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Oltre 500 passeggeri al giorno per il treno-tram che accarezza la costa da Cagnano a San Menaio

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Trenta minuti, guardando il mare. Una iniziativa che ha sottratto auto al territorio ed eliminato gli ingorghi sui tornanti.

 

Ottimo successo per l’iniziativa del treno-tram di Ferrovie del Gargano che sta caratterizzando la mobilità viaria delle strade dell’estate e sta sostenendo le attività ricreative e commerciali della parte nord del Gargano. 500 per ogni sera i viaggiatori registrati a distanza di una settimana dall’inaugurazione di questo servizio subito utilizzato da turisti, giovani e famiglie che hanno preferito lasciare la macchina e farsi accompagnare dai treni della Garganica attraverso i suggestivi panorami notturni. Da Cagnano Varano a Calenella passando per Ischitella, Lido del Sole, Rodi Porto e San Menaio ogni 30 minuti fino all’1e 44; ideale per arrivare senza “stress” al mare ed anche per la passeggiata serale al nuovissimo porto di Rodi, per assistere agli spettacoli estivi nella pineta di San Menaio o visitare negozietti e gelaterie di Lido del Sole o viceversa visitare i centri storici di Cagnano e Ischitella. Certamente un valore aggiunto per il nostro territorio che vede incrementate le attrattive turistiche ed animate le possibilità commerciali degli operatori ai quali non rimane che organizzarsi per accogliere nel migliore dei modi questo nuovo ed incessante afflusso quotidiano. “E’ allo studio per il prossimo anno— dice l’ing. Daniele Giannetta, Direttore di esercizio delle Ferrovie del Gargano— un progetto integrato che impegnerà comuni, strutture e ferrovia per iniziative condivise e itineranti e per poter offrire ai turisti tante occasioni e tante possibilità per una “bella accoglienza” che porterà all’incremento del commercio, del turismo e delle presenze”. Un successo quindi annunciato quello del treno-tram che già dal prossimo anno raddoppierà la sua offerta e proporrà la costruzione di nuove fermate per avvicinarsi a tutte quelle strutture attualmente “lontane” dal servizio e per questo poco fruibili. Ferrovie del Gargano, forte di questo successo, ritiene di avere argomenti forti per suggerire un approccio diverso ai propri servizi,in particolar modo rivolgendosi a coloro che nutrono ancora diffidenza verso il treno, tanto da proporre addirittura l’eliminazione della linea ferrata per fare posto a nuovi parcheggio protesta per il suono provocato dal segnalatore acustico di “Matteo Salvatore” – al cantastorie garganico è stato intitolato il treno-tram – che, annunciando con il suono il suo arrivo, disturberebbe la quiete serale del turista, dimenticando i frastuoni e i pericoli di auto e motorini in corsa, talvolta sfrenata e irresponsabile, lungo il litorale garganico. Il nostro pensiero è che dopo aver dormito per tanti anni questo territorio ha proprio bisogno di essere svegliato».
Franco Mastropaolo

 

 

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