano/ L’Arpa promuove le acque ma non i rifiuti

6

Le analisi non segnalano batteri preoccupanti.

 

Un mare da “bere’. Dati più che positivi quelli pubblicati dall’Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente) sullo stato di salute del mare garganico.Un monitoraggio che conferma quanta attenzione ci sia, oggi (meglio tardi che mai), da parte delle amministrazioni comunali e degli organi di controlli al fine di garantire la qualità delle acque marine e, quindi, bagnanti e ambiente.
Monitoraggio che viene eseguito mensilmente, ma che, in piena stagione estiva, la pubblicazione dei risultati diventa una carta di identità spendibile sul mercato delle vacanze.
Qualche piccolo neo non è assolutamente preoccupante; scontato che l’ente- locale interessato deve adoperarsi affinchè i parametri rientrino nella norma. I valori di riferimento sono quelli microbiologici, rispettivamente, Enterococchi intestinali ed Escherichiacoli. Di strada ne è stata fatta in questi ultimi anni per quanto riguarda gli interventi dei Comuni, ma anche di Regione, Provincia e Azienda sanitaria, sui territori e, con particolare attenzione alle acque di balneazione che, non dimentichiamolo, rappresentano il valore aggiunto per le comunità garganiche.
Se solo pensiamo a quanto accadeva qualche decennio fa allorchè i parametri di riferimento, che venivano riscontrati dalle Agenzie regionali, denunciavano una preoccupante, se non proprio allarmante, situazione di degrado ambientale e di pericolo per la salute delle persone.
La mancanza di depuratori faceva sì che a mare si scaricasse di tutto. Pian piano, Stato e Regione sono intervenuti con stanziamenti significativi che hanno fatto sì che il Gargano e, ancor di più, i Comuni che s’affacciano sulla costa, fossero dotati di impianti depurativi. . In pochi anni, la situazione è stata letteralmente ribaltata, Ed oggi si raccolgono i frutti del lavoro svolto e delle risorse messe a disposizione. Se le acque di balneazione hanno il bollino “verde”, qualche neo c’è per quanto riguarda la raccolta e il conferimento dei rifiuti solidi urbani; servizi che il più delle volte lasciano molto a desiderare, soprattutto quando sulle strade cittadine vengono abbandonati buste e altri contenitori. Tutto ciò non può essere la carta di identità di un territorio votato ad essere sempre più punto di riferimento per un turismo di qualità. Insomma una situazione nel complesso soddisfacente che non lascia dubbi sulla qualità delle acque.

FRANCO MASTROPAOLO

 

 

 

 

 

 

Leggere è il cibo della mente
Quest’estate regalati

LA GRANDE IMPLOSIONE
rapporto sui viestani 1970 – 2007
il libro di ninì delli Santi

…”nulla è impossibile a Vieste
dove nulla è possibile”…

———————————————————-

LA CITTA’ VISIBILE
L’odonomastica di Vieste
dall’era antica ad epoca contemporanea
di Matteo Siena

in edicola o librerie
prenotazioni e spedizioni
0884/704191
oppure info@ondaradio.info

———————————————————————-


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright