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Sottoscritto protocollo d’intesa per il “Patto per il Lavoro” della Capitanata

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Promosso dalla Provincia di Foggia.

 

La costruzione del "Patto per il Lavoro" della Capitanata, la cui cornice generale è stata disegnata nell’incontro del partenariato economico, istituzionale e sociale della provincia di Foggia cui ha partecipato anche il presidente e amministratore delegato di "Italia Lavoro S.p.A." Paolo Reboani, viaggia verso la sua definizione operativa. Ai "macro-obiettivi" individuati la scorsa settimana i partecipanti al tavolo promosso dall’Amministrazione provinciale affiancano adesso la condivisione degli ambiti sui quali intervenire attraverso l’applicazione di misure e finanziamenti regionali, nazionali e comunitari. La nuova riunione, da cui è scaturita la firma di un dettagliato protocollo d’intesa, ha dunque rafforzato le ragioni nella sinergia interistituzionale e sociale, nel solco delle finalità già concordate nelle precedenti fasi del confronto. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto dal Sen. Carmelo Morra, Vice Presidente Commissione Lavoro presso il Senato della Repubblica; Daniela Aponte, Capo di Gabinetto della Prefettura di Foggia; l’On. Antonio Pepe, Presidente della Provincia di Foggia; Antonio Toziani, in rappresentanza del Presidente del Tribunale di Foggia; Elena Gentile, Assessore al Welfare della Regione Puglia; Eliseo Zanasi, Presidente della Camera di Commercio di Foggia; Vincenzo Russo, Procuratore Generale di Foggia; Giuliano Volpe, Magnifico Rettore Università di Foggia; Giuseppe De Sabato, Dirigente Centro Servizi Amministrativi; Maria Elvira Consiglio, Vice Presidente Provincia di Foggia; Leonardo Lallo, Assessore alle Politiche del Lavoro alla Provincia di Foggia; Pasquale Pazienza, Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Foggia; Paolo Emilio Reboani, Presidente e Amministratore Delegato di "Italia Lavoro S.p.A."; Angelo Irano, Responsabile nazionale Azione di Sistema "Welfare to Work"; Mara De Felici, segretaria territoriale della CGIL; Emilio Di Conza, segretario territoriale della CISL; Giovanni Ricci, segretario territoriale della UIL; Gabriele Taranto, segretario territoriale dell’UGL. Un risultato importante, che pone adesso le basi per l’avvio degli "step" successivi che porteranno alla redazione del "Piano per il Lavoro" e all’implementazione delle azioni ad esso legate. Si è inteso quindi far partire una discussione di prospettiva finalizzata a dar vita ad una strategia "sistemica" per far fronte agli impatti della attuale crisi strutturale e, al tempo stesso, per creare le condizioni di un rilancio del sistema economico e occupazionale della Capitanata all’uscita dalla crisi, attraverso il concorso delle energie e delle specifiche competenze che ciascun attore prossimo al territorio e consapevole delle sue debolezze e delle sue potenzialità potrà apportare.
In questo quadro l’assistenza tecnica di "Italia Lavoro S.p.A." e la collaborazione del Ministero del Welfare, sotto il coordinamento dell’assessorato provinciale alle Politiche del Lavoro, risultano fondamentali per dare applicazione alla strategia di rilancio economico cui tutti gli attori del territorio hanno deciso di lavorare in una logica di fattiva collaborazione. Nello specifico gli obiettivi da perseguire sono i seguenti: proteggere e aumentare l’occupazione e prevenire il rischio di consolidamento dei bacini di lavoratori che stanno subendo gli effetti della crisi, in linea con le indicazioni della Commissione Europea sulla "exit strategy" e con i diversi provvedimenti anticrisi adottati a livello nazionale e locale; migliorare il clima imprenditoriale, specialmente per le PMI, per favorire la creazione di nuovi posti di lavoro e lo sviluppo di una base imprenditoriale e occupazionale solida e sostenibile, agendo da un lato sul rilancio e la valorizzazione dei settori che tradizionalmente caratterizzano il sistema produttivo della provincia di Foggia e che scontano attualmente qualche difficoltà: Agroalimentare, Turismo, Edilizia, Beni culturali, dall’altro sullo sviluppo sul territorio di nuove potenzialità, a partire dagli ambiti innovativi della green e della white economy, come volano per creare nuovi posti di lavoro, nuove imprese e nuove figure professionali; incoraggiare lo sviluppo del capitale umano attraverso politiche di formazione adeguate ai bisogni dei lavoratori, delle imprese e dei sistemi di impresa, funzionali, sia nel merito che nel metodo, alle dinamiche economiche e alle opportunità occupazionali locali. Basilare importanza, in quest’ottica, assumono poi le azioni tese all’affermazione dei principi della legalità, della giustizia e della sicurezza nella comunità e nel territorio della provincia di Foggia. 


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