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Giornata Mondiale del Diabete

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Il Fitwalking mette in moto la prevenzione.

 

Prevenire si può: un cambiamento di stile di vita basato su una sana alimentazione e una corretta attività fisica fanno ridurre di circa il 40 per cento il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
Sabato 13 e domenica 14 novembre nelle piazze e nei parchi di molte città italiane, trainer specializzati, addestrati dal campione olimpionico di marcia Maurizio Damilano, guideranno tutti coloro che vorranno scoprire l’arte e la tecnica del fitwalking terapeutico all’aria aperta per migliorare la salute, il benessere e la qualità della vita. Sono dieci le regioni italiane che hanno aderito alla “camminata del benessere”: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia. La passeggiata sportiva rivolta ai pazienti diabetici fa parte del progetto Freedom League, ideato da Abbott in collaborazione con ANIAD (Associazione nazionale atleti diabetici). Il Fitwalking (letteralmente “camminare per la forma fisica”) è un’attività sportiva adatta a tutti che produce benessere (wellness metabolico). Permette quindi di evidenziare nella nostra vita ciò che è racchiuso nel senso vero del camminare e cioè: giusti ritmi, tranquillità e serenità, equilibrio psico-fisico. Il fitwalking è dunque una camminata di tipo sportivo a differenti livelli di intensità e di durata a seconda dell’efficienza fisica e del grado di allenamento con una forte valenza terapeutica. La tecnica del fitwalking si basa essenzialmente nel dare maggiore intensità, efficacia ed efficienza all’azione motoria attraverso un avanzamento più fluido e spedito utilizzando il modo ritmico le oscillazioni degli arti superiori, con un corretto assetto posturale.
Il Progetto Fitwalking Freedom League Italia consiste nel sensibilizzare i diabetologi italiani ai vantaggi di tale pratica sportiva e formare gli educatori motori a tale tecnica, per poi diffondere queste conoscenze ed applicarle con le opportune tecniche motivazionali ai pazienti diabetici di tipo 2 che affollano gli ambulatori italiani attraverso una parte teorica e regolari uscite all’aperto di gruppo sempre in presenza dell’educatore motorio e talvolta del diabetologo stesso.
Circa cento diabetologi e quaranta educatori motori sono stati formati negli ultimi due anni. Alcuni centri diabetologici hanno inoltre effettuato un vero e proprio studio scientifico per valutare i benefici di sei mesi di fitwalking con almeno due uscite settimanali.
I risultati hanno dimostrato su 127 diabetici di tipo 2, per metà trattati con terapia insulinica e per metà in terapia orale, con un’età media di 61 anni ed un peso medio di 81Kg che si modificavano in maniera statisticamente significativa i seguenti parametri:
– perdita di circa 1Kg; riduzione di 2 cm della circonferenza vita (indicatore del rischio di infarto); riduzione di 10 mg della glicemia a digiuno; riduzione di 0,22 punti di emoglobina glicosilata (parametro che indica il compenso glicemico globale);- riduzione della frequenza cardiaca a riposo di circa 4 battiti al minuto espressione di una migliore performance cardio-vascolare; miglioramento modesto ma statisticamente significativo della VO2max che esprime la capacità di massimo consumo di ossigeno dell’organismo e che correla con la riduzione della mortalità in generale.
In Puglia l’appuntamento è fissato a Bari, Parco 2 giugno, per l’intera giornata del 14 novembre. (Per informazioni contattare il dott. Luigi Laviola cell 347 6752347).


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