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Provincia di Foggia giovedì la firma a Milano per Expo 2015

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Giovedì 4 novembre a Milano la stipula del Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Foggia, il Commissario Straordinario del Governo per l’Expo 2015 ed il Comune di Milano.

 

"L’Expo 2015 sarà per la Capitanata una grande occasione per mettere in mostra le sue eccellenze culturali, agricole e gastronomiche. Una vetrina straordinaria che la Provincia di Foggia intende mettere a disposizione di un sistema produttivo che ha nel turismo e nell’agricoltura i suoi assi portanti".
Così Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia annuncia la firma, prevista per il prossimo 4 novembre a Palazzo Marino a Milano, del Protocollo d’Intesa tra l’Amministrazione provinciale, il Commissario Straordinario del Governo per l’Expo 2015, Giuseppe Sala, ed il sindaco di Milano, Letizia Moratti, finalizzato a fornire alla Capitanata un’esposizione privilegiata nell’ambito della salone internazionale.
"La firma di questa intesa – afferma il presidente Pepe – è un traguardo che consideriamo strategico nell’ottica di una intelligente azione di marketing territoriale finalizzata a valorizzare le innumerevoli potenzialità della provincia di Foggia".
La stipula del Protocollo d’Intesa – che consentirà tra l’altro all’Amministrazione provinciale l’utilizzo del logo dell’Expo 2015 – è il risultato di un lungo lavoro politico portato avanti dall’Ente di Palazzo Dogana nei mesi scorsi.
"È doveroso da parte mia ringraziare il Governo ed i vertici dell’Expo 2015 Spa, su tutti l’ex Commissario Straordinario Lucio Stanca, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti delle istanze del territorio di cui ci siamo fatti interpreti e rappresentanti – sottolinea il presidente della Provincia -. Nei tanti incontri tenuti per illustrare la proposta, elaborata dall’assessore alle Attività Produttive Pasquale Pazienza, abbiamo avuto la possibilità di dettagliare in modo analitico e scrupoloso la rilevanza della nostra ricchezza culturale, ambientale, artistica e dell’attrattività turistica della Capitanata: dal suo essere sede di ben cinque siti già riconosciuti e annoverati nella rete dei ‘borghi più belli d’Italia’ al suo essere meta di più che significativi flussi di presenze legate al turismo balneare e a quello religioso; dalla sua lunga tradizione, specializzazione produttiva e rilevante attività di ricerca scientifica nel settore dell’agro-alimentare da cui si è generato un ampio e variegato paniere di prodotti riconosciuti nelle loro eccellenze dai vari marchi sino alla presenza di una ‘città slow’, all’esistenza di ben cinque ‘presidi slow-food’ e, più in generale, nell’attività di un numero sempre crescente di imprenditori agricoli vocati alle produzioni tipiche di qualità, tema che costituisce, per Expo Milano 2015, un punto strategico di contatto".
"Spesso il nostro territorio si è interrogato su quali fossero le azioni più efficaci da mettere in campo per promuovere sul palcoscenico mondiale le potenzialità di una provincia meravigliosa – evidenzia ancora il presidente Pepe -. Noi abbiamo pensato che cogliere l’opportunità rappresentata dal salone dell’Expo 2015 significasse scommettere con intelligenza e lungimiranza sulla Capitanata, consentendo all’intero nostro tessuto produttivo ed economico di entrare a fare parte di un circuito di respiro internazionale".
"Siamo certi di aver operato un intervento che nel medio-lungo periodo saprà dare frutti importanti – conclude il presidente della Provincia – e che nel breve termine potrà offrire un insieme di attrattive dedicate a diverse tipologie di ospiti tale da essere un valore aggiunto per l’Expo Milano 2015 e per l’intero ‘sistema-Paese’".


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