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Peschici/ I 10 appalti pilotati. Così l’atto d’accusa del pm: “favorite alcune imprese locali”

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Sono dieci gli appalti e/o i presunti episodi criminosi al centro dell’inchiesta «Clessidra» di Procura lucerina e carabinieri che tre giorni fa ha portato all’arresto di 23 persone (11 in carcere e 12 ai domiciliari) accusate a vario titolo di associazione per delinquere, turbativa d’asta, falso, corruzione, truffa, estorsione.  Tra gli arrestati il sindaco Domenico Vecera, l’assessore Michele Vecera, il consigliere comunale Giovanni Corso, l’architetto Massimo D’Adduzio dell’ufficio tecnico comunale, vigili urbani e imprenditori. Il primo appalto (D’Adduzio, Corso e l’imprenditore Matteo Tedeschi accusati di falso e corruzione) riguarda i lavori di sistemazione strade assegnati con procedura d’urgenza per un alluvione del novembre 2OOche per l’accusa non avvenne mai. Il secondo appalto (coinvolti sindaco, assessore, architetto e gli imprenditori Del Buono, Caputo, Martella e Giovanni De Nittis accusati di turbativa d’asta, truffa e corruzione) riguarda l’appalto da 35Omila euro vinto dall’impresa di Del Buono per aggiustare le strade danneggiate dall’incendio de1 2007: per l’accusa la gara fu pilotata per favorire l’impresa foggiana che poi subappaltò di fatto, ma illecitamente, i lavori a imprese locali: la corruzione sarebbe nell’assunzione di 13 persone indicate dagli amministratori. Il terzo punto dell’inchiesta coinvolge ancora il consigliere comunale Corso, e con lui presidente e segretario della commissione d’esame per l’abilitazione all’esercizio venatorio (Luciano Casalino e Pietroantonio Colasanto) accusati di corruzione: due aspiranti cacciatori avrebbe regalato pesce e soldi per avere le domande prima dell’esame. Il quarto appalto coinvolge D’Adduzio e tre vigili urbani (comandante Losito, i vigili Verderame e Costanzo) accusati di falso per i lavori di «taglio e sgombero di alberi pericolanti»: per l’accusa quei cedimenti non ci furono. Il quinto capo d’accusa – estorsione – vede coinvolti gli imprenditori De Nittis e il manovale Tavaglione: avrebbero minacciato i titolari di una cooperativa di Cagnano Varano perchè non partecipassero ad un appalto a Peschici. Il sesto capo d’accusa ruota sulla presunta turbativa della gara d’appalto per la fornitura triennale di gasolio in stabili comunali e vede coinvolti tra gli altri D’Adduzio, i dipendenti comunali Vescia e Marino, l’avv De Pretis, l’imprenditore Di Spaldro: una delle turbative riguarderebbe le modalità di affissione della gara nell’albo pretorio del Comune, fatta in modo – dice l’accusa – da non poter essere integralmente letta, evitando così la dovuta pubblicità. Il settimo capo d’imputazione (D’Adduzio e il geometra Lombardi accusati di falso e turbativa d’asta) riguarda la presunta falsità della domanda del geometra che si dichiarava disponibile ad assumere incarichi di progettazione dei lavori: per l’accusa la domanda fu depositata da Lombardi quando gli uffici comunali erano chiusi; la turbativa consisterebbe nell’aver allontanato eventuale persone interessate a incarichi di progettazione per riparare i danni a canali di scolo. L’ottavo capo d’imputazione (D’Adduzio e i due imprenditori Flaminio indagati per corruzione, falso e truffa) riguarda i lavori di sistemazione di cunette stradali:
si sarebbe attestato falsamente lo stato a d’avanzamento dei lavori con D’Adduzio che avrebbe ricevuto una mazzetta da Libero Flaminio. Il 9 punto d’accusa è relativo ai lavori di costruzione di loculi Fr cimiteriali (indagati per turbativa d’asta anche sindaco e l’ingegnere Carlo Follieri, questi a piede libero) sul presupposto che l’appalto dovesse andare ad un impresa vicina al professionista anche se il gip – nel rigettare la richiesta d’arresto per Follieri – ha replicato che «la documentazione della gara d’appalto appare regolare». Il decimo appalto (indagati per turbativa d’asta sindaco, D’Adduzio e Giovanni De Nittis) riguarda l’affidamento alla coop «Omnibus» di cui è presidente De Nittis dei lavori di pronto intervento, manutenzione, assistenza bagnanti e servizi estivi.


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