The news is by your side.

Ospedale a Vico del Gargano: il sindaco scrive a Vendola e Fiore

43

"Mi chiamo Luigi Damiani, e sono sindaco del Comune di Vico del Gargano. Vorrei invitare il Presidente Vendola e l’Assessore Fiore a venire qui, in questa zona del Gargano nord, per discutere con me e gli altri Sindaci dei Comuni del Gargano nord del piano di riordino ospedaliero della provincia di Foggia. Vorremmo discutere e capire la logica della dislocazione dei presidi ospedalieri nella nostra provincia. So di essere apparentemente in assoluta controtendenza, ma non è possibile ascoltare tante parole sui grandi cambiamenti e sulle grandi narrazioni per poi rimanere tutti ostaggio di logiche di consenso e non di buonsenso, per poi non avere mai il coraggio di ammettere che bisognerebbe ridistribuire con criteri più oggettivi e corretti i posti letto nella provincia. Perchè non sento nessuno dei protagonisti del rinascimento pugliese sostenere che è assurdo che ci siano 4 (dico quattro: San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, San Giovanni
Rotondo!!!, Manfredonia) ospedali nel raggio di pochissimi chilometri? E che non ce ne sia nessuno in tutto il Gargano nord, in un distretto di circa cinquantamila residenti che in estate diventano alcune centinaia di migliaia? Dovremmo chiamare le cose con il proprio nome, e dire che una cosa è la difesa dei posti di lavoro e altra cosa è la tutela della salute dei cittadini, di tutti i cittadini. Aspetto fiducioso una risposta circa l’incontro, perchè vorremmo avere la sensazione di non essere ignorati. Ho sempre sinceramente apprezzato e sostenuto il Presidente Vendola, ma l’Italiamigliore non può e non deve ridursi al periodo elettorale."
può e non deve ridursi al periodo elettorale."

Questo il testo della richiesta di incontro al Presidente Vendola e all’Ass. Fiore, inoltrata alla sua segreteria il 7 gennaio 2011 e rimasta finora senza alcuna risposta.

"Sono davvero amareggiato di questo silenzio, cosi come sono amareggiato del fatto che alla riunione monotematica sul piano di riordino ospedaliero indetta dalla Provincia di Foggia non siano stati invitati i Sindaci del distretto del Gargano nord. In quella riunione si è discusso dei tagli ospedalieri con dichiarazioni di grande enfasi politico-istituzionale, ma non abbiamo sentito quasi nessuno liberarsi della leggera ma inesorabile ipocrisia politica e ragionare seriamente sulla dislocazione e sull’utilità vera dei presidi ospedalieri nella provincia di Foggia.
In un territorio in cui il turismo è rimasto l’unica risorsa concreta e significativa (l’agricoltura si è ridotta a mera manutenzione del verde), ci si ostina a non volersi dotare di una infrastruttura sanitaria che garantirebbe un minimo di tutela della salute dei cittadini e costituirebbe un segnale importante di sviluppo sociale.
Ma la politica ed i partiti tacciono su questo e su altri argomenti ugualmente importanti e significativi per tutti, ed è un grande vuoto silenzioso che non vogliamo e non possiamo più permetterci."


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright