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Prima Categoria/ IL GARGANO CALCIO PRONTO A RIPARTIRE

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Domenica si torna a giocare in casa con l’Arpifoggia. La squadra di Mendolicchio vuole i tre punti per rilanciarsi.

 

Pronto a riprendere il cammino la Gargano Calcio (compagine che raggruppa diverse cittadine del promontorio garganico) nel campionato di Prima categoria. La compagine del patron Agostino Triggiani resta al secondo posto e domenica prossima al “Maggiano” con l’Arpifoggia vuole riprendere a vincere dopo la sconfitta di domenica scorsa con il Bovino (la prima dopo otto giornate di campionato). Lo Campo, Carretto, Carpentieri e Daniele Martella proveranno a conquistare i tre punti in palio. “Fin qui abbiamo avuto – ha detto il tecnico Romeo Mendolicchio – un calendario difficile. Ora si vedrà veramente di che pasta siamo fatti. Perché finché si gioca con Bovino e San Giovanni, non c’é nulla da perdere. Ma da domenica in poi dovremo imporre il nostro gioco e si vedrà se abbiamo personalità”. Segnali positivi anche dalla sconfitta di Bovino dove il Gargano Calcio è uscito a testa alta. "Siamo ripartiti per il progetto per il quale sono venuto qua, e su cui la squadra e la società stanno lavorando”. Per affrontare un Arpifoggia molto collaudato, serve un buon collettivo. Longo, Cardone, Ranieri, Iacovone e Scirpoli sanno che possono farcela, a patto però che si giochi con la massima umiltà: una partita che può segnare la svolta. “Lo sappiamo  – dice Carretto – ci teniamo a fare bene davanti ai nostri tifosi, e per noi sarà uno stimolo in più. Ci teniamo a fare bene per tutto il territorio, che in questo periodo ci sta aiutando tantissimo”. Agguerrito, deciso, ottimista anche il dg Lino Marino: lui ha la certezza che la sua squadra venderà saprà farsi valere, senza complessi di inferiorità di fronte alla corazzata neroverde. Sarà l’ennesima prova di maturità di Soccio, Di Mauro, Borgia, D’Aprile. Serve il gruppo. “Serve il contributo di tutta la squadra. Anche chi va in panchina può dare un contributo importante" precisa Mendolicchio. Amoruso, Latorre, Biscotti e Di Stolfo non possono fare altro che conquistare l’intera posta in palio. Se lo augura la dirigenza tutta con il tecnico Mendolicchio che ha un sogno. “ Il nostro obiettivo non cambia – dice -. Vogliamo migliorarci rispetto allo scorso anno, è uno stimolo che abbiamo, io come allenatore e che deve avere la squadra. Non si può cominciare una stagione senza pensare di migliorare quella precedente. Quest’anno il campionato è molto più compatto, non c’é un leader che ha allungato sugli altri. Ma questo non vuol dire fare promesse o sparare titoli, non è così”.

Antonio Villani


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