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Daunia&Gargano per un turismo comune e sostenibile

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Si chiama "Tourist Board". E´ un vero e proprio tavolo tecnico, non istituzionale, che si è prefisso l´obiettivo di unire Daunia e Gargano nel nome del turismo chiedendo ad imprese, cittadini, mondo associazionistico ed enti di "realizzare ipotesi di sviluppo territoriale diffuso, durevole e sostenibile". L´idea, come si legge nel "Manifesto", nasce dalla convinzione che "il turismo può e deve essere riconosciuto come principale opportunità di sviluppo per l´intero territorio e per le sue diverse economie". Mentre la scelta di questi due lembi di territorio pugliese è stata dettata dal fatto che "Daunia e Gargano sono complementari nell´offerta del territorio" e perché "parlare di turismo in Daunia e sul Gargano è sostanzialmente equivalente a parlare di Ambiente".

Infatti i punti di forza e di attrazione dei due territori sono costituiti dalle spiagge, dalla Foresta Umbra, dai laghi, dalle saline e dal tavoliere. Tutti ambienti molto diversi per i quali la complessità territoriale, vissuta sempre come limite per lo sviluppo e soprattutto l´integrazione, diventa uno "straordinario motivo di arricchimento".
Sono, infatti, terre ancora poco antropizzati, che possono offrire un turismo buono per tutte le stagioni grazie anche alle eccellenze enogastronomiche, alla bellezza d´altri tempi dei borghi antichi, alle tradizioni rurali, alle straordinarie testimonianze archeologiche e spirituali.

Insomma, Daunia e Gargano costituiscono "un unico sistema relazionale capace di legare le diverse componenti essenziali di un´unica destinazione turistica nelle sue diverse forme: risorse culturali e paesaggistiche, trasporti, servizi di supporto, informazione, accoglienza, ricettività, infrastrutture sociali ed economiche etc".


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