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Provincia/ “Bisogna rilanciare l’azione di governo”

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Pepe: “venedì incontrerò tutti i consiglieri del Pdl”.

 

«In questa fase non saranno consentite ingerenze o intromissioni di alcun genere tese a svilire l’iniziativa politica del gruppo consiliare e a confondere le acque, provando a far perdere di vista il nostro vero obiettivo: potenziare e rilanciare l’azione del centro-destra alla guida della Provincia di Foggia». Parole del capogruppo del Pdl a Palazzo Dogana, Paolo Mongiello, che confermano l’esistenza di uno sfilacciamento tra i consiglieri e l’Amministrazione guidata da Antonio Pepe, tanto che lo stesso presidente della Provincia, che oggi sarà assente in Consiglio provinciale ha dichiarato che «venerdì prossimo incontrerà tutti i consiglieri provinciali del Pdl per chiarire la situazione». E proprio sulla scorta di questo annunciato incontro chiarificatore, il gruppo del Pdl ha
fatto sapere che oggi sarà in aula per approvare tutti gli atti all’ordine del giorno del Consiglio. Bisognerà vedere se ci saranno anche i «compagni di viaggio» del centro-destra, perché alla fine dall’azzeramento della giunta al rilancio dell’azione del centro-destra alla Provincia la sostanza non cambia. Anzi, è la conferma della fibrillazioni del Pdl a Palazzo Dogana anche se il capogruppo – forse anche per marcare un distacco e valorizzare la propria azione – esclude collegamenti con il
«pastrocchio al Comune» – così come è stato definito dal coordinatore provinciale Mazzone – ovvero l’elezione di un revisore dei conti in quota Pdl con l’aiuto dei voti in fuga
dalla maggioranza di centrosinistra, episodio che ha portato anche alle dimissioni del capogruppo del Pdl al Comune, Ursitti. «Il gruppo del Pdl ribadisce la propria unità nell’affrontare le vicende che riguardano l’attività della Provincia. I tentativi di strumentalizzazioni della nostra iniziativa, però, ci costringono a spiegare il senso della nostra azione», dice il capogruppo Mongiello che
aggiunge: «Nel corso della riunione del gruppo è stata infatti stigmatizzata con forza la manovra di chi cerca di attribuire a fattori esterni le ragioni dell’iniziativa politica tesa ad avviare una fase di verifica propedeutica ad un rilancio dell’azione di governo dell’Ente. Le ricostruzioni finalizzate a presentare il documento del gruppo del Pdl come una diretta conseguenza di quanto accade al Comune di Foggia sono destituite di ogni fondamento. Allo stesso modo è destituita di ogni fondamento la rappresentazione di divisioni e frizioni all’interno del gruppo, che al contrario è quanto mai compatto nel difendere la sua dignità, la sua autonomia di valutazione e il suo diritto alla critica costruttiva». Insomma, il Pdl al Comune si spacca sulla nomina del revisore, il giorno dopo il capogruppo Ursitti si dimette ed il giorno dopo ancora il gruppo del Pdl alla Provincia chiede in un documento l’azzeramento della giunta ora trasformato in un rilancio. Tutte coincidenze. Così come è stata una coincidenza che, nell’ultima seduta di Consiglio provinciale, solo due consiglieri di area Pdl su 8 abbiano espresso pubblicamente fiducia alla giunta Pepe. «I consiglieri del Pdl ribadiscono la necessità di procedere ad un confronto che consenta di fare il punto degli obiettivi raggiunti procedendo successivamente all’individuazione delle priorità verso le quali orientare l’impegno nel corso della seconda parte della consiliatura», ribatte infine Mongiello.


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