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Vieste/ Nobiletti (Udc): “Basta divisioni,costruiamo l’unione attraverso il rinnovamento”

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La situazione locale è allarmante, sotto tanti profili: –    la mancanza di una progettualità sociale;
–    la mancanza di azioni politiche sinergiche nel campo sanitario;
–    la mancanza di specifiche politiche per portare a termine opere pubbliche rimaste incompiute;
–    la mancanza di una programmazione valida per il turismo;
–    la mancanza di risorse per la salvaguardia ambientale;
–    la mancanza di idee per una chiara e specifica programmazione economica;
–    la mancanza di un azione corale per la salvaguardia della sicurezza dei cittadini e del patrimonio.
Se solo avessimo la capacità di soffermarci su qualcuno di questi punti ci accorgeremmo senza indugio alcuno che forse è davvero ora di mettere da parte diatribe e falsi problemi e metterci al lavoro con serietà per risolvere i problemi che attanagliano la nostra città.
Vieste ha bisogno di una classe dirigente che abbia idee, voglia di lavorare, voglia di dare un volto nuovo  a questo territorio in tutti gli ambiti. 
Sollecito i massimi dirigenti del PDL affinché si ponga fine al contenzioso interno e che insieme si trovi la strada giusta da percorrere per dare risposte concrete e per sopperire alle mancanze citate. Si pongano le condizioni per il recupero di quella parte non poco importante di esponenti del PDL (movimento 1) che attualmente lavora separatamente, cercando in tutti i modi possibili di aprire un tavolo tecnico da cui poi emergano scelte condivise da intraprendere e si punti soprattutto alla necessità di adottare percorsi univoci per uscire da questa grande crisi che la città non merita. Il territorio quando è lasciato a se stesso apre prospettive alla delinquenza, al dissesto economico, al disordine sociale, all’arrivismo politico, all’esercizio improprio della dirigenza di un servizio pubblico e a tanti altri mali che sono i risultati di una politica non coerente e non efficiente.
Il mio adoperarmi ora sarà mirato esclusivamente a far si che si vada uniti verso le prossime amministrative; può sembrare demagogia, ma da sempre, a ragione, “l’unione fa la forza”. Programmi allargati e condivisi nell’unione creano prospettive di crescita, la divisione mentre non può che dar forza al caos e al pressapochismo di cui questo territorio purtroppo e vittima da tempo.
Chi lavora contro un progetto di unione è colui che aspira esclusivamente al proprio interesse, è colui che nel disordine trova maggior appeal, è colui che in tale disastro ci sguazza procurando per se e per i suoi adepti facili occasioni di ripiego per mantenere inalterato soprattutto il proprio status di politico che resta ancorato alla propria poltrona ad interim. Non credo possa essere utile “divide et impera”.
Mi rivolgo a coloro che invece credono ancora nella politica come uno strumento efficiente di crescita senza il quale è a rischio la democrazia ed il vivere libero, senza il quale non c’è futuro. A coloro che ci credono, dico: “impegniamoci e cerchiamo unitarietà e i risultati non si faranno attendere”.

Michele Nobiletti Consigliere UDC


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