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DA GENNAIO ELICOTTERO DA FOGGIA A VIESTE PER DUE GIORNI A SETTIMANA

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Per favorire la mobilità sul Gargano si punterà sul treno-tram fino a Peschici

 

Da gennaio 2011 ci sarà, in maniera continuativa, un collegamento in elicottero Foggia-Vieste-Isole Tremiti ogni lunedì e venerdì: partenza da Foggia al mattino, rientro nel capoluogo nel pomeriggio. In estate, da metà giugno a metà settembre, si raddoppia: collegamenti anche il martedì ed il sabato, con le stesse modalità. A Foggia si atterrerà al «Gino Lisa», a Vieste all’eliporto realizzato presso l’Omnisport. A disposizione un elicottero da 15 posti gestito dall’Alidaunia di Foggia del patron Roberto Pucillo.

E’ questa una delle novità emerse in un convegno svoltosi venerdì scorso 10 settembre a Vico, alla presenza fra gli altri dell’assessore regionale ai Trasporti Guglielmo Minervini, sul tema della mobilità nel Gargano. Nel corso del dibattito è emersa come la ferrovia, sia per i costi che per l’operatività ambientalmente sostenibile, sembra avere le caratteristiche giuste per fare da collante tra le esigenze di vari comuni. Il riferimento è ad una sorta di treno-tram sul promontorio, servizio già sperimentato negli scorsi mesi estivi dalle Ferrovie del Gargano nella tratta da Calenella a Ischitella, passando per Rodi. I postivi dati di flusso fanno propendere per un’attivazione annuale da estendere fino a Peschici. Ovviamente Vieste, che non è collegata dalla ferrovia, ne resterà tagliata fuori. Il discorso non poteva non cadere anche sulla questione dell’aeroporto «Gino Lisa» di Foggia la cui scarsa operatività continua a costituire un forte handicap per il settore turistico garganico. «Chiediamo la stessa attenzione — ha detto Nicola Vascello, commissario dell’Azienda di promozione turistica provinciale – che la Regione ha dedicato all’Alenia di Grottaglie quando si è trattato di fare un investimento per allungare la pista dell’aeroporto tarantino in cambio di un occupazione di quasi mille addetti». Un’attenzione giustificata dai settemila addetti che genera il movimento garganico legato al turismo.

In rappresentanza degli operatori turistici del Promontorio, Vittoria Vescera, presidente del consorzio «Gargano Mare» di Vieste, ha evidenziato che, in confronto ai dati di movimentazione di passeggeri che fanno gli aeroporti nel Salento, i numeri del «Gino Lisa» o quello degli elicotteri dell’Alidaunia «fanno tenerezza» perché non incidono sostanzialmente nel favorire i flussi turistici sul nostro territorio. All’assessore regionale Minervini si è chiesto perciò un intervento urgente e concreto per rendere efficace l’operatività dello scalo foggiano. Da subito, sostenendo l’attivazione del charter Foggia-Monaco di Baviera così come proposto dalla compagnia aerea Air Dolomiti che si è detta pronta infatti ad attivare un collegamento settimanale con il Gino Lisa con 20 rotazioni. «Ci stiamo pensando», ha risposto Minervini, spiegando che il necessario contributo di 200mila euro per quel collegamento deve essere reperito in «un momento di sofferenza per le casse della Regione Puglia per le inadempienze del governo nazionale soprattutto su fondi Fas». Nel contempo però l’assessore regionale ha ribadito l’impegno, già concordato con la società Aeroporti di Puglia, per l’allungamento della pista dell’aeroporto di Foggia.
«Bisogna fare delle scelte adeguate — ha detto Minervini — altrimenti sarà difficile trovare una soluzione e si rimarrà come al solito in una situazione di stallo. La scelta più coerente con il carattere del territorio garganico è quella di una mobilità lenta, sostenibile. Penso che così il Gargano potrà irrobustire la sua rete di mobilità in maniera da rafforzare la sua attrattività turistica perché oggi c’è un turismo di qualità che chiede soprattutto, attraverso la mobilità, di gustare i valori specifici del territorio. Se si integra la rete di mobilità con il carattere di bellezza del territorio, il Gargana innesta una marcia in più».


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