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Vieste- Tassa rifiuti — NOBILE: «PER ORA NON C’E’ NESSUN AUMENTO»

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Riunione del sindaco con operatori turistici e commerciali sulla Tarsu e sul servizio di raccolta rifiuti

 

Le vicende relative alla questione dei rifiuti urbani, sia per quanto attiene il sito di conferimento che per le forti ricadute economiche di un servizio vitale per una località turistica come Vieste, sono state al centro di un incontro con il sindaco Ersilia Nobile promosso dalla Confcommercio di Vieste e dal Consorzio degli operatori turistici "Gargano Mare".
 

La riunione si è svolta martedì scorso 18 gennaio, nella sala riunioni delle due organizzazioni, alla presenza di una qualificata rappresentanza di operatori commerciali e turistici, con i loro rispettivi rappresentanti di categoria, Pasquale Troiano e Rossella Falcone. Al primo cittadino è stata subito posta la questione sulle prospettive di localizzazione del sito e del relativo impianto dove Vieste deve conferire i suoi rifiuti. La Nobile ha così ripercorso le vicende che hanno interessato la discarica di Landa della Serpe. Partendo dalle varie iniziative di sopraelevazione del cosiddetto "panettone" di rifiuti della discarica, per evitarne la chiusura, il sindaco si è incentrata in particolare sulla scorsa estate quando, dopo l’incendio che ne ha determinato la chiusura, si è operato per evitare ripercussioni a danno dei cittadini e delle aziende turistiche e commerciali della città. Ci si è così dovuti indirizzare verso la discarica di Cerignola con un aggravio, fra l’altro, dei costi e dei tempi di trasporto. Attualmente il conferimento prosegue verso quell’impianto che peraltro accoglie i rifiuti di altri Comuni del comprensorio, quelli stessi che fino a pochi mesi fa venivano proprio a Vieste. Resta in ballo la questione della realizzazione nel territorio di San Nicandro Garganico di un impianto attrezzato a servizio dei Comuni dell’Ato Fg1. Le procedure decisionali per tale infrastruttura vanno a rilento e potrebbero essere anche influenzate dall’esito delle prossime elezioni amministrative che interesseranno anche quel Comune garganico.  
Subito dopo la sollecitazione da parte dei due presidenti di categoria è passata sul tema della Tarsu, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, un balzello che pesa notevolmente sulle aziende e per cui si parla da qualche tempo di un possibile aumento visti anche i costi aggiuntivi per conferire a Cerignola.
«Stiamo lavorando per definire il quadro economico, funzionale all’attuazione del servizio, in base al riscontro dell’esperienza degli ultimi mesi — ha tenuto a sottolineare il primo cittadino — Devo però smentire in modo categorico le voci su aumenti della Tarsu, per cui cercheremo, invece di evitare ulteriori aggravi».

Il sindaco ha poi spiegato che non ha senso parlare ora di aumenti della Tarsu anche perché con gli altri Comuni del comprensorio si sta studiando la questione per arrivare, se possibile, a definire una tariffa unica per tutti, in maniera da rendere più sopportabile l’aggravio dei costi per delle comunità che improvvisamente si sono trovate senza la loro discarica comprensoriale.
Per quanto attiene l’evasione dal pagamento della Tarsu, di cui molti operatori hanno lamentato la vastità del fenomeno, il sindaco ha evidenziato che a breve si farà il punto con la Gema, la società di riscossione con cui era stato attivato un apposito progetto per fa emergere questo sommerso.
Sempre sulla Tarsu dalla platea degli operatori si è chiesto di valutare concretamente di posticipare il pagamento la prima rata che, fissata ora ad aprile, pesa non poco a livello economico sulle aziende, specialmente quelle turistiche, per cui deve ancora avviarsi l’attività e si trovano perciò in gravi difficoltà. Su questo aspetto il sindaco ha detto di attendere una richiesta formale dagli operatori economici per valutarne la possibile attuazione.
L’ultima parte dell’incontro è stata dedicata agli aspetti, per così dire pratici, dell’effettuazione del servizio. Vista la presenza all’incontro di Mimmo Prudenza, responsabile operativo della ditta Sieco per il servizio di raccolta rifiuti, sono state evidenziate alcune criticità che gli operatori commerciali hanno potuto riscontare in particolare nel corso della stagione estiva. Fra l’altro si è parlato del tema della raccolta differenziata il cui livello stenta a crescere anche, a parere del sindaco Nobile, per una scarsa propensione culturale ad adeguarsi. Prudenza ha cosìrivelato che Vieste per il 2010 si sarebbe attestata al 18% di raccolta di differenziata, un dato che, seppur lontano dagli obiettivi indicati dalla Regione Puglia, costituisce un valore significativo su cui, è stato detto, si possono attivare ulteriori iniziative. A tal proposito il sindaco ha prospettato la messa in atto di nuove campagne di sensibilizzazione per i cittadini sul tema della raccolta della differenziata mentre gli operatori turistici si sono detti disponibili a concordare con la Sieco dei percorsi formativi a beneficio del proprio personale.


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