The news is by your side.

Eccellenza: Il Manduria fa vedere le streghe all’Atletico Vieste

10
Nel giorno di Halloween, la squadra di Franco Cinque subisce la seconda sconfitta consecutiva e perde il primato di migliore difesa del campionato

All’indomani della sconfitta interna di domenica scorsa ad opera del Tricase, si attendeva per oggi una prova di carattere per dimostrare che la pessima prestazione di 7 giorni fa era da archiviare come un episodio, una buccia di banana su cui la squadra era scivolata.

Ma qualcosa non è andata per il verso giusto tanto che i padroni di casa hanno meritato di chiudere il match con il rotondo risultato di 3-0 a proprio favore.

La sconfitta odierna brucia ancor più se si considera che arriva da una squadra la cui società è dimissionaria e in cui si assiste alla fuga dei propri calciatori, buon ultimo il portiere Scarcia, titolare inamovibile fino a domenica scorsa ma che in settimana ha rescisso il contratto.

Più difficile del previsto si è dimostrata l’impresa di sostituire Colella e Ciuffreda, i due giocatori squalificati per questa giornata: Stramaglia e Barbone non sono riusciti ad entrare in partita, lasciando spesso campo libero alle offensive avversarie, soprattutto sulla altrui fascia destra, quella (per intenderci) solitamente presidiata da Ciuffreda.

Il Manduria era riuscito a mettere la palla nel sacco già nei primi minuti di gioco ma l’arbitro Panarese di Lecce aveva annullato la segnatura per la posizione di fuorigioco del giocatore di casa che era riuscito ad insaccare deviando di tacco il pallone.

Dopo un inizio di marca manduriese, con maggior possesso palla che aveva prodotto solo azioni di scarsa pericolosità, nella fase centrale della prima frazione di gioco Maurizio Gentile era stato bravo a impensierire la difesa locale per ben due volte: dapprima al 26mo quando costringeva il portiere Pecoraro a parare una gran botta sul primo palo, e al 34mo quando di testa mandava la palla di poco fuori.

Passavano solo due minuti e il Manduria sbloccava il risultato con Serri che riceveva un pallone sulla parte destra dell’area ed indisturbato trafiggeva il portiere Bua.

Al ritorno dagli spogliatoi era sempre il Manduria a rendersi pericoloso già al terzo con Quaresimale che sfruttava un tentennamento di Barbone e si involava in area per scagliare un tiro che andava a lambire il palo più lontano.

Ma il raddoppio giungeva pochi minuti dopo, esattamente all’undicesimo: discesa di Serri sulla fascia sinistra e cross a tagliare il campo per Rizzi appostato sul versante opposto che, libero da ogni marcatura, riusciva a mettere il pallone alle spalle dell’incolpevole Bua.

L’Atletico Vieste, alle corde, era costretto a subire la terza rete al ventesimo quando Bua riusciva a ribattere una prima conclusione da lontano, a deviare sul palo la susseguente ribattuta, ma nulla poteva sul tap-in vincente di Ciccarelli.

Dall’analisi di questa partita, preoccupano le amnesie difensive che hanno caratterizzato tanto le reti quanto le azioni pericolose dei padroni di casa: ad aver deluso è quel reparto arretrato che aveva ben figurato nelle prime dieci giornate e che aveva permesso al Vieste di fregiarsi del primato di difesa meno perforata del campionato, primato da quest’oggi in mano al Martina (6 gol subiti contro 8).

Altra nota dolente giunge dalle troppe ammonizioni finora accumulate e che stanno diventando decisive in questo periodo delicato della stagione: Corbo rientrava oggi dopo aver scontato un turno di squalifica domenica scorsa, oggi erano assenti Ciuffreda e Colella (per quest’ultimo lo stop non è giunto per aver totalizzato 4 ammonizioni ma per espulsione diretta) e domenica prossima mancherà Paolo Augelli, arrivato anche lui a quota 4 cartellini gialli.

Unica nota positiva della giornata è caratterizzata dal ritorno in campo di Pasquale Trotta, all’esordio stagionale dopo aver smaltito un brutto infortunio che lo ha costretto a portare una fasciatura rigida fino a 3 settimane fa.

Per Franco Cinque si prospetta una settimana di duro lavoro, soprattutto sotto l’aspetto psicologico, per preparare al meglio la squadra alla difficile gara di domenica prossima, quando al "Riccardo Spina" sarà ospite il Victoria Locorotondo che sopravanza il Vieste di un punto in classifica.

Sandro Siena


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright