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Cera: “Perchè il segretario del PDL di Foggia si preoccupi dell’elettorato dell’Unione di Centro

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“Ritengo paradossale che il segretario del PDL di Foggia si preoccupi dell’elettorato dell’Unione di Centro. Vedendo anche la velocità della risposta sulla nostra decisione di abbandonare la maggioranza di Palazzo Dogana si può capire quanto Pepe e la sua maggioranza tenga all’UDC” lo rende noto il coordinatore del partito di Casini Angelo Cera, in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa del segretario provinciale del PDL.  “La cosa che mi fa più sorridere non è tanto la preoccupazione del PDL verso il nostro elettorato, ma è la risposta sterile e senza contenuti politici che il segretario del partito di maggioranza alla provincia ha reso alla stampa. Sono sempre più convinto della decisione presa nei giorni scorsi di restare all’opposizione di Palazzo Dogana. Non ammetto, però, lezioni di morale politica da chi in questo momento pensa più a dialogare con singoli consiglieri provinciali che non con partiti e il loro elettorato che hanno stipulato un patto alle elezioni scorse sul rilancio della Capitanata. Questo dovrebbe far pensare gli stessi consiglieri provinciali del PDL. Con queste mosse, non appartenenti alla politica, dimostrano di non avere fiducia nella tenuta della stessa maggioranza. E’ un modo di cercare di “campare” – continua il coordinatore centrista – Se fino a questo momento hanno fatto a meno di noi, non vedo perché non possano continuare in questa maniera. Tutto l’elettorato dell’Unione di Centro, e parlo del 16% del totale della elezione di Pepe, ha deciso di stipulare un patto per il rilancio dell’intero territorio. Abbiamo semplicemente preso atto che Mazzone e il PDL hanno deciso di non dialogare con l’elettorato ma con una piccola percentuale rappresentata dagli eletti. Non è solo numerica o quantitativa la nostra posizione. Le nostre richieste sono semplici: il rilancio dell’azione politica e amministrativa dell’amministrazione Pepe, necessaria dopo due anni di immobilismo totale, e il rispetto di quel patto che prevedeva determinate condizioni”. Riguardo all’affermazione di Mazzone di mettere in gioco le altre amministrazioni dove l’UDC si è alleato con il PDL, l’on. Angelo Cera ribadisce: “Nessuno mai ha parlato della bravura o meno dei nostri assessori, né tantomeno si mettono in gioco amministrazioni locali per beghe interne al partito. E’ semplicemente la stessa risposta a chi si è comportato nella stessa maniera con l’unione di centro alle scorse regionali chiudendoci la porta in faccia alla provincia. Possiamo dire di aver usato lo stesso parametro di valutazione”. L’On. Cera infine chiude con un invito “La politica della prima repubblica è finita da un pezzo. Non mettiamo in gioco i sentimenti delle persone. Inviterei, però, Mazzone e i suoi amici di partito a farsi un giro in mezzo alla gente e chiedere cosa pensano dell’operato dell’amministrazione provinciale e di altre amministrazioni locali dove governa il PDL. Si accorgerà qual è lo stato d’animo delle persone e se la nostra valutazione è esatta o meno.”


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